Sergio Donadoni

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Fabrizio Sergio Donadoni (Palermo, 13 ottobre 1914Roma, 31 ottobre 2015[1][2]) è stato un egittologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Eugenio Donadoni, si laureò all'Università di Pisa dove fu anche allievo della Scuola normale superiore di Pisa, discutendo la propria tesi nel 1935 con Annibale Evaristo Breccia. La sua formazione di egittologo fu anche di scuola francese, in quanto egli studiò per due anni a Parigi; nel 1948 si perfezionò a Copenaghen. Dopo aver ottenuto la cattedra in diverse università, fu nominato professore emerito di Egittologia all'Università "La Sapienza" di Roma, nonché insegnante all'Università Libera di Bruxelles. Nel 1975 ottenne il Premio Feltrinelli per l'Archeologia.

Fu membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei, dell'Accademia delle Scienze di Torino, della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, mentre in Francia fu accademico dell'Académie des inscriptions et belles-lettres e dell'Institut d'Égypte.

Condusse nove spedizioni per conto delle Università di Roma e Milano nell'ambito della collaborazione internazionale per il salvataggio dei templi egizi dovuto alla creazione della Diga di Assuan; a queste sono da aggiungerne altre quattro organizzate dal Museo Egizio di Torino. Partecipò inoltre al salvataggio del Tempio rupestre di Ellesija e a quello di Abu Simbel. Dal 1958 al 1969 esplorò sistematicamente con fini archeologi e architettonici sei siti: Ikhmindi, Farriq, Kuban, Sabagura, Sonki e Tamit, arricchendo di testimonianze e documentazioni la storia della Nubia.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 18 aprile 2000[3]
Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte
— 2 giugno 1986[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ È morto l’egittologo Sergio Donadoni [collegamento interrotto], su cinquantamila.it. URL consultato il 9 gennaio 2016.
  2. ^ Addio a Sergio Donadoni, l’archeologo che salvò Abu Simbel, in La Stampa, 1º novembre 2015. URL consultato il 9 gennaio 2016.
  3. ^ dettaglio decorato, Sito web del Quirinale. URL consultato il 9 gennaio 2016.
  4. ^ dettaglio decorato, Sito web del Quirinale. URL consultato il 9 gennaio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Donadóni, Fabrizio Sergio, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 9 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN101648130 · ISNI (EN0000 0000 7823 3286 · SBN IT\ICCU\CFIV\025725 · LCCN (ENn81108782 · GND (DE108703029 · BNF (FRcb12095322n (data) · WorldCat Identities (ENn81-108782