Luca Ronconi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Luca Ronconi

Luca Ronconi (Susa, 8 marzo 1933Milano, 21 febbraio 2015) è stato un attore teatrale e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Luca Ronconi si diploma al corso di recitazione dell'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma nel 1953. Esordisce subito dopo come attore in Tre quarti di luna di Luigi Squarzina, diretto dallo stesso Squarzina e da Vittorio Gassman, e in seguito recita con altri registi come Orazio Costa, Giorgio De Lullo e Michelangelo Antonioni. Inizia a lavorare come regista nel 1963, con la compagnia di Corrado Pani e Gian Maria Volonté, e negli anni successivi si fa notare come esponente dell'avanguardia teatrale, fino ad arrivare alla fama nel 1969 con l'Orlando furioso di Ariosto, nella versione di Edoardo Sanguineti con scenografia di Uberto Bertacca. Lo spettacolo gli regalerà fama tra i confini nazionali e all'estero, grazie ad una tournée a New York. Nel 1974 dirige una versione cinematografica dello stesso dramma, dove fra gli interpreti figurano attori del calibro di Massimo Foschi e Mariangela Melato. La versione televisiva andò in onda per cinque puntate nel 1975 la domenica in prima serata. Nel corso degli anni collabora con diverse istituzioni teatrali, tra cui la Biennale di Venezia, di cui è direttore della Sezione Teatro dal 1975 al 1977. In questo ambito è da ricordare la sperimentazione di uno spettacolo in spazi decentrati, vale a dire del testo di Giorgio Manganelli Cassio governa a Cipro, da Otello di Shakespeare, rappresentato con la regia di Gianni Serra al Petrolchimico di Marghera, alla Giudecca e al Teatro Tenda di Mestre.

Nel biennio successivo, 1977-1979, fonda e dirige il Laboratorio di progettazione teatrale di Prato. Sono gli anni di spettacoli memorabili, tra cui Orestea di Eschilo (1972), Utopia da Aristofane (1976), Baccanti di Euripide (1977), La torre di Hugo von Hofmannsthal (1978). Tra gli spettacoli da segnalare negli anni Ottanta, Ignorabimus di Holz (1986), Tre sorelle di Cechov (1989). In seguito dirige il Teatro Stabile di Torino (dal 1989 al 1994), dove realizza tra l'altro un imponente allestimento (oltre sessanta attori) de Gli ultimi giorni dell'umanità di Karl Kraus, al Lingotto (1991). Nel 1994 dirige a Salisburgo I giganti della montagna di Pirandello. Diventa poi direttore artistico del Teatro di Roma (dal 1994 al 1998), dove nel 1996 dirige Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Gadda e l'anno successivo mette in scena uno dei pochi drammi inediti della sua carriera, il Davila Roa di Alessandro Baricco, che riceve un'accoglienza negativa e I fratelli Karamazov di Dostoevskij 1998.

Nel 1999 passa al Piccolo Teatro di Milano, dove affianca il direttore Sergio Escobar come consulente artistico e direttore della Scuola di Teatro (fondata nel 1987 da Strehler, da lui diretta dal 1999 al 2015 e oggi intitolatagli). Qui debutta con due pièces: La vita è sogno di Pedro Calderón de la Barca e Il sogno di August Strindberg (2000, dopo la prima edizione del 1983, ambedue con scelte musicali di Paolo Terni). Al Piccolo, nel 2002 dirige un originale spettacolo, Infinities, tratto da un testo scientifico del cosmologo John David Barrow, ora pubblicato dalla casa editrice Scienza Express nel volume "Gli infiniti di Ronconi" a cura di Pino Donghi. Sempre nel 2002 mette scena per l'INDA al teatro greco di Siracusa Le rane di Aristofane. In questa circostanza sorsero delle critiche da parte del governo nazionale, per la scelta deliberata di inserire in scena i volti di uomini politici. La contestazione si legava al clima di dissenso nei confronti del Governo Berlusconi II, creando un caso nazionale[1].

