Franco Ruffini

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Franco Ruffini (Macerata, 1939) è un accademico, drammaturgo, regista teatralestorico e critico teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in fisica all'Università di Roma, ha insegnato matematica e fisica ai licei, per poi appassionarsi e dedicarsi al teatro. Ha insegnato "Semiologia dello spettacolo" al DAMS di Bologna e poi "Storia del teatro e dello spettacolo", "Panorama del teatro contemporaneo", "Maestri del teatro", "Teorie dell'attore" e altre discipline collegate all'Università Roma III. È anche stato direttore del Dipartimento Comunicazione e Spettacolo nella stessa università.

Nel 1976 ha collaborato alla relazione ufficiale dell'UNESCO in occasione dell'Atelier internazionale del terzo teatro a Belgrado. È uno dei fondatori dell'ISTA[1], organizzazione di ricerca di antropologia teatrale fondata nel 1979 e diretta da Eugenio Barba, con la quale collabora all'University of Eurasian Theatre.

Ha pubblicato due romanzi sperimentali (Entro il margine d'errore, nel 1970, presentato da Giorgio Manganelli, e Analisi armoniche, nel 1973, presentato da Gian Carlo Roscioni, entrambi nella collana "La ricerca letteraria" dell'Einaudi) e scritto diversi radiodrammi (tra cui Variando presentato al 22° e Piccole abilità presentato al 28° Prix Italia) e altre opere teatrali sperimentali.

Dopo essersi occupato di semiotica, di teatro rinascimentale e di spazio scenico nel XVIII secolo, si è occupato prevalentemente di teatro del Novecento, in particolare del lavoro dell'attore, studiando Konstantin Sergeevič Stanislavskij, Antonin Artaud, Jerzy Grotowski, Edward Gordon Craig, Jacques Copeau, Émile Jacques-Dalcroze, Étienne Decroux, Tadeusz Kantor, lo stesso Eugenio Barba e altri, e diventando con Ferdinando Taviani, Fabrizio Cruciani, Mirella Schino, Claudio Meldolesi, Ferruccio Marotti, Eugenia Casini-Ropa e Nicola Savarese uno dei suoi specialisti più noti anche all'estero.

Collaboratore di riviste quali "Biblioteca Teatrale", "Prove di drammaturgia", "Primafila", "Quaderni di teatro", "Cultura teatrale"[2], "Teatro e Storia" (rivista[3] che ha fondato e dirige insieme ad altri dal 1986), ha anche scritto prefazioni e postfazioni a diversi libri di critica, storia e teoria del teatro.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

critica e storia del teatro
  • Semiotica del testo: l'esempio teatro, Bulzoni, Roma 1978
  • La scuola degli attori. Rapporti dalla prima sessione dell'ISTA (a cura di), La casa Usher, Firenze 1980
  • Teatri prima del teatro. Visioni dell'edificio e della scena tra Umanesimo e Rinascimento, Bulzoni, Roma 1983
  • Commedia e festa nel Rinascimento. La «Calandria» alla corte di Urbino, Il Mulino, Bologna 1986
  • Considerazioni sulla critica teatrale, in Luciano Nanni (a cura di), Identità della critica, Nuova Alfa Elemond, Bologna 1991
  • Teatro e boxe. L'«atleta del cuore» nella scena del Novecento, Il Mulino, Bologna 1994
  • I teatri di Artaud. Crudeltà, corpo-mente, Il Mulino, Bologna 1996
  • Per piacere. Itinerari intorno al valore del teatro, Bulzoni, Milano 2001
  • Antonin Artaud: teatro, libri e oltre (a cura di, con Alessandro Berdini), Bulzoni, Roma 2001
  • Stanislavkij. Dal lavoro dell'attore al lavoro su di sé, Laterza, Roma-Bari 2004
  • Le sezioni La mente dilatata, Il sistema di Stanislavskij e Testo e scena in Eugenio Barba e Nicola Savarese (a cura di), L'arte segreta dell'attore, Ubuliberi, Milano 2005
  • Il filo rosso. Teatro e taccuini (1999-2006), Officina, Roma 2007
  • Craig, Grotowski, Artaud. Teatro in stato d'invenzione, Laterza, Roma-Bari 2009
  • L'attore che vola. Boxe, acrobazia, scienza della scena, Bulzoni, Roma 2010
opere teatrali e letterarie
  • Variando (per la radio, pubblicato su "Terzoprogramma" n. 3, 1970, regia di Andrea Camilleri)
  • Cosa sente il dottor Andrea Marchi (per la radio, anche regia)
  • Tema di Orfeo (per la radio, anche regia)
  • Entro il margine d'errore, Einaudi, Torino 1970
  • Analisi armoniche, Einaudi, Torino 1973
  • Piccole abilità, RAI-Eri, Torino 1976

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ International School of Theatre Anthropology, cfr. il sito
  2. ^ Pubblicazione dell'Università dell'Aquila, cfr. il sito
  3. ^ il sito

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN91755997 · LCCN: (ENn85378774 · SBN: IT\ICCU\CFIV\006282 · ISNI: (EN0000 0000 8164 3585 · GND: (DE133802892 · BNF: (FRcb12724164j (data) · NLA: (EN35202068 · BAV: ADV12155112