Alfredo Chiappori

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Alfredo Chiappori (Lecco, 1943) è un disegnatore e scrittore italiano.

Secondo Gianbattista Zorzoli è stato il primo interprete in Italia della contestazione generazionale del 1968 [1], nel clima di quegli anni collabora a Linus e anche a Ca Balà di cui disegna una copertina [2]. Nel 1944 aveva perso il padre, morto nella Resistenza, i primi disegni erano apparsi su Epoca a metà degli anni Sessanta [3]. Nel 1969 dà vita al personaggio di "Up il sovversivo", sempre raffigurato sottosopra nelle vignette che appariranno anche su Linus. Con Alfreud intanto l'approccio politico si sposta anche sul personale [4]. Artista eclettico si è orientato nel campo artistico come illustratore [5], nel campo letterario come scrittore [6][7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianbattista Zorzoli, Presentazione a Up il sovversivo un fumetto politico, Feltrinelli Editore Milano, Milano 1970
  2. ^ Ca Balà N. 22-23, Anno III, Mensile, Gennaio – Febbraio 1973
  3. ^ Un cartoonist italiano, Linus anno 5, numero 49, Aprile 1969
  4. ^ Alfredo Chiappori, Alfreud, presentazione di Oreste del Buono, Feltrinelli, Milano 1972
  5. ^ Johann Wolfgang Goethe, Fiaba, disegni di Alfredo Chiappori; introduzione di Italo Alighiero Chiusano; traduzione di Bonaventura Tecchi, A. Mondadori, Milano 1987
  6. ^ Alfredo Chiappori, Il porto della fortuna, Mursia, Milano 2010
  7. ^ Niccolò de Mojana, Quando la satira non c’era. Alfredo Chiappori su OdB, Linus e Garibaldi, in Fumettologica, 9 maggio 2016. URL consultato il 9 maggio 2016.

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