Lo stesso anno, con la messinscena a Ferrara di Amor nello specchio di Andreini, vede il debutto il Centro Teatrale Santacristina, unità di produzione e formazione che Ronconi fonda insieme a Roberta Carlotto, che tuttora dirige nella struttura appositamente creata nella valle eugubina. L'estate successiva è al Teatro Farnese di Parma con Peccato che fosse puttana di Ford (poi al Teatro Studio a Milano).

Per Genova Capitale Europea della Cultura 2004 realizza La centaura di Andreini. Nel 2005 porta in scena Diario privato di Léautaud, con Giorgio Albertazzi e Anna Proclemer, cui segue Professor Bernhardi, prodotto dal Piccolo.

Nel 2006 realizza cinque spettacoli collegati tra di loro per i XX giochi olimpici invernali di Torino. Per tutti questi spettacoli (denominati Progetto Domani), Ronconi vince un Premio Ubu Speciale "...per la complessità e la riuscita artistica di una iniziativa nella quale il teatro concorre a trovare nuova linfa espressiva nella riflessione sulla contemporaneità". I titoli sono: Troilo e Cressida di Shakespeare, Atti di guerra: una trilogia di Edward Bond, Biblioetica, Dizionario per l'uso di Corbellini, Donghi e Massarenti (codiretto con Claudio Longhi), Il silenzio dei comunisti di Foa, Mafai e Reichlin, Lo specchio del diavolo di Ruffolo.

Per il terzo centenario goldoniano, mette in scena al Teatro Strehler, nel gennaio 2007, la commedia Il ventaglio. Sempre al Piccolo, Inventato di sana pianta ovvero gli affari del Barone Laborde di Hermann Broch. Per l'edizione del 2007 del Salone del Libro di Torino propone Fahrenheit 451 di Ray Bradbury; nel settembre 2007, a Ferrara, debutta il progetto “Odissea doppio ritorno”, dittico comprendente L'antro delle Ninfe, da Omero e Porfirio e Itaca di Botho Strauss (2007). A giugno 2008 inizia la collaborazione con il Festival dei Due Mondi di Spoleto presentando alcune “lezioni” sulla drammaturgia di Ibsen. A settembre del 2008, in Umbria, inaugura il Teatro Cucinelli di Solomeo con Nel bosco degli spiriti, una fiaba dello scrittore nigeriano Amos Tutuola tradotta in testo teatrale da Cesare Mazzonis e musicata dal vivo da Ludovico Einaudi. Nel giugno 2009 prosegue l'appuntamento spoletino con uno studio sul Gabbiano di Cechov dal titolo Un altro gabbiano. Tra le ultime regie al Piccolo Teatro i due Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate (2008) e Il mercante di Venezia (2009), la commedia Giusto la fine del mondo (2009) del contemporaneo francese Jean-Luc Lagarce, I beati anni del castigo di Fleur Jaeggy (2010), La compagnia degli uomini con cui ritorna al teatro di Edward Bond (2011) e Santa Giovanna dei macelli (2012), sua prima esperienza con il teatro di Bertolt Brecht. Al drammaturgo contemporaneo argentino Rafael Spregelburd dedica un progetto tradottosi nella messa in scena di due suoi testi, La modestia (2011) e Il panico (2013). Nel 2014 è la volta di Celestina laggiù vicino alle concerie in riva al fiume di Michel Garneau, da Fernando de Rojas, e Pornografia di Witold Gombrowicz (2014). Per il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Danza di morte di Strindberg. La sua ultima regia al Piccolo è Lehman Trilogy di Stefano Massini (2015).

Dal 2010 ha condotto un progetto triennale nato grazie alla collaborazione tra il Centro Teatrale Santacristina e l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio d'Amico”: i cicli di laboratori estivi presso la sede della Scuola con gli allievi diplomandi del III anno di recitazione si sono conclusi nel luglio 2012 al Festival di Spoleto con la messa in scena di In cerca d'autore. Studio sui “Sei personaggi” di Luigi Pirandello inserito anche nella stagione 2012/'13 del Piccolo.

