Guido Ceronetti

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Guido Ceronetti (Torino, 24 agosto 1927) è un poeta, filosofo, scrittore, traduttore, giornalista e drammaturgo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

« Tutto è dispersione, lacerazione, separazione, rotolare di ruota senza carro, e questo ha nome esilio, o anche mondo »
(Guido Ceronetti, Tra pensieri[1])

Uomo di vasta erudizione e di sensibilità umanistica, cominciò a collaborare nel 1945 con vari giornali; la sua presenza sul quotidiano La Stampa ebbe inizio nel 1972. Di rilievo la sua attività di traduttore, sia dal latino (Marziale, Catullo, Giovenale), sia dall'antico ebraico (Salmi, Qohèlet, Cantico dei Cantici, Libro di Giobbe e Libro di Isaia).

Nel 1970 diede vita al Teatro dei Sensibili allestendo insieme alla moglie Erica Tedeschi spettacoli di marionette. "Le sue marionette esordivano su un piccolo palcoscenico, nel tinello di casa Ceronetti, ad Albano Laziale. Tra gli spettatori c' erano Paolo Milano, Nicola Chiaromonte, Linuccia Saba, Livio Zanetti. Si consumavano tè, biscottini (i crumiri di Casale) e mele cotte."[2]
Nel 1981 Ceronetti introdusse in Italia E.M. Cioran, definendo lo scrittore rumeno-francese "squartatore misericordioso"; a sua volta Cioran dedicò a Ceronetti uno dei suoi Esercizi di ammirazione[3].

Nel 1994 è stato aperto, nell'Archivio Prezzolini della Biblioteca cantonale di Lugano, il fondo Guido Ceronetti, da lui scherzosamente definito "il fondo senza fondo"[4]. Esso raccoglie infatti un materiale ricchissimo e vario: opere edite e inedite, manoscritti, quaderni di poesie e traduzioni, lettere, appunti su svariate discipline, soggetti cinematografici e radiofonici. Vi si trovano, inoltre, numerosi disegni di artisti (anche per il Teatro dei Sensibili), opere grafiche dello stesso Ceronetti, collage e cartoline. Con queste ultime fu allestita, nel 2000, la mostra intitolata Dalla buca del tempo: la cartolina racconta.

Dal 2009 è beneficiario della legge Bacchelli in quanto cittadino che ha «illustrato la Patria».[5][6]

È noto per essere un acceso sostenitore del vegetarismo. Alcuni suoi articoli sull'immigrazione e il Meridione, pubblicati sul quotidiano La Stampa, sono stati tacciati di razzismo da diversi intellettuali italiani.[7][8][9][10] Notevoli discussioni suscitò, altresì, un suo intervento, sempre su La Stampa, a difesa del capitano delle SS Erich Priebke[11][12]

Nel 2012 è stato insignito del premio "Inquieto dell'anno" con una cerimonia avvenuta il 2 giugno 2013 nell'auditorium di santa Caterina a Finale Ligure.

Ha fatto uso di vari pseudonimi, tra i quali Mehmet Gayuk, Il Filosofo ignoto, Ugone di Certois (anagramma di Guido Ceronetti) e Geremia Cassandri[13].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica e narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Difesa della luna e altri argomenti di miseria terrestre, Rusconi, 1971
  • Aquilegia, illustrazioni di Erica Tedeschi, Rusconi, 1973
  • La carta è stanca, Adelphi, 1976
  • La musa ulcerosa: scritti vari e inediti, Rusconi, 1978
  • Il silenzio del corpo. Materiali per studio di medicina, Adelphi, 1979
  • La vita apparente, Adelphi, 1982
  • Un viaggio in Italia, Einaudi, 1983, 1994, 2014
  • Albergo Italia, Einaudi, 1985
  • Briciole di colonna, La Stampa, 1987
  • Pensieri del tè, Adelphi, 1987
  • Aquilegia. Favola sommersa, Einaudi, 1988
  • L'occhiale malinconico, Adelphi, 1988
  • La pazienza dell'arrostito. Giornale e ricordi 1983-1987, Adelphi, 1990
  • D.D. Deliri Disarmati, Einaudi, 1993
  • Tra pensieri, Adelphi, 1994
  • Cara incertezza, Adelphi, 1997
  • Lo scrittore inesistente, La Stampa, 1999
  • La vera storia di Rosa Vercesi e della sua amica Vittoria, Einaudi, 2000
  • La carta è stanca. Una scelta, Adelphi, 2000
  • La fragilità del pensare (a cura di E.Muratori), Rizzoli, 2000
  • N.U.E.D.D. Nuovi Ultimi Esasperati Deliri Disarmati, Einaudi, 2001
  • Piccolo inferno torinese, Einaudi, 2003
  • Oltre Chiasso, Libreria dell'Orso, 2004
  • La lanterna del filosofo, Adelphi, 2005
  • Centoventuno pensieri del Filosofo Ignoto, La Finestra editrice, 2006
  • Due cuori una vigna. Lettere ad Arturo Bersano, Il Notes magico, 2007
  • Insetti senza frontiere, Adelphi, 2009
  • In un amore felice. Romanzo in lingua italiana , Adelphi, 2011
  • Ti saluto mio secolo crudele. Mistero e sopravvivenza del xx secolo, illustrazioni a cura di Guido Ceronetti e Laura Fatini, Einaudi, 2011
  • (con Sergio Quinzio) Un tentativo di colmare l'abisso. Lettere 1968-1996, Adelphi, 2014
  • L'occhio del barbagianni, Adelphi, 2014
  • Tragico tascabile, Adelphi, 2015
  • Per le strade della Vergine, Adelphi, 2016
  • Per non dimenticare la memoria, Adelphi, 2016

