Antonio Debenedetti

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Antonio Debenedetti (foto di Massimiliano Malerba)

Antonio Debenedetti (Torino, 12 giugno 1937) è uno scrittore, giornalista, critico letterario e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del critico Giacomo Debenedetti e fratello della storica dell'arte Elisa, risiede dalla primissima infanzia a Roma, dove tuttora vive. Avvia il suo impegno come critico letterario sulle pagine del Punto e l'Avanti! alla fine degli anni Cinquanta. Dal 1963 collabora con il Corriere della sera, in cui svolge tutta la sua carriera di giornalista divenendo inviato speciale per la cultura, ad eccezione di una breve interruzione in cui passa a La Stampa. Ha collaborato con numerosi programmi radiofonici e televisivi (Rai Tre, Rai Educational) dedicati ai libri. Negli ultimi anni ha ideato e condotto "Cartoline dal paese dei libri" su Radio Città Futura[1].

L'opera narrativa di Debenedetti vede l'affiancarsi di romanzi – In assenza del signor Plot (1976); La fine di un addio (1985); Se la vita non è vita (1991, Premio Viareggio); Un giovedì, dopo le cinque (2000, finalista Premio Strega) – e raccolte di racconti, tra le quali ricordiamo: Ancora un bacio (1981); Spavaldi e strambi (1987); Racconti naturali e straordinari (1993, Premio Selezione Campiello); Amarsi male (1998); E fu settembre (2005); In due (2008); Il tempo degli angeli e degli assassini (2011). Nella misura breve la scrittura di Debenedetti raggiunge il massimo dell'intensità attraverso lo sforzo di sottrarre il superfluo. La precisazione di concetti e stati d'animo avviene riducendo le parole, lasciando solo quelle necessarie a raccontare figure in costante confronto con il malessere che le tormenta[2]. Scrive Moravia sui personaggi debenedettiani: «La sua è un'osservazione più da entomologo che da ritrattista, più pronto ad infilzare con uno spillo l'insetto che talvolta convive con l'uomo, che a ritrovare tratti umani in situazioni e comportamenti da insetti»[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Rifiuto di obbedienza (1958)
  • Monsieur Kitsch (1972)
  • Se la vita non è vita (1976)
  • Maman (1976)
  • In assenza del signor Plot (1976)
  • Ancora un bacio (1981)
  • Spavaldi e strambi (1987)
  • Racconti naturali e straordinari (1993)
  • Giacomino (1994)
  • Amarsi male. Undici sentimenti brevi (1998)
  • Un giovedì dopo le cinque (2000)
  • E fu settembre (2005)
  • Un piccolo grande Novecento. Conversazione con Paolo Di Paolo (2005)
  • In due (2008)
  • L' ultimo dandy (2009)
  • Quasi un racconto. La narrativa di Antonio Debenedetti (a cura di Michela Monferrini, Edilet, Roma, 2009)
  • E nessuno si accorse che mancava una stella (2010)
  • Dal Piacere alla Dolce Vita. Roma 1889-1960, una capitale allo specchio (2010)
  • Il tempo degli angeli e degli assassini (2011)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte
— Roma, 17 marzo 2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cartoline dal paese dei libri - Radio Città Futura Archiviato il 19 aprile 2014 in Internet Archive.
  2. ^ Antonio Debenedetti, E nessuno si accorse che mancava una stella, a cura di Paolo Di Paolo, Milano, Rizzoli, 2010
  3. ^ Alberto Moravia, Diario europeo, Milano, Bompiani, 1993

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il volume Quasi un racconto. La narrativa di Antonio Debenedetti (a cura di Michela Monferrini, Edilet, Roma, 2009) raccoglie i più significativi saggi critici brevi e le più importanti recensioni pubblicate nel corso degli anni sulla stampa.
  • Nello specchio del racconto. L'opera narrativa di Antonio Debenedetti di Marco Onofrio (Edilet, Roma, 2011) è a oggi la più completa monografia critica sullo scrittore.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN19693991 · ISNI: (EN0000 0000 6155 8148 · SBN: IT\ICCU\CFIV\069910 · LCCN: (ENn90706340 · GND: (DE119385430 · BNF: (FRcb12035897p (data)