Come regista lirico, alla frequentazione dei “classici” dell'opera italiana (i verdiani Don Carlo, 1977, Nabucco, 1977, e Trovatore, 1977; Norma di Bellini, 1978; Macbeth, 1980, Traviata, 1982 e Aida, 1985, ancora di Verdi, e Tosca di Puccini, 1997) ed europea (Carmen di Bizet, 1970; Das Rheingold di Wagner, 1979; Don Giovanni di Mozart, 1990 e 1999; Lohengrin, ancora di Wagner, 1999), Ronconi accompagna un interessante lavoro di studio sui territori meno battuti del teatro musicale, come la grande stagione del Barocco italiano (Orfeo di Rossi, 1985; L'Orfeo e Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi, entrambi del 1998; L'incoronazione di Poppea sempre di Monteverdi, 2000) o la produzione operistica contemporanea (Il caso Makropulos di Janácek, 1993; Il giro di vite di Britten, 1995; Teorema di Battistelli, 1996; Arianna a Nasso di Strauss, 2000). Incontro particolarmente felice è quello con la drammaturgia musicale rossiniana: Il barbiere di Siviglia (1975), Moïse et Pharaon ou le passage de la Mer Rouge (1983), Il viaggio a Reims (1984), Guglielmo Tell (1988), Ricciardo e Zoraide (1990), Armida (1993), La cenerentola (1998), La donna del lago (2001), Lear di Reimann per il Regio di Torino (2001), Giulio Cesare di Händel (Madrid, 2002), una nuova versione di Moïse et Pharaon di Rossini (Teatro alla Scala - Arcimboldi, 2003), Alfonso ed Estrella di Schubert (Cagliari, 2004), L'Europa riconosciuta di Salieri (per la riapertura della Scala nel dicembre 2004), Il barbiere di Siviglia (Pesaro, 2005).

Tra le regie liriche più recenti, Falstaff di Verdi nel 2006 al Maggio Musicale Fiorentino, la Turandot “nuda” nel 2007 per l'apertura di stagione del Teatro Regio di Torino e il trittico pucciniano alla Scala di Milano (2008, riallestito all'Opéra di Parigi nell'ottobre 2010), la ripresa del Viaggio a Reims di Rossini alla Scala (2009). La sua regia de La clemenza di Tito di Mozart ha riaperto dopo il restauro lo storico Teatro San Carlo di Napoli (gennaio 2010). Nello stesso teatro, nel novembre 2011 ha messo in scena Semiramide di Rossini. Per il bicentenario verdiano, ha diretto di nuovo Falstaff, questa volta per il Petruzzelli di Bari. Nel 2014 ha allestito Armida al Rossini Opera Festival.

Luca Ronconi è anche curatore e allestitore di mostre. Nel febbraio 2004, a Palazzo Reale di Milano, si è inaugurata Anton Van Dyck-Riflessi italiani; nel settembre 2006 ha curato la suggestiva esposizione della mostra Cina. Nascita di un Impero presso le Scuderie del Quirinale a Roma. Nel 2008, prima per Roma, negli spazi del Museo Nazionale di Palazzo Venezia, poi per Berlino alla Gemäldegalerie, ha curato l'allestimento della mostra dedicata a Sebastiano del Piombo. Nel settembre 2009 lavora all'allestimento della mostra Roma. La pittura di un Impero esposta negli spazi delle Scuderie del Quirinale. Infine ha curato l'allestimento dell'esposizione La bella Italia. Arte e identità delle città capitali, messa in scena negli spazi delle scuderie della Reggia di Venaria Reale di Torino per i 150 anni dell'Unità d'Italia (2011).

Tra i numerosi premi e riconoscimenti, il VI Premio Europa per il teatro di Taormina Arte (aprile 1998); il Premio Ubu come migliori spettacoli delle rispettive stagioni teatrali per “Progetto sogno” nel 2000, Lolita nel 2001, Infinities nel 2002, Professor Bernhardi nel 2005 e per “Progetto Domani” nel 2006. Più recentemente, gli è stato assegnato il Premio Nazionale della Critica per il “Progetto Lagarce” e il Premio ETI come migliore spettacolo per Sogno di una notte di mezza estate. Nel 2008 gli è stato conferito dall'Accademia Nazionale dei Lincei il premio “Antonio Feltrinelli” per la regia teatrale.

Ha ricevuto lauree honoris causa dalle università di Bologna (1999), Perugia (2003), Urbino (2006, in occasione dei festeggiamenti dei 500 anni dell'Università) e Università IUAV di Venezia (2012). Nell'ambito della Biennale Teatro, ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera (agosto 2012).

