Benedetta Tobagi

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Benedetta Tobagi (Milano, 24 gennaio 1977) è una giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Benedetta Tobagi è la figlia minore del giornalista Walter Tobagi, assassinato dalla "Brigata XXVIII marzo" il 28 maggio 1980.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in Filosofia, ha lavorato alcuni anni nella produzione audiovisiva, occupandosi in particolare di documentari, e in campo editoriale. Collabora con il quotidiano la Repubblica; ha condotto la trasmissione Pagina 3 su Radio 3 e l'edizione 2011/2012 del programma mattutino Caterpillar AM su Radio 2 insieme a Filippo Solibello, Marco Ardemagni e Cinzia Poli. È studentessa di dottorato in storia presso il dipartimento di italianistica dello University College di Londra.

Il suo primo libro, Come mi batte forte il tuo cuore, dedicato alla memoria del padre[1] ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Estense, il Premio Sciascia, il Premio Capalbio, il Premio Brignetti Isola d'Elba e[2] il Premio Napoli 2010 per la sezione "Letteratura italiana" e il Premio Libraio di Padova. Per la sua attività giornalistica ha vinto il Premiolino nell'edizione del 2011. Segue le attività di associazioni e centri di documentazione dedicati ai terrorismi e alle mafie (Rete degli archivi per non dimenticare). È stata promotrice del progetto della costituenda "Casa della memoria"[3] sul terrorismo e le stragi a Milano. Il secondo libro, "Una stella incoronata di buio. Storia di una strage impunita" (Einaudi 2013) ha vinto il premio Lo Straniero e il premio Pozzale Luigi Russo. Nel settembre 2016 è uscito il suo ultimo libro, "La scuola salvata dai bambini. Viaggio nelle classi senza confini" (Rizzoli).

In occasione delle elezioni del 2009 per il rinnovo dell'amministrazione provinciale di Milano è stata candidata per la lista civica del presidente uscente Filippo Penati, sconfitto al ballottaggio. Il 5 luglio 2012 insieme a Gherardo Colombo è stata nominata su indicazione di un gruppo di associazioni della società civile, con voti del PD, nel consiglio di amministrazione della RAI.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 ha vinto il Premiolino con la seguente motivazione: «Collabora con La Repubblica, scrivendo di questo Paese con uno sguardo etico e mai moralista, con semplicità e cultura. Firma nuova e giovane, è il segno di un giornalismo d'impegno e credibilità che continua a tener alto il valore della comunicazione scritta».[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Recensione su Repubblica.it, di Roberto Saviano
  2. ^ I libri vincitori del premio Napoli 2010., premionapoli.it. URL consultato il 23.06.2010.
  3. ^ Milano realizza la Casa della Memoria., edilportale.com. URL consultato il 23.06.2010.
  4. ^ Benedetta Tobagi

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