Carlo Ossola

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Carlo Maria Ossola

Carlo Maria Ossola (Torino, 11 marzo 1946) è un filologo e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Professore dal 2000 presso il Collège de France di Parigi (Chaire de Littératures modernes de l'Europe néolatine), è stato in precedenza docente ordinario di Letteratura italiana presso l'Università di Ginevra (1976); dal 1982 al 1988 ha assunto la cattedra di Letteratura italiana presso la Facoltà di Magistero dell'Università di Padova; ha quindi insegnato all'Università di Torino con il ruolo di Professore ordinario di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere (1988-99). Dal 2007 al 2016 è stato Direttore dell'Istituto di studi italiani (ISI) presso l'Università della Svizzera Italiana, a Lugano.

È socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei, dell'Accademia dell'Arcadia, dell'Accademia delle Scienze di Torino, dell'Accademia Olimpica di Vicenza e, dal 2017, dell'American Academy of Arts and Sciences; membro del Consiglio Scientifico dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana; condirettore delle riviste «Lettere italiane» e «Rivista di storia e letteratura religiosa».

I suoi interessi scientifici coprono la letteratura italiana ed europea dalle origini all'età contemporanea. Sulla cultura rinascimentale e sulla civiltà delle corti si segnalano Autunno del Rinascimento: «Idea del tempio» dell'arte nell'ultimo Cinquecento (1971, riedito in versione aumentata nel 2014) e Dal «Cortegiano» all'«Uomo di mondo»: storia di un libro e di un modello sociale (1987, ampliato nell'edizione francese con tre nuovi capitoli: Miroirs sans visage. Du courtisan à l'homme de la rue, 1997). Alla topica dei testi e delle idee sono dedicati Figurato e rimosso: icone e interni del testo (1988) e L'Avenir de nos origines. Le copiste et le prophète (2004). Tra gli autori del Novecento italiano, spicca la fedeltà a Giuseppe Ungaretti: oltre alla monografia Giuseppe Ungaretti (1975), si segnalano l'edizione commentata, secondo il testo del 1916, de Il porto sepolto (1981), la ripubblicazione del Povero nella città (1993) e di un volume di rari (1997), Filosofia fantastica. Prose di meditazione e d'intervento (1926-1929); l'edizione per «I Meridiani» delle Poesie complete (2009) e delle Traduzioni poetiche (2010); indi la monografia Ungaretti, poeta (2016).

Ampia l'attività propriamente filologica. Si segnalano in particolare le edizioni di inediti e rari di Juan de Valdés, Emanuele Tesauro, Jacques Bénigne Bossuet, Alessandro Rossi, Cesare Cantù, Waldemar Deonna, Roger Caillois, Massimo Olivetti, Michel de Certeau, Charles de Foucauld, Roland Barthes, Dag Hammarskjöld, e le antologie dedicate alla letteratura barocca: L'anima in barocco. Testi del Seicento italiano (1995) e Le antiche memorie del nulla (1997 e 2007). Ha dedicato inoltre studi approfonditi alla tradizione delle istituzioni letterarie nella scuola: Brano a brano. L'antologia di italiano nella scuola media inferiore (1978) e, con P. M. Bertinetto, La pratica della scrittura: costruzione e analisi del testo poetico (1976) e Insegnare stanca (1982). Con Cesare Segre ha diretto l'Antologia della poesia italiana (3 vol., 1997-99) per la «Biblioteca della Pléiade» Einaudi-Gallimard. Ha poi curato, per la UTET, gli otto volumi della Letteratura italiana: canone dei classici (2012). Tra i suoi libri recenti: Il continente interiore, (2010, premi "Cesare Pavese" e "Città di Pisa" per la saggistica), Libri d'Italia. 1861-2011 (2011), Introduzione alla «Divina Commedia» (2012, premio "Fondazione De Sanctis" per la saggistica), A vif. La création et les signes (2013), Erasmo nel notturno d'Europa (2015), Italo Calvino. L'invisibile e il suo dove (2016).

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Monografie e saggi di critica letteraria:

  • Autunno del Rinascimento. «Idea del Tempio» dell'arte nell'ultimo Cinquecento, Olschki, Firenze 1971 (nuova edizione : 2014)
  • Giuseppe Ungaretti, Mursia, Milano 1975
  • Dal «Cortegiano» all'«Uomo di mondo», Einaudi, Torino 1987 (traduzione francese, con tre capitoli aggiunti: Miroirs sans visage. Du «Courtisan» à l'«Homme de la rue», Seuil, Paris 1997)
  • Figurato e rimosso. Icone e interni del testo, il Mulino, Bologna 1988
  • L'Avenir de nos origines. Le Copiste et le Prophète, Jérôme Millon, Grenoble 2003
  • Augustin au XVIIe siècle, Actes du Colloque organisé par C. Ossola au Collège de France les 30 septembre et 1er octobre 2004, textes réunis par L. Devillairs, Olschki, Firenze 2007
  • Il continente interiore. Cinquantadue stazioni, Marsilio, Venezia 2010 (premi “Cesare Pavese” e “Città di Pisa” per la saggistica; traduzione francese: Le continent intérieur, Édition du Félin, Paris 2013)
  • En pure perte. Le renoncement et le gratuit, Payot-Rivages, Paris 2011
  • Libri d'Italia (1861-2011), Istituto della Enciclopedia Italiana-Classici Ricciardi, Roma 2011
  • Introduzione alla “Divina Commedia», Marsilio, Venezia 2012 (premio “Francesco De Sanctis” per la saggistica)
  • M. Butor-C. Ossola, Conversation sur le temps, Éditions de la Différence, Paris 2012
  • A vif. La création et les signes, Imprimerie Nationale, Paris 2013
  • Erasmo nel notturno d'Europa, Vita e Pensiero, Milano 2015 (traduzione francese: Érasme et l'Europe, Le Félin, Paris 2014)
  • Italo Calvino. L'invisibile e il suo dove, Vita e Pensiero, Milano 2016 (traduzione spagnola: Italo Calvino. Universos y paradojas, Siruela, Madrid 2015)
  • Ungaretti, poeta, Marsilio, Venezia 2016
  • Viaggio a Maria, Salerno, Roma 2016

Edizioni critiche e commenti:

  • G. Ungaretti, Il Porto Sepolto (testo 1916), intr., commento e apparato critico a cura di C. Ossola, il Saggiatore, Milano 1981 (seconda edizione: Marsilio, Venezia 1990)
  • C. Cantù, Portafoglio d'un operaio, a cura di C. Ossola, Bompiani, Milano 1984 (ristampa: 1997)
  • Juan de Valdés, Lo Evangelio di San Matteo, a cura e con introduzione storica di C. Ossola, testo critico di A. M. Cavallarin, Bulzoni, Roma 1985
  • A. Rossi, La Massoneria. Poema comi-tragico di 33 strofe, 333 versi (1896), a cura di C. Ossola, Neri Pozza, Vicenza 1986
  • R. Caillois, I demoni meridiani, prima edizione in volume a cura di C. Ossola, Bollati Boringhieri, Torino 1988
  • E. Tesauro, Edipo, a cura di C. Ossola, commento e note di P. Getrevi, Marsilio, Venezia 1987 (seconda edizione: 1992)
  • M. Olivetti, Per viver meglio. Proposta per un sistema economico-sociale, a cura di C. Ossola, Bollati Boringhieri, Torino 1994
  • L'anima in Barocco. Testi del Seicento italiano, a cura di C. Ossola, Scriptorium, Torino 1995
  • G. Ungaretti, Filosofia fantastica. Prose di meditazione e d'intervento (1926-1929), a cura e con un saggio introduttivo di C. Ossola, UTET, Torino 1996
  • Le antiche memorie del Nulla, introduzione e cura di C. Ossola, versioni e note di L. Bisello, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 1997 (terza edizione accresciuta: 2007)
  • R. Barthes, Variazioni sulla scrittura, seguite da Il piacere del testo, a cura di C. Ossola, Einaudi, Torino 1999 (edizione francese: Seuil, Paris 2000)
  • W. Deonna, ΕΥΩΔΙΑ. Croyances antiques et modernes. L'odeur suave des dieux et des élus, introduction et épilogue par C. Ossola, Nino Aragno Editore, Torino-Paris 2003
  • M. de Certeau, Fabula mistica. XVI-XVII secolo, a cura di S. Facioni, con un saggio di C. Ossola, Jaca Book, Milano 2008 (edizione spagnola: Madrid, Siruela, 2006)
  • J.-B. Bossuet, Discorso sugli angeli custodi, a cura di C. Ossola, traduzione di N. Muschitiello, Pendragon, Bologna 2008 (edizione francese: Payot & Rivages, Paris 2005; edizione spagnola: Siruela, Madrid 2010)
  • G. Ungaretti, Tutte le poesie, a cura di C. Ossola, Mondadori («I Meridiani»), Milano 2009
  • D. Hammarskjöld, Jalons, nouvelle édition revue, corrigée, annotée et préfacée par C. Ossola, Éditions du Félin, Paris 2010
  • G. Ungaretti, Traduzioni poetiche, a cura di C. Ossola e G. Radin, introduzione di C. Ossola, Mondadori («I Meridiani»), Milano 2010
  • Charles De Foucauld, Déserts, édition et préface de C. Ossola, Payot & Rivages, Paris 2013

Distinzioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Notizia: cerimonia di consegna del premio il 9 maggio 2012, all'Università della Svizzera italiana (campus di Lugano).
  2. ^ Vincitori del premio De Sanctis 2012 sul sito della Fondazione De Sanctis.

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