Ha diretto anche le versioni per la televisione di molti suoi spettacoli. Come regista lirico, ha curato l'allestimento di moltissime opere, soprattutto classici italiani (Monteverdi, Bellini, Rossini - Ronconi ha partecipato più volte al Rossini Opera Festival di Pesaro - Verdi e Puccini) e stranieri contemporanei (per esempio Il caso Makropulos di Janacek e Il giro di vite di Britten). Va ricordata, inoltre, la sua trentennale collaborazione con Paolo Terni, responsabile delle scelte musicali di molti dei suoi spettacoli (qui contrassegnati con * *).

Muore a Milano il 21 febbraio 2015.[2]

Attore - Prosa radiofonica Rai[modifica | modifica wikitesto]

Attore - Prosa televisiva Rai[modifica | modifica wikitesto]

Attore - Teatro di prosa[modifica | modifica wikitesto]

  • L'ultima al patibolo, dramma di Georges Bernanos, regia di Orazio Costa Giovangigli. San Miniato, Chiesa di San Francesco, 17 settembre 1952.
  • Tre quarti di luna, commedia di Luigi Squarzina, regia di Vittorio Gassman e Luigi Squarzina. Roma, Teatro Valle, 3 marzo 1953.
  • Ifigenia in Aulide, tragedia di Euripide, regia di Accursio Di Leo. Palazzolo Acreide, Teatro di Akrai, 30 luglio 1953.
  • Candida, commedia di George Bernard Shaw, regia di Orazio Costa Giovangigli. Roma, Teatro Valle, 1954.
  • Lorenzaccio, dramma di Alfred de Musset, regia di Luigi Squarzina. Roma, Teatro Valle, 1954.
  • Molto rumore per nulla di William Shakespeare, regia di Alessandro Brissone. Napoli, Teatro San Carlo, 26 agosto 1954.
  • Tè e simpatia, commedia di Robert Anderson, regia di Luigi Squarzina. Roma, Teatro Valle, 14 dicembre 1955.
  • Il diario di Anna Frank, dramma di Albert Hackett e Frances Goodrich, regia di Giorgio De Lullo. Roma, Teatro Eliseo, 31 gennaio 1957.
  • Io sono una macchina fotografica, commedia di John William Van Druten, regia di Michelangelo Antonioni. Roma, Teatro Eliseo, 9 ottobre 1957.
  • J. B., dramma di Archibald Mac Leish, regia di Luigi Squarzina. San Miniato (PI), XII Festival del Teatro, 21 agosto 1958.
  • Romagnola, di Luigi Squarzina, regia di Luigi Squarzina. Roma, Teatro Valle, 5 febbraio 1959.
  • Il misantropo, commedia di Menandro, regia di Luigi Squarzina. Vicenza, Teatro Olimpico, 9 maggio 1959.
  • La congiura, tragedia di Giorgio Prosperi, regia di Luigi Squarzina. Milano, Piccolo Teatro, 7 maggio 1960.
  • Un castello in Svezia, commedia di Françoise Sagan, regia di Luciano Mondolfo. Genova, Teatro Politeama, 15 novembre 1961.
  • Acque turbate, dramma di Ugo Betti, regia di Mario Ferrero. Napoli, Politeama Giacosa, 26 febbraio 1962.
  • Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, regia di Franco Enriquez. Verona, Giardino Giusti, 4 luglio 1962.
  • La bisbetica domata, commedia di William Shakespeare, regia di Franco Enriquez. Verona, Teatro Romano, 15 luglio 1962.
  • Brodo di pollo con l'orzo, dramma di Arnold Wesker, regia di Virginio Puecher. Bologna, Teatro Stabile, 21 marzo 1963.
  • Il costo di una vita, commedia di Bruno Magnoni, regia di Paolo Giuranna. Bologna, Teatro Stabile, 29 marzo 1963.
  • La buona moglie, commedia di Carlo Goldoni, regia di Luca Ronconi. Roma, Teatro Valle, 11 dicembre 1963.
  • L'uomo difficile, commedia di Hugo von Hofmannsthal, regia di Luca Ronconi. Novara, Teatro Faraggiana, 13 maggio 1990.
  • Phoenix, commedia di Marina Ivanovna Cvetaeva, regia di Luca Ronconi. Milano, Piccolo Teatro Studio, 3 aprile 2001.
  • Un altro gabbiano, dal dramma omonimo di Anton Čechov, regia di Luca Ronconi. Spoleto, Chiesa di San Simeone, 27 giugno 2009.

