Francesca Sanvitale

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Premio Premio Viareggio 2008

Francesca Sanvitale (Milano, 17 maggio 1928Roma, 9 febbraio 2011) è stata una scrittrice e giornalista italiana, più volte finalista al Premio Strega e vincitrice del Premio Letterario Basilicata, del Premio Dessì e del Premio Viareggio sezione narrativa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in una famiglia di origini emiliane, si trasferì per studio a Firenze, dove si laureò in Lettere moderne (con una tesi in Letteratura italiana).

Collaboratrice dei quotidiani Il Messaggero e l'Unità, nonché del settimanale l'Espresso, ricoprì il ruolo di direttrice della rivista Nuovi Argomenti e di Micromega.

Tradusse Il diavolo in corpo di Raymond Radiguet e firmò le prefazioni di alcuni romanzi di Stendhal, Victor Hugo, Simone de Beauvoir e Marguerite Yourcenar. Con quest'ultima realizzò un'intervista per il programma di Raitre Il cammino delle idee.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi e racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il cuore borghese, Vallecchi, Firenze, 1972
  • Madre e figlia, Einaudi, 1980
  • L'uomo del parco, Mondadori, 1984
  • La realtà è un dono, Mondadori, 1987
  • Verso Paola, Einaudi, 1991
  • Il figlio dell'Impero, Einaudi, 1993
  • Tre favole dell'ansia e dell'ombra, Il melangolo, 1994
  • Separazioni, Einaudi, 1997[2]
  • L'ultima casa prima del bosco, Einaudi, 2003[3]
  • L'inizio è in autunno, Einaudi, 2008

Varia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mettendo a fuoco: pagine di letteratura e realtà, Gremese, 1988
  • Le scrittrici dell'Ottocento: da Eleonora De Fonseca Pimentel a Matilde Serao, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 1997
  • Camera ottica: pagine di letteratura e realtà, Einaudi, 1999
  • Ritratti critici di contemporanei, Olschki, 2005

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 1º giugno 2001. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Beniamino Placido, Meglio Baudo o Marguerite Yourcenar?, in la Repubblica, 17 gennaio 1987. URL consultato il 29 maggio 2022.
  2. ^ Sandra Petrignani, Le relazioni amorose, ma che tristezza. Quando finiscono diventano un incubo (PDF), in l'Unità, 25 luglio 1997. URL consultato il 9 maggio 2022.
  3. ^ Alberto Asor Rosa, Il romanzo di una casa e di una vita, in la Repubblica, 21 maggio 2003. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  4. ^ Citati batte la Sanvitale e vince il premio Strega, su ricerca.repubblica.it. URL consultato l'11 settembre 2022.
  5. ^ Uno scrittore borghese (PDF), su archivio.unita.news. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  6. ^ Volumetto Settembrini (PDF), su mediateca.regione.veneto.it. URL consultato l'11 settembre 2022.
  7. ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, su quirinale.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiammetta Filippelli, Memoria e realtà nell’itinerario narrativo di Francesca Sanvitale, Annali dell’Istituto orientale, Napoli, 1991
  • Maria Teresa Giuffrè, Francesca Sanvitale e il romanzo di idee al femminile, Tempo Presente, novembre 1994, pp. 45-49
  • Carla Carotenuto, Tra scrittura e biografia. L’opera di Francesca Sanvitale, in Ead., Identità femminile e conflittualità nella relazione madre-figlia. Sondaggi nella letteratura contemporanea: Duranti, Sanvitale e Sereni, Pesaro, 2012, pp. 117-148
  • Elio Pecora, La scrittura e la vita. Conversazioni con Francesca Sanvitale, Torino, 2012

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Controllo di autoritàVIAF (EN99903956 · ISNI (EN0000 0000 8403 3547 · SBN CFIV007874 · BAV 495/288659 · LCCN (ENn80067301 · GND (DE119365219 · BNF (FRcb12516688v (data) · J9U (ENHE987007402092505171 · WorldCat Identities (ENlccn-n80067301