Alberto Oliverio

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Alberto Oliverio (Catania, 1º dicembre 1938) è un medico e biologo italiano, studioso di psicobiologia e neuroscienze.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato, nel 1962 a Roma, in Medicina e Chirurgia, ha continuato gli studi e le ricerche lavorando in diversi istituti universitari e centri di ricerca, italiani e stranieri, perfezionandosi nelle scuole di grandi biologi e psicologi.[1]

Dal 1963 al 1964, lavora al Laboratorio di chimica terapeutica dell'Istituto Superiore di Sanità, diretto da Daniel Bovet, quindi è fellow presso l'Istituto di Fisiologia del Karolinska Institute di Stoccolma (diretto da U.S. von Euler) fino al 1965, quando diviene assistente, fino al 1967, sia al Dipartimento di Farmacologia che al Brain Research Institute (lavorando con J.D. French) dell'Università della California a Los Angeles, nonché al Center for Neurobiology of Learning and Memory dell'Università della California a Irvine (con J.L. McGaugh).

Dal 1967 al 1968, è assistente di Bovet all'Istituto di Farmacologia dell'Università di Sassari, quindi è visiting scientist dapprima – nel 1969 – presso il Regional Primate Reserch Center dell'Università del Wisconsin, Madison, collaborando con H.P. Harlow, poi – nel 1972 e nel 1974 – presso il Jackson Laboratory del Maine (USA).

Nel 1970, è incaricato di tossicologia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Sassari, nonché direttore di ricerca del Laboratorio di Psicobiologia e Psicofarmacologia del CNR, quindi, dal 1973, incaricato di psicologia animale, metodologia di ricerca e psicologia fisiologica alla Facoltà di Magistero dell'Università di Roma, La Sapienza, fino al 1976, quando diviene ordinario di psicobiologia presso la Facoltà di Scienze della stessa università, fino al 2012, anno in cui entra in quiescenza, quindi nominato professore emerito.

Ha, tra l'altro, insegnato alla LUMSA di Roma, dal 1999 al 2001, all'Università di Chieti, dal 2000 al 2002, quindi ancora incaricato di psicobiologia all'Università di Roma, La Sapienza, dal 2013 al 2016.

È stato direttore dell'Istituto di Psicobiologia e Psicofarmacologia del CNR di Roma, dal 1976 al 2002. Ha inoltre diretto, dal 2007 al 2009, il Centro Ricerca in Neurobiologia "Daniel Bovet" (CRiN) de La Sapienza.

È stato presidente della Società Italiana di Etologia, della Società Italiana di Neuroetica, dell'Istituto Italiano di Antropologia, della Società Italiana di Neuroscienze e Filosofia delle Scienze, nonché membro della Académie Européenne Interdisciplinaire des Science di Parigi.

Attualmente insegna Psychobiology all'Università di Roma, Sapienza e neuroscienze all'Università Pontificia Salesiana di Roma, incarico avuto nel 2009.

Autore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche e di numerosi testi universitari e non, si è prevalentemente occupato delle basi biologiche del comportamento, con particolar riguardo all'azione degli psicofarmaci ed allo stress. Si è poi interessato dei rapporti che intercorrono tra lo sviluppo ed il funzionamento cerebrale ed i fattori genetici, nonché dei processi di apprendimento e di memoria. Ha, in particolare, elaborato un modello neuropsicobiologico della dinamica dello stress.[2]

Invitato, come relatore, a numerosi congressi nazionali e stranieri organizzati nell'ambito della biologia del comportamento (individuale e collettivo) e delle neuroscienze, fa parte del comitato editoriale di numerose riviste scientifiche italiane e straniere, nonché collabora col Corriere della Sera, col Messaggero e con la rivista Mente e Cervello.

Neurobiologo di rilevanza internazionale, assieme alla moglie, Anna Oliverio Ferraris, ordinario di psicologia dell'età evolutiva a La Sapienza di Roma[3], ha scritto molti, apprezzati testi divulgativi e specialistici, che spaziano dalla psicologia e la biologia, alla pedagogia e le neuroscienze.