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Regie di prosa teatrale[modifica | modifica wikitesto]

  • La buona moglie, di Carlo Goldoni - Roma, Teatro Valle, 11.XII.1963
  • Il nemico di se stesso, di Terenzio - Roma, Teatro Romano di Ostia Antica, 7.II.1965
  • Commedia degli straccioni, di Annibal Caro - Civitanova Marche, Porto, 1966
  • I lunatici, di Thomas Middleton e William Rowley - Urbino, Palazzo Ducale, 12.VIII.1966
  • Lucrezia?... (Pour Lucrèce), di Jean Giraudoux - Milano, Teatro di Sant'Erasmo, 25.XI.1966
  • Misura per misura, di William Shakespeare - Torino, Palazzo Reale, 5.VII.1967
  • Le mutande, di Carl Sternheim - Torino, Teatro Carignano, 12.I.1968
  • Riccardo III, di William Shakespeare - Torino, Teatro Alfieri, 19.II.1968
  • Candelaio, di Giordano Bruno - Venezia, Teatro La Fenice, 2.X.1968
  • Fedra, di Lucio Anneo Seneca - Roma, Teatro Valle, 10.I.1969
  • Orlando furioso, di Ludovico Ariosto, riduzione di Edoardo Sanguineti - Spoleto, Chiesa di San Niccolò, 7.IV.1969
  • La tragedia del vendicatore, di Cyril Tourneur - Prato, Teatro Metastasio, 3.IX.1970
  • XX da La Roue, di Juan Rodolfo Wilcock - Parigi, Teatro Odeon, 14.IV.1971
  • La Centaura, di Giovan Battista Andreini - Roma, Cinecittà, 29.IV.1972
  • Das Kätchen von Heilbronn, di Heinrich von Kleist - Zurigo, Kasino Zürichhorn, 8.VIII.1972
  • Orestea, di Eschilo - Belgrado, Filmskijgrad Atelier 3, 20.IX.1972
  • Die Bäcken (Le Baccanti), di Euripide - Vienna, Burgtheater, 9.VI.1973
  • Una partita a scacchi, di Thomas Middleton - Roma, Teatro-Studio E. Duse, 20/23.XII.1973
  • Orlando furioso (sceneggiato TV in 5 puntate), riduzione e sceneggiatura di Edoardo Sanguineti e Luca Ronconi - Rai, Programma Nazionale, 16.II/16.III.1975
  • Die Vögel (Gli uccelli), di Aristofane - Vienna, Burgtheater, 19.IV.1975
  • Die Orestie (Orestea), di Eschilo - Vienna, Burgtheater, 5.IV.1976
  • Bettina, da Carlo Goldoni - Rai, Secondo Canale TV, 24.VI.1976
  • La buona moglie, da Carlo Goldoni, 26.VI.1976
  • Utopia, tratto da Aristofane - Venezia, Giudecca, 25.VIII.1976
  • L'anitra selvatica, di Henrik Ibsen - Prato, Teatro Metastasio, 5.I.1977
  • Calderón (parte I), di Pier Paolo Pasolini - Prato, Teatro Metastasio, 6.I.1978
  • Le Baccanti, di Euripide - Prato, Istituto Magnolfi, 14.II.1978
  • Calderón (parte II), di Pier Paolo Pasolini - Prato, Teatro Metastasio, 29.IV.1978
  • La Torre, di Hugo von Hofmannsthal - Prato, Fabbricone, 17.VI.1978
  • Al 'Pappagallo Verde' - La contessina Mizzi, di Arthur Schnitzler - 15.XI.1978
  • La Torre (versione TV), di Hugo von Hofmannsthal - Rai, Secondo Canale, 21.IV.1979
  • L'uccellino azzurro, di Maurice Maeterlinck - Reggio Emilia, Teatro Municipale, 19.XII.1979
  • Medea, di Euripide - Zurigo, Schauspielhaus, 26.XI.1981
  • John Gabriel Borkman, di Henrik Ibsen - Rai, Secondo Canale, 4.I.1982
  • Spettri, di Henrik Ibsen - Spoleto, Chiesa di San Niccolò, 26.VI.1982
  • Sogno,** di August Strindberg - Roma, Teatro-Studio E. Duse, 7.I.1983