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nuovi salmi. Psalterium primum, Pacini Mariotti, 1955, 1957
  • La ballata dell'infermiere, Tallone, 1965
  • Poesie, frammenti, poesie separate, Einaudi, 1968
  • Poesie: 1968-1977, Corbo e Fiore, 1978
  • Poesie per vivere e per non vivere, Einaudi, 1979
  • Storia d'amore del 1812 ritrovata nella memoria e altri versi, illustrazioni di Mimmo Paladino, Castiglioni&Corubolo, 1987
  • Compassioni e disperazioni. Tutte le poesie 1946-1986, Einaudi, 1987
  • Disegnare poesia (con Carlo Cattaneo), San Marco dei Giustiniani, 1991
  • Scavi e segnali 1986-1992, Tallone, 1992
  • La distanza. Poesie 1946-1996, Rizzoli, 1996
  • Mehmet Gayuk, Il gineceo, Tallone 1998; Adelphi 1998
  • Messia, Tallone, 2002
  • Tre ballate recuperate dalle carte di Lugano: 1965, Tallone, 2003
  • Le ballate dell'angelo ferito, Il Notes magico, 2009
  • Poemi del Gineceo, Adelphi, 2012
  • Sono fragile sparo poesia, Einaudi, 2012

Drammaturgia[modifica | modifica wikitesto]

  • Furori e poesia della Rivoluzione francese. Tragedia per marionette, Carte Segrete, 1984
  • Mystic Luna Park. Spettacolo per marionette ideofore, ricordi figurativi di Giosetta Fioroni, Becco Giallo, 1988
  • Teatro dei sensibili, La rivoluzione sconosciuta. Pensieri in libertà per ricordare 1789. Una scelta di testi a cura di Guido Ceronetti, Tallone, 1989 (raccolta di 44 locandine teatrali a fogli sciolti dalla mostra-spettacolo di Dogliani)
  • Viaggia viaggia, Rimbaud!, Il melangolo, 1992
  • La iena di San Giorgio. Tragedia per marionette, Einaudi, 1994
  • Le marionette del Teatro dei Sensibili, Aragno, 2004 (contiene I Misteri di Londra e Mystic Luna Park)
  • Rosa Vercesi, illustrazioni di Federico Maggioni, Corraini, 2005
  • Rosa Vercesi. Testo teatrale, Einaudi, 2007

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Marziale, Epigrammi, Einaudi, 1964
  • I Salmi, Einaudi, 1967
  • Catullo, Le poesie, Einaudi, 1969
  • Qohelet o l'Ecclesiaste, Einaudi, 1970
  • Il Libro di Giobbe, Adelphi, 1972
  • Cantico dei cantici, Adelphi, 1975
  • Il Libro del Profeta Isaia, Adelphi, 1981
  • Il Libro dei Salmi, Adelphi, 1985
  • Come un talismano: libro di traduzioni, Adelphi, 1986
  • Costantino Kavafis, Tombe, Edizioni dell'Elefante, 1986
  • Giovenale, Le donne. Satira sesta, Tallone, 1987
  • Nostradamus: annunciatore nel secolo 16. della Rivoluzione che durerà dal 1789 al 1999 / profezie estratte dalle Centurie di Michel de Nostredame (a cura di), Tallone, 1989
  • Tango delle capinere, Castiglioni & Corubolo, 1989
  • Due versioni inedite da Shakespeare e da Celine, Cursi, 1989
  • Qohelet o l'Ecclesiaste, Einaudi, 1990
  • Sofocle, Edipo Tyrannos. Coro 1186-1222, Edizioni dell'Elefante, 1990
  • (con Cristina Chaumont) Sura 99. Al Zalzala (Il tremito della terra) dal Corano, calligrafia di Mauro Zennaro, Edizioni dell'Elefante, 1990
  • Il Pater noster. Matteo 6, 9-13, calligrafia di Mauro Zennaro, Edizioni dell'Elefante, 1990
  • Libro del Profeta Isaia (nuova edizione riveduta e ampliata) (a cura di), Adelphi, 1992
  • Giorni di Kavafis. 1899-1928. Poesie di Constantinos Kavafis, Officina Chimerea, 1995
  • Il Libro di Giobbe (nuova edizione riveduta), Adelphi, 1997
  • Qohélet. Colui che prende la parola, Adelphi, 2002
  • Siamo fragili, Spariamo poesia. i poeti delle letture pubbliche del Teatro dei Sensibili , Qiqajon, 2003
  • Constantinos Kavafis, Un'ombra fuggitiva di piacere, Adelphi 2004
  • Marziale, Epigrammi, La Finestra editrice, 2007
  • Giovenale, Le satire, La Finestra editrice, 2008
  • Trafitture di tenerezza. Poesia tradotta 1963-2008, Einaudi, 2008
  • Cantico dei Cantici, Alberto Tallone Editore, 2011

