Ruggero Cappuccio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« …Io sono dell'umore che il Ruggero nostro sia un «cortese» discendente di napoletane ascendenze, di orecchie attente al soffio dei venti che ci recano le volgari sguaiataggini di una Napoli pseudo-melodica neo-avanguardese post-giovanilese modernese, amplificata da piazze plebiscite con sinistri e destri consensi. E grazie a Dio c'è qualche sordo Ruggero amico, che ascolta gli echi di un arcaico presente interiore, compresso dal quotidiano perbene, e ne propone un dissenso aristocratico… »
(Roberto De Simone, febbraio 2001, nella presentazione di Edipo a Colono di Ruggero Cappuccio)

Ruggero Cappuccio, all'anagrafe Ruggiero (Torre del Greco, 19 gennaio 1964), è un drammaturgo e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea in Lettere all'Università di Salerno con una tesi su Edmund Kean ed un breve esordio come critico teatrale, si cimenta (1996) con Leo de Berardinis e Alfonso Santagata nella co-regia di Re Lear[1].

Come autore di teatro esordisce nel 1993 con l'opera Delirio marginale. Ulteriore prova di maturità la dà con Shakespea Re di Napoli che debutta nel 1994 al Santarcangelo dei Teatri - Festival Internazionale del Teatro in Piazza. In esso, per usare le parole dell'autore: <<Il più grande drammaturgo di tutti i tempi e quel Basile che Italo Calvino definisce un deforme Shakespeare napoletano, si sono dati appuntamento, una notte, nel labirinto dei sensi e dei suoni>>[2]. Nel 1997-98 cura per il Teatro di Roma, diretto da Luca Ronconi, la riscrittura e la regia del Tieste di Seneca e delle Bacchidi di Plauto. Ha curato la regia di Nina pazza per amore nel 1999 e del Falstaff nel 2001, con la direzione musicale di Riccardo Muti. È anche pubblicista sulle pagine della cultura del quotidiano napoletano Il Mattino. Con La notte dei due silenzi - storia d'amore al tempo del Regno delle Due Sicilie - è finalista alla 62ª edizione Premio Strega 2008. Con Fuoco su Napoli vince il Premio Napoli 2011. Attualmente Cappuccio è direttore artistico dell'associazione teatrale Teatro Segreto.

Teatrografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Delirio marginale, 1994 (Premio IDI Autori Nuovi, 1993)
  • Shakespea Re di Napoli,1994, Roma, 1997 (Premio Speciale Drammaturgia Europea, 1994)
  • Mai più amore per sempre, 1995
  • Desideri mortali, un oratorio profano per Tomasi di Lampedusa, Roma, 1998
  • Tieste e Bacchidi, Roma, 1998
  • Il sorriso di San Giovanni, Roma, 1998 (Premio Ubu Migliore Novità Italiana, 1998, Premio Candoni)
  • Edipo a Colono, Trieste, 1996 e Torino, 2001
  • Paolo Borsellino essendo stato, 2006
  • La notte dei due silenzi, Palermo, 2007
  • Fuoco su Napoli, Napoli, 2010
  • Don Chisciotte, 2011
  • Casanova, 2014
  • Sogno di una notte di mezza estate, 2015

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN44524835 · ISNI: (EN0000 0000 8378 0516 · BNF: (FRcb14468348d (data)
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie
  1. ^ Ruggero Cappuccio Biografia su www.zam.it. URL consultato il 2015-07-02.
  2. ^ Ruggero Cappuccio, Shakespea, re di Napoli, Gremese Editore, 1997-01-01, ISBN 9788877421333. URL consultato il 2015-07-02.