  • Santa Giovanna, di George Bernard Shaw - Pistoia, Teatro Manzoni, 1.III.1984
  • Fedra, di Jean Racine - Prato, Teatro Metastasio, 26.IV.1984
  • Le due Commedie in commedia di Giovan Battista Andreini - Venezia, Teatro Malibran, 18.X.1984
  • La commedia della seduzione, di Arthur Schnitzler - Prato, Teatro Metastasio, 7.III.1985
  • Pluto, di Aristofane - Epidauro, Teatro Greco, 17.VIII.1985
  • La fidanzata povera, di Aleksandr Nikolaevic Ostrovskij - Gubbio, Teatro Comunale, 15.IX.1985
  • La serva amorosa, di Carlo Goldoni - Gubbio, Teatro Comunale, 10.V.1986
  • Ignorabimus, di Arno Holz - Prato, Fabbricone, 18.V.1986
  • La Morte innamorata, di Fabio Glissenti - Roma, Teatro-Studio Damiani, 6.IX.1987
  • Amor nello specchio, di Giovan Battista Andreini - Roma, Teatro-Studio Damiani, 6.IX.1987
  • Le marchand de Venise, di William Shakespeare - Parigi, Teatro Odeon, 10.XI.1987
  • Dialoghi delle carmelitane di Georges Bernanos - Modena, Teatro Storchi, 15.III.1988
  • Mirra,** di Vittorio Alfieri - Torino, Teatro Carignano, 15.VI.1988
  • Tre sorelle, di Anton Čechov - Gubbio, Teatro Comunale, 28.III.1989
  • Féerie. Pantomima per un'altra volta, di Louis Ferdinand Céline - Spoleto, Chiesa di San Simeone, 11.VII.1989
  • Besucher, di Botho Strauss - Roma, Teatro Eliseo, 9.X.1989
  • Strano interludio di Eugene Gladstone O'Neill - Torino, Teatro Carignano, 3.I.1990
  • La Vita offesa. Storia e memoria dei lager nazisti nel racconto dei sopravvissuti - Torino, Teatro Carignano, 26.IV.1990
  • L'uomo difficile, di Hugo von Hofmannsthal - Novara, Teatro Faraggiana, 13.V.1990
  • Gli ultimi giorni dell'umanità, di Karl Kraus - Torino, Ex Sala Presse del Lingotto, 29.XI.1990
  • La pazza di Chaillot, di Jean Giraudoux - Torino, Teatro Carignano, 23.I.1991
  • L'uomo difficile, di Hugo von Hofmannsthal - Perugia, Teatro Morlacchi,21.III.1991
  • Nella gabbia, di Henry James - Perugia, Teatro Morlacchi, 8.IX.1991
  • Gli ultimi giorni dell'umanità, di Karl Kraus - Versione TV - Rai, Secondo Canale, 23.IX.1991
  • Donna di dolori, di Patrizia Valduga - Torino, Teatro Carignano, 16.III.1992
  • Misura per misura,** di William Shakespeare - Torino, Teatro Carignano, 18.V.1992
  • L'aquila bambina, di Antonio Syxty - Milano, Teatro dell'Elfo, 22.IX.1992
  • Affabulazione, di Pier Paolo Pasolini - Torino, Teatro Carignano, 18.V.1993
  • Calderon, di Pier Paolo Pasolini - Torino, Castello di Rivoli, 2.VI.1993
  • Pilade, di Pier Paolo Pasolini - Torino, Castello di Rivoli, 2.VI.1993
  • L'affare Makropulos, di Karel Capek - Genova, Teatro della Corte, 9.XI.1993
  • Venezia salva, di Simone Adolphine Weil - Torino, Teatro Carignano, 27.I.1994
  • Aminta di Torquato Tasso - Roma, Teatro Argentina, 14.IV.1994
  • Die Riesen vom Berge (I giganti della montagna), di Luigi Pirandello (Hallein, Isola di Perner, 25.VII.1994)
  • Re Lear, di William Shakespeare - Roma, Teatro Argentina, 8.II.1995
  • Verso Peer Gynt,** di Henrik Ibsen - Roma, Teatro Centrale, 13.IV.1995
