Marco Lodoli

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Marco Lodoli al Premio Chiara 1990

Marco Lodoli (Roma, 22 ottobre 1956) è uno scrittore, giornalista e insegnante italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Marco Lodoli è nato a Roma, il 22 ottobre 1956. Ha studiato al Liceo Classico San Leone Magno con Walter Mauro, dove tra i compagni di classe c'era anche lo scrittore Edoardo Albinati.

Laureato in lettere, insegna da decenni all'I.I.S. "Sandro Pertini - Giovanni Falcone" di Roma (Borghesiana).

Dapprima scrittore di poesie, è approdato alla prosa con il romanzo Diario di un millennio che fugge, che ha vinto il Premio Mondello opera prima, giudicato dalla critica il suo romanzo migliore. I temi ricorrenti nell'opera di Lodoli sono il viaggio e la morte, ma soprattutto il rapporto tra l'io e l'altro (il "diverso").

Dalle sue opere sono state tratte traposizioni cinematografiche: Snack Bar Budapest è stato adattato nell'omonimo film di Tinto Brass. Da un racconto della raccolta Grande Raccordo è stato tratto il film Tobia al caffè di Gianfranco Mingozzi (2000). Il rosso e il blu è stato trasposto nel film omonimo di Giuseppe Piccioni (2012), vincitore del David di Donatello per il miglior attore protagonista.

Collabora con La Repubblica, per la cui Cronaca di Roma firma la rubrica Isole, mentre, per l'edizione nazionale, è editorialista su temi che riguardano i giovani e la scuola.

Si è candidato alle elezioni amministrative del 2016 per la carica di consigliere capitolino nella lista "Giachetti Sindaco", a supporto della candidatura di Roberto Giachetti.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Prosa[modifica | modifica wikitesto]

  • Un uomo innocuo, Trevi, 1978.
  • Diario di un millennio che fugge, Roma, Theoria, 1986; Milano, Bompiani, 1990; prefazione di Pietro Citati, Torino, Einaudi, 1997.
  • Snack Bar Budapest, con Silvia Bre, Milano, Bompiani, 1987; Torino, Einaudi, 2008.
  • Ponte Milvio, Rotundo, 1988.
  • Grande Raccordo, Milano, Bompiani, 1989.
  • I fannulloni, Torino, Einaudi, 1990.
  • Crampi, Torino, Einaudi, 1992.
  • Grande circo invalido, Torino, Einaudi, 1993.
  • Calendarietto: due storie, Roma, Castelvecchi, 1994.
  • I principianti. Crampi. Grande circo invalido. I fannulloni, Torino, Einaudi, 1994.
  • Cani e lupi, Torino, Einaudi, 1995.
  • Il vento, Torino, Einaudi, 1996.
  • Boccacce, Milano, Il melangolo, 1997.
  • I fiori, Torino, Einaudi, 1999.
  • Fuori dal cinema. Il «Diario» di cento film, Torino, Einaudi, 1999.
  • La notte, Torino, Einaudi, 2001.
  • Zoe. canzoniere per una barboncina, Stampa alternativa, 2001; Venezia, Marsilio, 2010.
  • I pretendenti. La notte. Il vento. I fiori, Torino, Einaudi, 2003.
  • I professori e altri professori, Torino, Einaudi, 2003.
  • Isole. Guida di Roma vagabonda, Torino, Einaudi, 2005.
  • L'italiano con... Storie della vita. L'antologia come un romanzo, con Emanuele Trevi, Bologna, Zanichelli, 2005.
  • Bolle, Torino, Einaudi, 2006. 19 racconti
  • Roma. Il fascino dell'eternità, con Giancarlo Gasponi e Glauco Cartocci, Euroedit, 2007.
  • Sorella, Torino, Einaudi, 2008.
  • Il rosso e il blu, cuori ed errori nella scuola italiana, Torino, Einaudi, 2009.
  • Italia, Torino, Einaudi, 2010.
  • Gigi Baruffa, illustrato da Valerio Vidali, Roma, La nuova frontiera, 2011.
  • Vapore, Torino, Einaudi, 2013.
  • Vento forte tra i banchi , Trento, Erickson, 2013.
  • Nuove isole. Guida vagabonda di Roma, Torino, Einaudi, 2014.
  • Le promesse. Sorella. Italia. Vapore, Torino, Einaudi, 2015.
  • L'eroe e la maga, Milano, Bompiani, 2016.
  • Il fiume, Torino, Einaudi, 2016.
  • Paolina, Torino, Einaudi, 2018.
  • Il preside, Torino, Einaudi, 2020.

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vabbè, Roma, Quaderni de La Nuova Pesa, 2021.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Prefazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Verga, Vita dei campi, Roma, l'Unità, 1993.
  • Georges Rodenbach, Bruges la morta, Roma, Fazi, 1996.
  • Alberto Moravia, Cinque racconti romani, Milano, Bompiani, 2007.
  • conversazione con l'autrice in Eleonora Danco, Ero purissima, Roma, Minimum fax, 2009.
  • Carlo Coccioli, Requiem per un cane, Venezia, Marsilio, 2010.
  • AA.VV., Quasi in lieto giardino. Civiltà dei luoghi letterari, foto di Pepi Merisio, Ecra, 2010.
  • Nikolaj Gogol', Taras Bulba, trad. Serena Prina, Roma, La Repubblica, 2011.
  • Marco Reggio-Manuela Tulli, Futuro fragile, Ecra, 2012.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Attore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Albo vincitori "Isola di Arturo", su premioprocidamorante.it. URL consultato il 9 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2019).
  2. ^ Albo d'oro del Premio Chiara, su premiochiara.it. URL consultato il 2 maggio 2019.
  3. ^ Albo d'oro, su premionazionaleletterariopisa.onweb.it. URL consultato il 7 novembre 2019.
  4. ^ RACCOLTA PREMIO NAZIONALE DI NARRATIVA BERGAMO, su legacy.bibliotecamai.org. URL consultato il 7 maggio 2019.
  5. ^ Albo d'oro premio Brancati, su comune.zafferana-etnea.ct.it. URL consultato il 14 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2019).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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