Roberto Barbolini

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Roberto Barbolini

Roberto Barbolini (Formigine, 22 luglio 1951) è uno scrittore e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allievo del critico Luciano Anceschi all'Università di Bologna, ha iniziato a occuparsi di letteratura collaborando alle riviste il Verri e Paragone. Giornalista culturale e critico teatrale, ha lavorato a lungo a il Giornale di Indro Montanelli e poi al settimanale Panorama, al quale collabora tuttora. Scrive anche per il QN-Quotidiano nazionale.

Autore di opere di narrativa, pubblicate da alcune delle maggiori case editrici italiane, ad esse ha sempre alternato un'ampia produzione critica, dedicata soprattutto al poliziesco e al fantastico letterario.

Un suo testo teatrale intitolato Io parlo ai perduti, incentrato sulla figura dello scrittore Antonio Delfini e prodotto da Ert (Emilia Romagna Teatro), è andato in scena nella stagione 2009-2010 con la regia di Claudio Longhi.

Dall'11 novembre 2011 è Soprintendente Perpendicolare del Collegio di Patafisica, Ordine della Grande Giduglia.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il punteggio di Vienna, Rizzoli, Milano 1995; 2ª ed. Pendragon, Bologna 2005.
  • Piccola città bastardo posto, Mondadori, Milano 1998.
  • Ligabue fandango, Aragno, Torino 2003.
  • Uomini di cenere, Mondadori, Milano 2006.
  • Ricette di famiglia, Garzanti, Milano 2011.
  • Provaci ancora Radetzky, Barbera, Siena 2012, ISBN 9788878995352.
  • L'uovo di colombo, Mondadori, Milano 2014.
  • Vampiri conosciuti di persona, La nave di Teseo, Milano 2017.

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il sileno capovolto - Socrate nella cultura "fin de siècle" : Nietzsche, Pater, D'Annunzio Prefazione di Luciano Anceschi, Cappelli editore, Bologna 1981.
  • La chimera e il terrore – Saggi sul gotico, l'avventura e l'enigma, Jaca Book, Milano 1984.
  • Il detective sublime, Theoria, Roma-Napoli 1988.
  • Il riso di Melmoth, Metamorfosi dell'immaginario dal sublime a Pinocchio, Jaca Book, Milano 1989.
  • Paper Hell-Carte infernali, con Silvia Tomasi, Transeuropa, Ancona-Bologna 1991.
  • Stephen King contro il Gruppo 63, 1ª ed. Transeuropa, Ancona- Bologna 1998; 2ª ed., con una prefazione di Giuseppe Pontiggia e una nota di Vittorio Orsenigo, Greco & Greco editore, Milano 2013.
  • Magical Mystery Tour- da Pico della Mirandola a Ligabue, Aliberti editore, Reggio Emilia 2004.
  • I ragazzi irresistibili –Diario d'uno spettatore non pagante (1996-2010), Greco & Greco editore, Milano 2011.
  • Angeli dalla faccia sporca -Viaggio al di là del giallo e del noir, Galaad, Giulianova 2016.
  • Nero Wolfe in via Pastrengo e altri incontri ravvicinati, Greco & Greco editori, Milano 2017.
  • L'ombelico del mondo-Viaggio sentimentale intorno alla città della Potta", Asterione, Modena 2019.

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Beethoven 27%, Mondadori, Milano 2008.
  • La gabbia a pagoda, prefazione di Giovanni Arpino, 1ª ed. Franco Cesati editore, Firenze 1986; 2ª ed. Pequod, Ancona 2002.
  • La strada fantasma, con uno scritto di Cesare Garboli, Garzanti, Milano 1991.
  • La fine di Dracula, Polistampa, Firenze 1993.
  • Buffalo Bill sceglie Chico, Transeuropa, Ancona 1997.
  • San Cataldo Cemetery Blues, Greco & Greco, Milano 2000.
  • Chiamala veglia. Storie tra sonno e rock, Aragno, Torino 2001.
  • Giallo in città, con Giuseppe Pederiali, Aliberti, Reggio Emilia 2005.
  • Più bestie si vedono, Aragno, Torino 2009.
  • Sade in drogheria, Guaraldi, Rimini 2015.
  • Il maiale e lo sciamano, La nave di Teseo, Milano 2020.
  • Mio marito è un mi bemolle, Marietti 1820, Bologna 2020 (e-book).

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Io parlo ai perduti, Artestampa 2010.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Th. De Quincey, Il postale inglese, 1ª ed. Cappelli, Bologna 1983; 2ª ed. SE edizioni, Milano 1996.
  • Con Guido Almansi: La passion predominante-Antologia della poesia erotica italiana, 1ª ed. Longanesi, Milano 1986; 2ª ed. Guanda, Milano 1988; 3ª ed. TeaDue, Milano 1996.
  • Prefazione a: D. Hammett, Romanzi e racconti, a cura di F.Minganti, Meridiani Mondadori, Milano 2004.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Albo D'oro Vincitori Premio Letterario, su fondazionedessi.it. URL consultato il 21 maggio 2019.
  2. ^ RACCOLTA PREMIO NAZIONALE DI NARRATIVA BERGAMO, su legacy.bibliotecamai.org. URL consultato il 7 maggio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Garzantina della Letteratura dal 1997 quarta edizione 2007. P.84 Voce Barbolini Roberto
  • Storia della letteratura italiana diretta da Enrico Malato per Salerno editore, vol. IX- il Novecento – Scrittori dell'ultimo Novecento di Eugenio Ragni e Toni Iermano, p.1108 .

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