  • Sturm und Drang, di Friedrich Maximilian Klinger - Firenze, Teatro della Pergola, 17.V.1995
  • Dio ne scampi, di Enzo Siciliano - Roma, Teatro Argentina, 30.V.1995
  • Qualcosa di vero dev'esserci, da Luigi Pirandello - Torino, Teatro Carignano, 3.VII.1995
  • Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda - Roma, Teatro Argentina, 20.II.1996
  • Ruy Blas di Victor Hugo - Torino, Teatro Carignano, 19.IV.1996
  • Medea, di Euripide - Bergamo, Teatro Donizetti, 13.XII.1996
  • Il lutto si addice ad Elettra di Eugene Gladstone O'Neill - Roma, Teatro Argentina, 29.II.1997
  • Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda - Versione TV - Rai2, Palcoscenico, 15.III.1997
  • Davila Roa, di Alessandro Baricco - Roma, Teatro Argentina, 9.IV.1997
  • Memorie di una cameriera, di Dacia Maraini - Umbertide, Teatro dei Riuniti, 20.IX.1997
  • I fratelli Karamazov,** di Fedor Dostoevskij - Roma, Teatro Argentina, 23.I.1998
  • Questa sera si recita a soggetto, di Luigi Pirandello - Lisbona, Teatro Nacional Dona Maria II, 5.VII.1998
  • Alcesti, di Samuele di Alberto Savinio - Roma, Teatro Argentina, 7.IV.1999
  • La vita è sogno, di Pedro Calderón de la Barca - Milano, Teatro Strehler, 21.I.2000
  • Il sogno,** di August Strindberg - Milano, Piccolo Teatro Studio, 8.II.2000
  • Lolita,** sceneggiatura di Vladimir Vladimirovič Nabokov Milano, Teatro Strehler, 17.I.2001
  • I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni - Milano, Teatro Grassi, 13.III.2001
  • Phoenix, di Marina Ivanovna Cvetaeva Milano, Piccolo Teatro Studio, 3.IV.2001
  • Candelaio,** di Giordano Bruno - Palermo, Teatro Bellini, 23.V.2001
  • Quel che sapeva Maisie,** di Henry James Milano, Piccolo Teatro Grassi, 3.I.2002
  • Amor nello specchio, di Giovan Battista Andreini Ferrara, Corso Ercole d'Este, 6.VII.2002
  • Le Baccanti,** di Euripide Siracusa, Teatro Greco, 18.V.2002
  • Le rane,** di Aristofane Siracusa, Teatro Greco, 19.V.2002
  • Infinities, di John David Barrow Milano; Spazio Bovisa, 3.VIII.2002
  • Prometeo incatenato,** di Eschilo Milano, Teatro Strehler, 14.I.2003
  • Peccato che fosse puttana,** di John Ford Parma, Teatro Farnese, 22.VI.2003
  • Memoriale da Tucidide. Pericle e la peste, di Enzo Siciliano - Milano, Piccolo Teatro Studio, 17.II.2004
  • La Centaura, di Giovan Battista Andreini - Genova, Teatro della Corte, 14.X.2004
  • Le Baccanti,** di Euripide - 2004
  • Professor Bernhardi, di Arthur Schnitzler - Milano, Piccolo Teatro Strehler, 18.I.2005
  • Diario privato, di Paul Léautaud, Roma, Teatro Argentina, 12.V.2005
  • I Soldati, di Jakob Michael Reinhold Lenz - Milano, Teatro Studio,31.V.2005
  • Le rane,** di Aristofane - 2005
  • Atti di guerra: una trilogia, di Edward Bond - Torino, Teatro Astra, 3.II.2006
  • Troilo e Cressida, di William Shakespeare - Torino Lumiq Studios 2.II.2006
  • Lo specchio del diavolo, di Giorgio Ruffolo - Torino, Lumiq Studios, 6.II.2006
  • Biblioetica. Dizionario per l'uso, di Gilberto Corbellini, Pino Donghi, Armando Massarenti - Torino, Teatro Vittoria, 14.II.2006
