Andrea Di Consoli

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Andrea Di Consoli

Andrea Di Consoli (Uster, 1976) è uno scrittore e giornalista italiano, e collabora con testate giornalistiche quali L'Unità e Il Sole 24 Ore[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nella Svizzera tedesca, a Uster, da genitori emigrati lucani originari di Rotonda, paese nel quale torna a vivere nel periodo dal 1987 al 1996[1]. Dal 1996 vive a Roma, dove oggi, dopo essersi laureato nel 2002 in lettere moderne con Walter Pedullà presso l'Università "La Sapienza" di Roma, vive e lavora come critico letterario, editorialista e reportagista presso numerosi giornali come Il Mattino, L'Unità, Il Sole 24 Ore, Il Quotidiano della Basilicata, Via Po-Conquiste del Lavoro, Pagina 99.

Come giornalista free-lance esordisce nel 1997 sull'Avanti! In passato ha anche scritto numerosi articoli per Il Riformista, Il Tempo, Stilos-La Sicilia, Il Messaggero, La Gazzetta del Mezzogiorno.

Collabora alle riviste Granta, Nuovi Argomenti, MondoOperaio e Il caffè illustrato.

Oltre alle collaborazioni con giornali, Andrea Di Consoli lavora dal 2000 per la RAI in qualità di autore televisivo o conduttore radiofonico: su Radio 2 (Luci e Ambra e "Depeche Mode: sopravvivere ai propri demoni", in Dirty Boogie del 26 marzo 2013), Rai International (Notturno italiano, Taccuino italiano), Rai Sat (Achab), Radio3 (Pietre di Matera) e Rai Cinema. Dal 2008 si occupa di libri e cultura nel programma Unomattina, in onda su Raiuno. È stato autore di Razza umana Raidue di Piero Marrazzo. Dal 2016 collabora con Rai Teche.

Ha realizzato per Rai Cinema, insieme allo scrittore Franco Scaglia, i documentari La Santa - Gerusalemme, (2011, regia di Francesca Muci), andato in onda su Raiuno la sera di pasqua del 2011, durante lo speciale del Tg1, I monti di Gesù (2012, regia di Francesca Muci), andato in onda su Rai Storia il 1º gennaio del 2012, e Gesù e la Maddalena (2012, regia di Francesca Muci) andato in onda nello speciale Tg1 del 5 gennaio 2012. Con Gabriele Tecchiato, inoltre, ha realizzato il documentario San Pietroburgo l'incrollabile (regia di Simone Campanati, Rai Cinema 2012), in onda su Rai Storia il 18 marzo 2012 e su Rai2 il 28 giugno 2013. Il 23 luglio del 2016 è andato in onda su SkyArte il suo documentario Mater Matera (regia di Simone Aleandri) prodotto da Rai Cinema e Clipper Media.

Ha diretto le case editrici Avagliano e Hacca. Dal luglio del 2016 è editor della Luigi Pellegrini Editore.

Collabora con il Teatro Stabile-Argentina di Roma, dove nel 2012 ha curato la messa in scena di Addio al Sud. Un comizio furioso del disamore di Angelo Mellone.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi e racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Lago negro (2005, L'ancora del mediterraneo, finalista premio Giuseppe Berto)
  • Il padre degli animali (2007, Rizzoli, premio Lucca, finalista ai premi Viareggio, Recanati, Napoli, Bari e Mondello)
  • La curva della notte (2008, Rizzoli, premio Basilicata, premio Carlo Levi, premio Padula)
  • Marisdea (2009, Manni)
  • La collera (2012, Rizzoli, premio Palmi, premio Giuseppe Cassieri, premio Vittoriano Esposito di Celano, finalista premio Biella)
  • Il miracolo mancato. San Francesco di Paola e il re di Francia (2016, Edizioni San Paolo)

Poesie[modifica | modifica wikitesto]

  • Discoteca (2003, Palomar, premio Città dell'Aquila Opera Prima)
  • La navigazione del Po (2008, Aragno, finalista premio Frascati)
  • Quaderno di legno (2009, Edilet, premio Roberto Farina)

Saggi e inchieste[modifica | modifica wikitesto]

  • Le due Napoli di Domenico Rea (2002, Unicopli)
  • Una lucida passione. Il riformismo meridionale, la Basilicata, la rivolta di Scanzano (con Filippo Bubbico, 2006, Avagliano)
  • La commorienza. La misteriosa morte dei fidanzatini di Policoro (2010, Marsilio)
  • Con il Sud. Visioni e storie di un'Italia che può cambiare (con Yari Selvetella, 2017, Mondadori)


Sue poesie sono tradotte in greco, in francese, in spagnolo e in tedesco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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