Irene Chias

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Irene Chias (Erice, 1973) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito nel 2010 con il romanzo Sono ateo e ti amo[1], edito da Elliot[2].

Nel 2013 Mondadori ha pubblicato il suo Esercizi di sevizia e seduzione[3] che ha vinto i premi Mondello opera italiana e Mondello giovani nel 2014[4][5].

A novembre 2016 ha pubblicato il romanzo Non cercare l'uomo capra con Laurana Editore. Il libro, attraversato dai temi della migrazione e della diversità, è accompagnato dalla postfazione dello scrittore di origine senegalese Pap Khouma intitolata Le Afriche inconsce che ciascuno ha dentro.

Suoi racconti sono apparsi in Granta Italia[6] e varie raccolte[7][8] e su Repubblica[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Irene Chias, Sono ateo e ti amo, Roma, Elliot, 2010, pp. 172, ISBN 9788861921399.
  2. ^ Gabriele Pedullà, La carica dei magnifici under 40. E voi chi scegliereste?, Il Sole 24 ore, 1 agosto 2010. URL consultato il 5-4-2016.
  3. ^ Irene Chias, Esercizi di sevizia e seduzione, Milano, Mondadori, 2013, ISBN 9788804624769.
  4. ^ Eleonora Lombardo, La giustiziera antisessista di Irene Chias vince il Premio Mondello, Repubblica Palermo, 17 aprile 2014. URL consultato il 5-4-2016.
  5. ^ Angela Iannone, Premio Internazionale Mondello 2014, ecco i vincitori, Blogo, 19 aprile 2014. URL consultato il 5-4-2016.
  6. ^ Irene Chias, Interferenze, Granta Italia, 2011. URL consultato il 5-4-2016.
  7. ^ Giulio Passerini, 50 anni di Cristina D’Avena, Panorama, 27 giugno 2014. URL consultato il 5-4-2016.
  8. ^ Cristina Marra, Palermo criminale, Milanonera.com, 7 gennaio 2015. URL consultato il 5-4-2016.
  9. ^ Irene Chias, Quel fantasma nel villino, La Repubblica, 11 agosto 2013. URL consultato il 5-4-2016.
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