Daniele Mencarelli

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Daniele Mencarelli (Roma, 26 aprile 1974) è un poeta e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1974 a Roma, vive ad Ariccia[1].

Ha esordito in poesia nel 1997 sulla rivista "clanDestino". Nel 2001 è uscita la sua prima raccolta, I Giorni condivisi, edita nei quaderni di clanDestino.

Sempre nel 2001, pubblica Bambino Gesù, Ospedale Pediatrico, Tipografie Vaticane, (e in edizione ampliata nel 2010 con Nottetempo) nel quale sono affrontati i temi della malattia infantile che ha avuto modo di vedere e toccare durante l'esperienza lavorativa avuta proprio nel Bambino Gesù.

I temi della sua poetica si fondano sul rapporto con la realtà, sui grandi interrogativi dell'esistenza, sempre incarnati dentro elementi di vita feriale[2].

Nel 2013, con Edizioni della Meridiana, pubblica La croce è una via, poesie sulla passione di Cristo. Il testo è rappresentato da Radio Vaticana per il Venerdì santo del 2013.

Dopo aver pubblicato 6 raccolte di liriche e un racconto sul Natale, nel 2018 ha dato alle stampe il suo primo romanzo, La casa degli sguardi, accolto da ottime critiche[3][4], con il quale ha vinto la prima edizione del Premio Severino Cesari[5] e la XV edizione del Premio Volponi[6].

Presente in varie antologie poetiche e riviste letterarie, si occupa di Fiction per Rai 1[7].

Nel 2020 pubblica per Mondadori il romanzo Tutto chiede salvezza, finalista al Premio Strega, con cui vince il Premio Strega Giovani[8].

Nel 2021 pubblica, sempre per Mondadori, il romanzo Sempre tornare, per il quale riceve il Premio Flaiano per la narrativa.[9]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Città di Atri 2010, per Bambino Gesù
  • Premio letterario nazionale Opera prima Severino Cesari 2018, per La casa degli sguardi
  • Premio Volponi: 2018, per La casa degli sguardi
  • Premio Cral Mondadori 2018, per La casa degli sguardi
  • Premio John Fante Opera Prima 2019, per La casa degli sguardi[10]
  • Premio Strega Giovani 2020, per Tutto chiede salvezza[11]
  • Premio San Valentino 2022, per Sempre tornare
  • Premio Flaiano per la narrativa 2022, per Sempre tornare

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La poesia di Daniele Mencarelli, su letteratura.rai.it. URL consultato il 28 marzo 2019.
  2. ^ Ottavio Rossani, Dolore, amore. realtà nella nuova raccolta di Daniele Mencarelli "Bambino Gesù", su poesia.corriere.it, 7 giugno 2010. URL consultato il 28 marzo 2019.
  3. ^ Daniele Mencarelli, poeta, scrive il romanzo più eversivo degli ultimi tempi. Una storia di disperazione. E di rinascita. Intervista a occhi spianati, su pangea.news, 13 febbraio 2018. URL consultato il 28 marzo 2019.
  4. ^ Davide Brullo, Mencarelli narra la poesia (in prosa) di una rinascita, su ilgiornale.it, 16 febbraio 2018. URL consultato il 28 marzo 2019.
  5. ^ Daniele Mencarelli è il vincitore della prima edizione del Premio letterario nazionale Opera prima “Severino Cesari”, su viverefermo.it, 25 settembre 2018. URL consultato il 28 marzo 2019.
  6. ^ Daniele Mencarelli vince la XV edizione del premio Volponi, su viverefermo.it, 3 marzo 2019. URL consultato il 28 marzo 2019.
  7. ^ Introduzione all'autore, su pordenonelegge.it. URL consultato il 28 marzo 2019.
  8. ^ A Daniele Mencarelli il Premio Strega Giovani 2020, su fondazionebellonci.it, 9 giugno 2020. URL consultato il 25 aprile 2022.
  9. ^ Loris Zamparelli, Assegnati i premi Flaiano per la narrativa a Mencarelli e Bubba, i due super ospiti Verdone e Perrin in collegamento video, su ilpescara.it, 3 luglio 2022. URL consultato il 4 luglio 2022.
  10. ^ A Daniele Mencarelli con “La casa degli sguardi” il Premio John Fante Opera Prima, su ilmessaggero.it, 24 agosto 2019. URL consultato il 31 luglio 2022.
  11. ^ Vincitore Premio Strega Giovani, Mencarelli: “I libri mi hanno salvato da me stesso”, su corrieredellumbria.corr.it, 9 giugno 2020. URL consultato il 10 giugno 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN24536840 · ISNI (EN0000 0000 7840 2457 · SBN RAVV263771 · LCCN (ENnr2002021785 · GND (DE1156653223 · BNF (FRcb14205993k (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr2002021785