Lorenzo Mondo

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Lorenzo Mondo (Torino, 6 febbraio 1931) è un critico letterario, scrittore e giornalista italiano. Ha vinto il Premio Grinzane Cavour Cesare Pavese per la saggistica nel 2006 con Quell'antico ragazzo. Vita di Cesare Pavese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mondo è stato allievo di Giovanni Getto presso l'Università di Torino e si è presto dimostrato uno studioso attento della letteratura italiana contemporanea. Critico de La Stampa, e in seguito anche vicedirettore, ha curato per un lungo periodo le pagine culturali del quotidiano ed è stato redattore capo responsabile di «Tuttolibri» dal 1976 al 1980.

È direttore responsabile di Studi Francesi, rivista di cultura transalpina, fondata da Franco Simone. Gli si deve la scoperta di due inediti:

  • Taccuino 1942-43 di Cesare Pavese
  • Appunti partigiani: '44-'45 di Beppe Fenoglio.

Inoltre, fu lui a ritrovare tra le carte di Fenoglio, nel 1963, appena dopo la morte dell'autore cuneese, il testo del romanzo Una questione privata, che sarebbe stato pubblicato postumo dall'editrice Garzanti pochi mesi dopo.

È il suocero di Franco Bechis.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • I padri delle colline, Garzanti, 1988
  • Il passo dell'unicorno, Mondadori, 1991
  • Il Messia è stanco, Garzanti, 2000

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Cesare Pavese, Mursia, 1961
  • Natura e storia in Guido Gozzano, Silva Editore, 1969
  • Interventi sulla narrativa italiana contemporanea, 1973-76, Matteo Editore, 1977
  • Letterature negli anni, La Stampa, 1977-1990
  • Calendario dei giorni dispari, Nino Aragno Editore, 2002. ISBN 88-8419-089-4
  • Viaggiatori dell'Otto e Novecento, Istituto Poligrafico dello Stato, 2002
  • Quell'antico ragazzo. Vita di Cesare Pavese, Rizzoli, 2006
  • con Carena Carlo, Ferrero Ernesto, Giorgio Calcagno. I sentieri di un giornalista, Fondazione Achille Marazza, 2006

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Approfondimento, su fondazionecorradoalvaro.it. URL consultato il 16 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2006).
Controllo di autoritàVIAF (EN79072124 · ISNI (EN0000 0001 0918 8239 · SBN IT\ICCU\CFIV\089506 · LCCN (ENn79082049 · BNF (FRcb12175861p (data)