  • Fahrenheit 451, di Ray Bradbury - Moncalieri (TO), Fonderie Limone, 21.IV.2006
  • Silenzio dei comunisti, di Vittorio Foa, Miriam Mafai, Alfredo Reichlin - Moncalieri (TO), Fonderie Limone, 2.V.2006
  • Il ventaglio,** di Carlo Goldoni, Milano, Piccolo Teatro Strehler, 16.I.2007
  • Inventato di sana pianta ovvero Gli affari del barone Laborde,** di Hermann Broch - Milano, Piccolo Teatro Grassi,5.III.2007
  • Odissea doppio ritorno (Itaca - L'antro delle Ninfe), di Botho Strauß e da Omero e Porfirio - Ferrara, Teatro Comunale, 4.IX.2007
  • Nel bosco degli spiriti, di Amos Tutuola - Solomeo, Teatro Cucinelli, 3.IX.2008
  • Sogno di una notte di mezza estate,** di William Shakespeare - Milano, Piccolo Teatro Strehler, 25.X.2008
  • Giusto la fine del mondo, di Jean-Luc Lagarce - Milano, Piccolo Teatro Studio, 27.III.2009
  • Un altro Gabbiano, da Anton Pavlovic Cechov - Spoleto, Chiesa di San Simeone, 27.VI.2009
  • Il mercante di Venezia,** di William Shakespeare - Milano, Piccolo Teatro Strehler, 9.XII.2009
  • Quattro pezzi non facili, da Giordano Bruno, Luciano di Samosata, Luigi Pirandello e Hans Christian Andersen - Gubbio, Centro Teatrale Santacristina, 8.IX.2010
  • I beati anni del castigo, di Fleur Jaeggy - Milano, Piccolo Teatro Studio, 20.X.2010
  • La compagnia degli uomini, di Edward Bond - Milano, Piccolo Teatro Grassi, 11.I.2011
  • Nora alla prova, da Casa di bambola, di Henrik Ibsen - Genova, Teatro della Corte, 29.III.2011
  • La modestia, di Rafael Spregelburd - Spoleto, Teatro Caio Melisso, 24.VI.2011
  • Condivisioni, da Luigi Pirandello, Giovan Battista Andreini, Pier Paolo Pasolini - Gubbio, Centro Teatrale Santacristina, 25.VIII.2011
  • Il panico, di Rafael Spregelburd - Milano, Piccolo Teatro Strehler, 15.I.2012
  • Santa Giovanna dei Macelli,** di Bertolt Brecht - Milano, Piccolo Teatro Grassi, 28.II.2012
  • Mistero doloroso, di Anna Maria Ortese - Palermo, Teatro Bellini, 18.IV.2012
  • In cerca d'autore. Studio sui Sei personaggi, di Luigi Pirandello - Spoleto, Teatrino delle Sei, 7.VII.2012
  • Pornografia, di Witold Marian Gombrowicz - Bevagna, Teatro Francesco Torti, 6.VII.2013
  • Celestina laggiù vicino alle concerie in riva al fiume, di Michel Garneau, da Fernando de Rojas - Milano, Piccolo Teatro Strehler, 30.I.2014
  • Danza macabra, di August Strindberg - Spoleto, Teatro Caio Melisso, 27.VI.2014
  • Lehman Trilogy, di Stefano Massini - Milano, Piccolo Teatro Strehler, 29.I.2015

Regie liriche[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— Roma, 25 febbraio 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Micciché contro Ronconi "Via la caricatura del premier", La Repubblica, 20 maggio 2002.
  2. ^ Addio a Luca Ronconi, che rivoluzionò il teatro, Mentelocale, 22 febbraio 2015.
  3. ^ Arlesiana, su youtube.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN79034626 · ISNI (EN0000 0000 8158 6736 · SBN IT\ICCU\RAVV\065730 · LCCN (ENn82019662 · GND (DE119505460 · BNF (FRcb119225244 (data)