Spettacoli del Teatro dei Sensibili[modifica | modifica wikitesto]

  • La Iena di San Giorgio. Tragedia per marionette (anni '70, allestito in appartamento; 1986-87 al Teatro Stabile di Torino)
  • Macbeth (anni '70, allestito in appartamento)
  • Lo Smemorato di Collegno (anni '70, allestito in appartamento)
  • Diaboliche imprese, trionfi e cadute dell'ultimo Faust (anni '70, in appartamento; nel 1979 al Festival di Spoleto con la regia di Enrico Job)
  • I misteri di Londra (1978-81, allestito in appartamento; 2009-2010 al Teatro Stabile di Torino con regia di Manuela Tamietti)
  • Furori e poesia della rivoluzione francese. Tragedia per marionette (1978-81, allestito in appartamento; nel 1983 al Teatro Flaiano di Roma con i burattini di Maria Signorelli)
  • Omaggio a Luis Buñuel (1987, Teatro Stabile di Torino)
  • Mystic Luna Park (1988, Teatro Stabile di Torino)
  • La rivoluzione sconosciuta (1989, mostra-spettacolo all'ex-convento dei carmelitani a Dogliani)
  • Viaggia viaggia, Rimbaud! (1991, in occasione del centenario della morte di Arthur Rimbaud)
  • Per un pugno di yogurt (1996, collage di poesie)
  • Les papillons névrotiques (1997, Cafè Procope di Torino)
  • La carcassa circense (1997, spettacolo per marionette, azioni mimiche, cartelli, organo di Barberia)
  • Il volto (1998, spettacolo dedicato a Ingmar Bergman in occasione dei suoi ottant'anni)
  • Ceronetti Circus ovvero Casse da vivo in esposizione pubblica (2001, letture di poesia, azioni sceniche mimiche e intermezzi musicali)
  • M'illumino di tragico (2002, collage di testi e pantomime liriche)
  • Rosa Vercesi (2003, Piccolo Teatro di Milano)
  • Una mendicante cieca cantava l'amore (2006)
  • Siamo fragili, spariamo poesia (2008-2010, collage di testi poetici, ballate e canzoni)
  • Strada Nostro Santuario (2009, Piccolo Teatro di Milano, filastrocche, canzoni, ballate, azioni mimiche, happening e numeri di repertorio popolare)
  • La pedana impaziente (2010, repertorio di marionette e azioni sceniche mimiche)
  • Finale di teatro (2011, Teatro Gobetti di Torino)
  • Pesciolini fuor d'acqua (2012)
  • Quando il tiro si alza - Il sangue d'Europa 1914-1918 (2014, Piccolo Teatro di Milano)
  • Non solo Otello (2016, Caffè della Caduta di Torino)