Nel 2017, gli è stato assegnato il Premio "Antonio Feltrinelli" (per Letteratura e Scienze) da parte dell'Accademia Nazionale dei Lincei.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Lo sviluppo comparato del comportamento (con Anna Oliverio Ferraris), Editore Boringhieri, Torino, 1974.
  • Psicologia. Basi biologiche, sviluppo, ambiente (con Anna Oliverio Ferraris), Zanichelli, Bologna, 1976.
  • Maturità e vecchiaia, Feltrinelli, Milano, 1977.
  • Genetics, Environment and Intelligence, North-Holland Publishing Company, Amsterdam, 1977.
  • Maschio/Femmina. Biologia, psicologia, sociologia nel comportamento sessuale (con Anna Oliverio Ferraris), Zanichelli, Bologna, 1978.
  • La società solitaria, Editori Riuniti, Roma, 1979.
  • I farmaci del cervello. Droghe e psicofarmaci, Classeunica N. 206, ERI, Roma, 1980.
  • Come nasce un conformista, Editori Riuniti, Roma, 1980.
  • Cervello e comportamento, Newton Compton, Roma, 1981.
  • Biologia e comportamento, Zanichelli, Bologna, 1982.
  • Saper invecchiare, Libri di Base, Editori Riuniti, Roma, 1982.
  • I ritmi della vita, Libri di base, Editori Riuniti, Roma, 1983.
  • L'alba del comportamento umano (con Anna Oliverio Ferraris), Laterza, Roma-Bari, 1983.
  • The Behaviour of Human Infants (con Michele Zappella), Plenum Press, New York, 1983.
  • Le scienze: letture di chimica e biologia, Laterza, Roma-Bari, 1984.
  • La materia e i numeri, Laterza, Roma-Bari, 1984.
  • Lo spazio e il tempo, Laterza, Roma-Bari, 1984.
  • Storia naturale della mente. L'evoluzione del comportamento, Boringhieri, Torino, 1984.
  • La scienza e l'immaginario, Editori Riuniti, Roma, 1986.
  • Alfabeto della mente, Edizioni Dedalo, Bari, 1986.
  • Per puro caso, Leonardo Editore, Milano, 1989 (Edizioni Euroclub, Milano, 1990).
  • Il tempo ritrovato. La memoria e le neuroscienze, Edizioni Theoria, Roma, 1990.
  • Neanderthal, Leonardo, Milano, 1993.
  • La persona, la sessualità, l'amore, Loescher, Torino, 1994.
  • Ricordi individuali, memorie collettive, Einaudi, Torino, 1994.
  • Biologia e filosofia della mente, Laterza, Roma-Bari, 1995.
  • Esplorare la mente. Il cervello tra filosofia e biologia. Raffaello Cortina, Milano, 1999.
  • L'arte di pensare, Rizzoli, Milano, 1997.
  • Nei labirinti della mente (con Anna Oliverio Ferraris), Laterza, Roma-Bari, 1998.
  • L'arte di ricordare, Rizzoli, Milano, 1998.
  • L'arte di imparare, Rizzoli, Milano, 1999.
  • La mente. Istruzioni per l'uso, Rizzoli, Milano, 2001.
  • Prima lezione di neuroscienze, Laterza, Roma-Bari, 2002 (seconda edizione, 2008).
  • Dove ci porta la scienza, Laterza, Roma-Bari, 2003.
  • Memoria e oblio, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2003.
  • Le età della mente (con Anna Oliverio Ferraris), Rizzoli, Milano, 2004.
  • Istruzioni per restare intelligenti, Rizzoli, Milano, 2005.
  • Come nasce un'idea, Rizzoli, Milano, 2006.
  • Psicologia. I motivi del comportamento umano (con Anna Oliverio Ferraris), Zanichelli, Bologna, 2007.
  • Geografia della mente. Territori cerebrali e comportamenti umani, Raffaello Cortina, Milano, 2008.
  • La vita nascosta del cervello, Giunti, Firenze, 2009.
  • Cervello, Bollati Boringhieri, Torino, 2011.
  • Neuropedagogia. Cervello, esperienza, apprendimento, Giunti, Firenze, 2012.
  • Immaginazione e memoria, Mondadori Università, Milano, 2013.
  • Più forti delle avversità. Individui e organizzazioni resilienti (con Anna Oliverio Ferraris), Bollati Boringhieri, Torino, 2014.
  • Il cervello che impara, Giunti, Firenze, 2017.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. CV dell'autore, nonché le notizie biografiche riportate in: A. Oliverio, La vita nascosta del cervello, Giunti Editore, Firenze, 2009, e: A. Oliverio, Il cervello che impara. Neuropedagogia dall'infanzia alla vecchiaia, Giunti, Firenze, 2017.
  2. ^ Cfr. A. Carotenuto (a cura di), Dizionario Bompiani degli Psicologi Contemporanei, Bompiani, Milano, 1992, pp. 209-210.
  3. ^ Cfr. A. Carotenuto (a cura di), Dizionario Bompiani degli Psicologi Contemporanei, Bompiani, Milano, 1992, pp. 92-93.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN48530 · SBN: IT\ICCU\CFIV\000986 · ISNI: (EN0000 0000 2382 7538 · BNF: (FRcb12150659z (data)