Nicola Lagioia

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Nicola Lagioia
Premio Premio Strega 2015

Nicola Lagioia (Bari, 7 aprile 1973) è uno scrittore e conduttore radiofonico italiano, direttore del Salone internazionale del libro di Torino dal 2017.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il diploma al liceo scientifico, consegue la laurea in giurisprudenza all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.[1] Dopo aver lavorato come redattore con varie case editrici, svolge l'attività di ghost writer, scrivendo libri, sceneggiature e testi su commissione.

Come scrittore esordisce nel 2001, con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi) pubblicato da minimum fax (Premio Lo Straniero).[senza fonte]
Nel 2004 pubblica per Einaudi il romanzo Occidente per principianti vincendo il Premio Scanno, il Premio Napoli[2] e giungendo finalista al Premio Bergamo.[3]

Ha pubblicato racconti in varie antologie, tra cui Patrie impure (Rizzoli, 2003), La qualità dell'aria (minimum fax, 2004), che ha curato assieme a Christian Raimo, Semi di fico d'India (Nuovadimensione, 2005), Periferie (Laterza, 2006), Deandreide, dedicata a Fabrizio De André (Biblioteca Universale Rizzoli, 2006), Ho visto cose (Biblioteca Universale Rizzoli, 2008), La storia siamo noi (Neri Pozza, 2008).

Con il romanzo Riportando tutto a casa edito da Einaudi nel 2009, si aggiudica il SuperPremio Vittorini,[4] il Premio Volponi, il Premio Viareggio per la narrativa.[5]

Nel 2015 vince il Premio Strega con il libro La ferocia, pubblicato da Einaudi.[6]

Fino al 2017 ha diretto nichel, la collana di letteratura italiana di minimum fax. Dal 2010 è uno dei conduttori di Pagina3, la rassegna quotidiana delle pagine culturali trasmessa da Rai Radio 3.[7]

Nel 2013, nel 2014 e nel 2015 è uno dei selezionatori della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[8]

Dirige il Salone internazionale del libro di Torino dall'edizione del 2017.[9]

Nel 2020 ha fatto parte della giuria del concorso principale della 77ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[10]

Nel 2021 vince il Premio Internazionale Bottari Lattes Grinzane[11][12] e il Premio Napoli[13] con La città dei vivi.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 maggio 2022, durante un servizio del programma televisivo Striscia la notizia, sono state riportate alcune dichiarazioni di Lagioia,[14] pronunciate durante un'intervista e riferite alla collega scrittrice Melissa Panarello. L'inviata del programma ha poi intervistato in merito varie scrittrici e politiche, che hanno espresso riprovazione per il contenuto delle frasi.[15] Lo scrittore, accusato di sessismo, si è difeso ammettendo l'errore, dovuto, a suo dire, alla mancanza di "consapevolezza", e dichiarando di aver porto le proprie scuse a Melissa Panarello e di esserne in seguito divenuto amico.[16]

Vita Privata[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una lunga convivenza durata 15 anni, nel 2012 si è sposato con Chiara Tagliaferri, autrice di origine piacentina.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi a più mani[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Podcast[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 100 domande a Nicola Lagioia, lo scrittore "elettrico", su marieclaire.it, 10 dicembre 2021.
  2. ^ Edizioni 2003-2006, su premionapoli.it. URL consultato il 22 agosto 2019.
  3. ^ RACCOLTA PREMIO NAZIONALE DI NARRATIVA BERGAMO, su legacy.bibliotecamai.org. URL consultato il 7 maggio 2019.
  4. ^ Siracusa: l’opera di Nicola Lagioia vince il Superpremio Vittorini, in una serata connubio tra cultura e spettacolo, su siracusanews.it. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  5. ^ Premio Viareggio alla corruzione anni 80 di Nicola Lagioia, su intoscana.it, 10 dicembre 2013. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  6. ^ Libri, Arte e Cultura: ultime notizie - Corriere della Sera
  7. ^ Rai Radio 3 – Ascolta la diretta e gli streaming on demand, su RaiPlay Radio. URL consultato il 18 agosto 2019.
  8. ^ Festival di Venezia, soppresso l'Osella Archiviato il 3 agosto 2013 in Internet Archive., da cinematografo.it, 4 febbraio 2013
  9. ^ Sara Strippoli, Salone del Libro, Lagioia nuovo direttore: "Tutta l'Italia ama Torino e la sua kermesse", su torino.repubblica.it, 13 ottobre 2016. URL consultato il 9 aprile 2020.
  10. ^ Le quattro Giurie della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica numero 77 a Venezia, su Rai News, 27 luglio 2020. URL consultato il 27 luglio 2020.
  11. ^ Nicola Lagioia vince il Premio Lattes 2021 con "la città dei vivi", su torino.repubblica.it, 2 ottobre 2021. URL consultato il 3 ottobre 2021.
  12. ^ Cristina Borgogno, Nicola Lagioia ha vinto l’edizione 2021 del Premio Lattes Grinzane, su lastampa.it, 2 ottobre 2021. URL consultato il 3 ottobre 2021.
  13. ^ Lagioia, Falcinelli e Gallo vincono il Premio Napoli 2021: premiati anche Carrère e Orlando, su fanpage.it, 22 dicembre 2021. URL consultato il 23 dicembre 2021.
  14. ^ Linciando Melissa - Giorgio Cappozzo su Gli Altri - Melissa Panarello, su melissapanarello.com, 29 ottobre 2010. URL consultato il 24 maggio 2022 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2020).
  15. ^ Lagioia, le irripetibili parole del direttore del Salone del libro contro Melissa P, su striscialanotizia.mediaset.it, 17 maggio 2022.
  16. ^ Nicola Lagioia risponde a Striscia la notizia: “Parole sessiste? Non avevo la consapevolezza di oggi”, fanpage.it, 19 maggio 2022.
  17. ^ Sabrina Donato, La letteratura pulp in Italia, Osanna Edizioni, 2009.
  18. ^ Ferrante Fever, su RaiPlay. URL consultato il 13 gennaio 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN51965012 · ISNI (EN0000 0001 2133 0672 · SBN RAVV254904 · LCCN (ENno2004117931 · GND (DE135798078 · BNF (FRcb15001058d (data) · CONOR.SI (SL225232227 · WorldCat Identities (ENlccn-no2004117931