Cataloghi di mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Atelier dei Sensibili a Dogliani, a cura di Michela Pasquali, Dogliani, Biblioteca civica Einaudi, 1988 (catalogo della mostra nell'ex Convento dei Carmelitani a Dogliani)
  • Dalla buca del tempo: la cartolina racconta. I collages di cartoline d'epoca del Fondo Guido Ceronetti, cura di Diana Rüesch e Marco Franciolli, Archivi di cultura contemporanea, Museo Cantonale d'Arte Lugano, 2000
  • Poesia marionette e viaggi di Guido Ceronetti nelle visioni di Carlo Cattaneo, a cura di Paolo Tesi e Maurizio Vivarelli, Comune di Pistoia, 2001
  • Dare gioia è un mestiere duro: trent'anni più due di Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti, a cura di Andrea Busto e Paola Roman, fotografie di Mario Monge, Marcovaldo 2002
  • Nella gola dell'Eone. Ti saluto mio secolo crudele. Immagini del XX secolo. Tutti i collages di immagini dedicati al ventesimo dell'era da Guido Ceronetti, Il melangolo, 2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guido Ceronetti, Tra pensieri, Adelphi, Milano p.11
  2. ^ Nello Ajello, Ceronetti. Poesia in forma di marionette, La Repubblica, 14 luglio 1996 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/07/14/ceronetti-poesia-in-forma-di-marionette.html
  3. ^ "Guido Ceronetti. L'inferno del corpo", in E.M.Cioran, Esercizi di ammirazione, Adelphi, Milano, 1988, pp. 199-205
  4. ^ "Oggi 24 giugno 1994 una quantità delle mie carte è partita per Lugano dove tutto entrerà a far parte degli archivi della Biblioteca Cantonale." Guido Ceronetti, Per le strade della Vergine, Adelphi, Milano, 2016, p. 214.
  5. ^ Con Decreto del Presidente della Repubblica del 30 dicembre 2008 (pubblicato nella G.U. n. 54 del 6 marzo 2009) gli è stato infatti attribuito un assegno straordinario vitalizio ai sensi della legge 8 agosto 1985, n. 440.
  6. ^ A Guido Ceronetti l' aiuto della legge Bacchelli - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  7. ^ Guido Ceronetti, Lanterna Rossa, la Stampa
  8. ^ Mario Andrea Rigoni, Ma non bisogna confondere il nichilismo con il razzismo, Corriere della Sera, 31 gennaio 1999
  9. ^ Teledurruti - Guido Ceronetti abbia la dignità di rinunciare alla legge “Bacchelli”! Dopo il suo articolo apparso su La Stampa contro “l'invasione”
  10. ^ Guido Almansi, Le leggende di Ceronetti, la Repubblica 29 novembre 1992
  11. ^ Guido Ceronetti, Alcune domande intorno a un ergastolo, la Stampa
  12. ^ Pietrangelo Buttafuoco, La pietas di Ceronetti per Priebke, il Foglio, 27 febbraio 1999
  13. ^ "Abiterò per tre mesi al N. 4 di via Giolitti a Torino, per mettere in scena col Teatro dei Sensibili La Iena di San Giorgio. Sulla porta metto quest'altro mio nome: Geremia Cassandri." Guido Ceronetti, La pazienza dell'arrostito. Giornale e ricordi (1983-1987), Milano, Adelphi, 1990, p. 239.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Roncaccia, Guido Ceronetti. Critica e poetica (Bulzoni, Roma ,1993)
  • Emil Cioran, Esercizi di ammirazione (Adelphi, Milano, 1995)
  • Giovanni Marinangeli, Guido Ceronetti. Il veggente di Cetona (Fondazione Alce Nero, 1997)
  • Andrea De Alberti, Il Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti (Junior, Bergamo, 2003)
  • Marco Albertazzi, Fiorenza Lipparini, La luce nella carne. La poesia di Guido Ceronetti (La Finestra Editrice, Taranto, 2008)
  • P. Masetti, A. Scarsella, M. Vercesi (a cura di), Pareti di carta. Scritti su Guido Ceronetti (Tre Lune, Mantova, 2016)
  • Anna Maria Ortese, Le piccole persone (Adelphi, Milano, 2016), pp. 119-121, 210-213.

Opere audiovisive su Guido Ceronetti[modifica | modifica wikitesto]

Guido Ceronetti nei mass-media[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Roncaccia, Guido Ceronetti: critica e poetica, Bulzoni 1993
  • Giosetta Fioroni, Marionettista. Guido Ceronetti e il Teatro dei Sensibili secondo l'alchimia figurativa, Corraini 1993
  • Fabrizio Ceccardi, Il Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti, Corraini 2003
  • Andrea De Alberti, Il Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti, Junior 2003
  • Marco Albertazzi, Fiorenza Lipparini, La luce nella carne. La poesia di Guido Ceronetti, La Finestra Editrice 2008
  • A.A.V.V., Pareti di carta. Scritti su Guido Ceronetti, Tre lune edizioni, Mantova 2015
  • Alessandro Lattuada, Frammenti di una luce incontaminata in Guido Ceronetti, La Finestra Editrice 2016

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN110904769 · LCCN: (ENn79039678 · SBN: IT\ICCU\CFIV\010158 · ISNI: (EN0000 0001 0935 1438 · GND: (DE118982664 · BNF: (FRcb12012564r (data)