Salvatore Mannuzzu

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on. Salvatore Mannuzzu
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Salvatore Mannuzzu
Luogo nascita Pitigliano
Data nascita 7 marzo 1930
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato
Partito Partito Comunista Italiano (VIII), Sinistra Indipendente (IX)
Legislatura VII, VIII, IX,
Gruppo Misto (VII), PCI (VIII), SI (IX)
Collegio Cagliari
Incarichi parlamentari
  • Componente della IV COMMISSIONE (GIUSTIZIA) (VII,VIII,IX legislatura)
  • Presidente della GIUNTA PER LE AUTORIZZAZIONI A PROCEDERE IN GIUDIZIO (VIII,IX legislatura)
  • Vicepresidente della GIUNTA PER LE AUTORIZZAZIONI A PROCEDERE IN GIUDIZIO(VIII legislatura)
  • Vicepresidente della COMMISSIONE D'INDAGINE, RICHIESTA DALL'ON. SILVANO LABRIOLA, A NORMA DELL'ART. 58 DEL REGOLAMENTO (VIII legislatura)
  • Componente della GIUNTA PER LE AUTORIZZAZIONI A PROCEDERE IN GIUDIZIO (VIII,IX legislatura)
  • Componente della COMMISSIONE D'INDAGINE, RICHIESTA DALL'ON. SILVANO LABRIOLA, A NORMA DELL'ART. 58 DEL REGOLAMENTO (VIII legislatura)
  • Componente della COMMISSIONE PARLAMENTARE PER I PROCEDIMENTI DI ACCUSA (VIII legislatura)

Salvatore Mannuzzu (Pitigliano, 7 marzo 1930) è uno scrittore, magistrato e politico italiano.

È stato magistrato fino al 1976 e in seguito deputato per tre legislature consecutive, fino al 1987, come indipendente nelle liste del PCI. Attualmente vive tra Sassari e Roma.

In età giovanile, nel 1960, ha pubblicato un romanzo sotto lo pseudonimo di Giuseppe Zuri: Un Dodge a fari spenti (ora Ilisso 2007). Dal 1988, a partire da Procedura (Premio Viareggio), ha pubblicato con successo una decina di romanzi presso Einaudi.

Salvatore Mannuzzu è considerato, in particolare con Giulio Angioni[1] e Sergio Atzeni[2] uno dei capostipiti di una nouvelle vague letteraria[3] , detta anche Nuova letteratura sarda,[4] particolarmente vivace a cavallo tra Novecento e Duemila, di rinomanza italiana ed europea.

Nel 2000 il regista Antonello Grimaldi ha tratto il film Un delitto impossibile dal suo romanzo Procedura, che è pure considerato (con il coevo L'oro di Fraus di Giulio Angioni), all'origine di un filone di narrativa sarda gialla o noir[5], [6] [7]


Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Salvatore Mannuzzu, Il fantasma dell'identità, in Giulio Angioni, Cartas de logu: scrittori sardi allo specchio, CUEC 2007
  2. ^ Sergio Atzeni, L'indagine di Mannuzzu nel torbido di una Sassari/Italia, in "Linea d'ombra", gennaio 1989
  3. ^ Goffredo Fofi, Sardegna, che Nouvelle vague!, Panorama, novembre 2003 [1]
  4. ^ M. Broccia, The Sardinian Literary Spring: An Overview. A New Perspective on Italian Literature, in "Nordicum Mediterraneum", Vol. 9, no. 1 (2014)[2]
  5. ^ Oreste del Buono, L'isola del mistero, "Panorama", 17 luglio 1988, p. 18.
  6. ^ Geno Pampaloni, Sardegna calibro 9, Il Giornale, 29.10.1988
  7. ^ Francesco Casula, Letteratura e civiltà della Sardegna, 2° vol., Grafica del Parteolla, Dolianova, 2013, pp. 108-118

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]