Nicola Lagioia

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Nicola Lagioia
Premio Premio Strega 2015

Nicola Lagioia (Bari, 18 aprile 1973) è uno scrittore italiano, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 2016.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Lagioia esordisce nel 2001, con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi) pubblicato da minimum fax (Premio Lo Straniero).
Nel 2004 pubblica per Einaudi il romanzo Occidente per principianti (Premio Scanno, finalista Premio Bergamo, finalista Premio Napoli).

Ha pubblicato racconti in varie antologie, tra cui Patrie impure (Rizzoli, 2003), La qualità dell'aria (minimum fax, 2004), che ha curato assieme a Christian Raimo, Semi di fico d'India (Nuovadimensione, 2005), Periferie (Laterza, 2006), Deandreide, dedicata a Fabrizio De André (Biblioteca Universale Rizzoli, 2006), Ho visto cose (Biblioteca Universale Rizzoli, 2008), La storia siamo noi (Neri Pozza, 2008).

Con il romanzo Riportando tutto a casa edito da Einaudi nel 2009, si aggiudica il premio Vittorini, il Premio Volponi, il Premio Viareggio 2010 per la narrativa.[1]

Nel 2015 vince il Premio Strega con il libro La ferocia, pubblicato da Einaudi.[2]

Dirige nichel, la collana di letteratura italiana di minimum fax. Dal 2010 è uno dei conduttori di Pagina3, la rassegna quotidiana delle pagine culturali trasmessa da Rai Radio 3.[3]

Nel 2013, nel 2014 e nel 2015 è uno dei selezionatori della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[4]

Dirige il Salone internazionale del libro di Torino dall'edizione del 2017.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi

Romanzi a più mani

Saggi

  • Babbo Natale, Fazi, Roma 2005

Racconti

Contributi

  • Inchiostro di Puglia, AA.VV., Caracò Editore, Bari, 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premio Viareggio alla corruzione anni 80 di Nicola Lagioia[collegamento interrotto] intoscana.it
  2. ^ Libri, Arte e Cultura: ultime notizie - Corriere della Sera
  3. ^ Il sito di Pagina3, su Radio3.it
  4. ^ Festival di Venezia, soppresso l'Osella Archiviato il 3 agosto 2013 in Internet Archive., da cinematografo.it, 4 febbraio 2013
  5. ^ Sabrina Donato, La letteratura pulp in Italia, Osanna Edizioni, 2009.

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Controllo di autoritàVIAF (EN51965012 · ISNI (EN0000 0001 2133 0672 · SBN IT\ICCU\RAVV\254904 · LCCN (ENno2004117931 · GND (DE135798078 · BNF (FRcb15001058d (data)