Giacomo Rizzolatti

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Giacomo Rizzolatti

Giacomo Rizzolatti (Kiev, 28 aprile 1937) è un neuroscienziato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nell'allora Unione Sovietica, nel 1961 si è laureato in Medicina all'Università degli Studi di Padova ed ha ottenuto nel 1964 la specializzazione in Neurologia.

Dopo tre anni passati presso l'Istituto di Fisiologia dell'Università di Pisa, diretto dal professor Giuseppe Moruzzi, nel 1967 è diventato assistente e successivamente professore ordinario di Fisiologia Umana all'Università degli Studi di Parma, dal 2002 è il direttore del Dipartimento di Neuroscienze della stessa università. Dal 2012 insegna Basi neurofisiologiche delle funzioni cognitive presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Ha trascorso un anno presso il Dipartimento di Psicologia della Università McMaster e un anno come Visiting Professor presso il Dipartimento di Anatomia dell'Università di Pennsylvania.

Dal 1985 al 1986 è stato presidente della European Brain Behavior Society.[1]

È il coordinatore del gruppo di scienziati che nel 1992 ha scoperto l'esistenza dei neuroni specchio, cellule motorie del cervello che si attivano sia durante l'esecuzione di movimenti finalizzati, sia osservando simili movimenti eseguiti da altri individui. Tale scoperta pone una base fisiologica all'empatia.

È membro dell'Academia Europæa, dell'Accademia Nazionale dei Lincei,[2] dell'American Academy of Arts and Sciences e dell'Académie des sciences dell'Institut de France. È membro onorario della Società Italiana di Neuroscienze di cui è stato presidente.[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1982 gli viene conferito il Premio Golgi per la Fisiologia dell'Accademia Nazionale dei Lincei.

Nel 1999 gli è stato assegnato il Premio Feltrinelli per la Medicina dell'Accademia Nazionale dei Lincei e il George Miller Award della Cognitive Neuroscience Society.[4]

Nel 2005 gli è stato assegnato il Premio Herlitzka per la Fisiologia dell'Accademia delle Scienze di Torino.[5]

Rizzolatti, insieme a Leonardo Fogassi e Vittorio Gallese, ha ricevuto nel 2007 il Grawemeyer Award per la psicologia dell'University of Louisville.[6]

Nel 2010 ha ricevuto il Prix Jean-Louis Signoret in neuropsicologia dalla Fondazione IPSEN.[7]

Ha ricevuto la Laurea honoris causa dall'Università Claude Bernard di Lione e dall'Università di San Pietroburgo.

Nel 2011 il Corriere della Sera, in occasione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia, ha incluso le scoperte di Giacomo Rizzolatti tra le 10, prodotte dal genio degli scienziati italiani, da ricordare nella storia d'Italia.[8]

Il 25 maggio dello stesso anno in Spagna gli è stato conferito Premio Principe delle Asturie insieme a Joseph Altman e a Arturo Álvarez-Buylla per la ricerca scientifica e tecnica.[9]

Il 1º maggio 2014 gli viene conferito il Premio Brain, premio assegnato dalla fondazione Grete Lundbeck European Brain Research Foundation di Copenhagen, con la motivazione: "per la ricerca pionieristica sui meccanismi cerebrali che sottendono alle funzioni umane complesse come l'alfabetizzazione, l’abilità di calcolo, cognizione e comportamento, e gli sforzi di comprensione dei disturbi cognitivi e comportamentali".[10][11]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Giacomo Rizzolatti, Corrado Sinigaglia, So quel che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio, Raffaello Cortina Editore, 2006, ISBN 978-88-6030-002-7. (nella parte finale del volume è presente una sterminata bibliografia sulle neuroscienze cognitive)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principe delle Asturie per la ricerca scientifica e tecnica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la ricerca scientifica e tecnica (Spagna)
— 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sito EBBS: Presidenti. URL consultato il 6 aprile 2011.
  2. ^ Accademia Nazionale dei Lincei: Scheda del socio. URL consultato il 6 aprile 2011.
  3. ^ Sito SINS: Membri onorari. URL consultato il 6 aprile 2011.
  4. ^ (EN) Cognitive Neuroscience Society: George A. Miller Prize in Cognitive Neuroscience. URL consultato il 6 aprile 2011.
  5. ^ Accademia delle Scienze di Torino: Premio Herlitzka. URL consultato il 5 aprile 2011.
  6. ^ (EN) The grawemeyer award in psychology: 2007 - Giacomo Rizzolatti, Vittorio Gallese and Leonardo Fogassi. URL consultato il 6 aprile 2011.
  7. ^ (FREN) Sito del Gruppo IPSEN: Fondazione IPSEN, Neuroscienze. URL consultato il 6 aprile 2011.
  8. ^ Sandro Modeo, La playlist: SCIENZA/INVENZIONI. Dieci proposte che hanno alimentato l’immaginario e il prestigio tricolore. Il meglio del genio creativo in opere, spettacoli, scoperte indimenticabili anche all’estero in Corriere della Sera, 16 marzo 2011. URL consultato il 16 marzo 2011.
  9. ^ (ES) Premio Príncipe de Asturias de la investigación científica y técnica 2011. URL consultato il 27 maggio 2011.
  10. ^ A Giacomo Rizzolatti il “The Brain Prize”, 15 marzo 2014. URL consultato il 21 aprile 2014.
  11. ^ Giacomo Rizzolatti dell’IIT di Parma tra i vincitori del prestigioso "Brain Prize", Istituto italiano di tecnologia, 20 marzo 2014. URL consultato il 21 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN42019907 · ISNI: (EN0000 0001 1628 7147 · GND: (DE136290760 · BNF: (FRcb137470756 (data)