Università degli Studi di Sassari

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Coordinate: 40°43′29.46″N 8°33′35.09″E / 40.72485°N 8.559747°E40.72485; 8.559747

Università di Sassari
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Università Sassari.png
Sede centrale dell'Università
Stato Italia Italia
Città Sassari
Altre sedi Alghero, Olbia, Nuoro, Budoni, Ghilarza
Nome latino Universitas Turritana Sacerensis
Motto Susceptum perfice munus[1]
Fondazione 1617
Tipo statale
Dipartimenti 13
Rettore Massimo Carpinelli
Studenti 12 271 (2015/16[2])
Affiliazioni UNIMED, RETI, Xarxa Vives d'Universitats
Sport CUS Sassari
Sito web www.uniss.it/

L'Università degli Studi di Sassari è una università statale italiana che conquistò la sua identità giuridica nel 1617, dopo che il re Filippo III concesse lo statuto di Università. Fu la prima in Sardegna (a Cagliari l'università nasceva nel 1607 e diventava ufficiale nel 1626).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita dell'Ateneo è legata alla figura di Alessio Fontana, che nel 1558 lasciò i suoi beni alla municipalità per l'istituzione di un collegio di studi affidato alla Compagnia di Gesù. Tuttavia il re Filippo III concesse lo statuto di Università regia solo il 9 febbraio 1617, con la consacrazione di Sassari a prima Università regia. Un secondo fondatore è Antonio Canopolo, che dotò l'Ateneo di nuove aule, della maestosa Aula Magna e di numerose elargizioni in denaro. Il suo stemma è ancora visibile nell'atrio d'ingresso. Nel 1765 fu approvato un regolamento interno con il riconoscimento di quattro facoltà: Filosofia ed Arti, Teologia, Giurisprudenza e Medicina; con uno scambio culturale vennero trapiantati docenti piemontesi avviando l'ateneo sassarese verso una cultura europea e ampliando la ricerca scientifica. La "restaurazione" del governo sabaudo, avviò la ricerca dei problemi della Sardegna, valorizzando le potenzialità culturali ed economiche dell'isola. Nel 1877 l'ateneo sassarese venne parificato a quelle secondarie, aprendo così un nuovo ciclo di rinnovamento. Verso gli inizi del Novecento l'ateneo conobbe un nuovo fermento culturale, con l'introduzione della cultura positivistica nel campo della medicina, delle scienze e del diritto. Nel primo triennio del Novecento, grazie all'attuazione del "sistema universitario nazionale", furono istituite le nuove facoltà di Farmacia e Medicina Veterinaria e, nel 1950, la facoltà di Agraria pone le basi per una rinascita economica e sociale della Sardegna.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Sigillo Storico dell'Ateneo

Fiore all'occhiello dell'Università di Sassari è il Centro di eccellenza per lo sviluppo della ricerca biotecnologica e per lo studio della biodiversità della Sardegna e dell'area mediterranea.

L'ateneo ha inoltre avuto accesso ai fondi comunitari nell'ambito dell'iniziativa Interreg III, che promuove la cooperazione regionale nell'Unione europea e nelle sue regioni frontaliere.

È attivo, inoltre, un database anagrafe ricerca, ossia un sistema di raccolta che comprende l'elenco dei ricercatori in attività con tutti i loro dati e l'elenco dei temi delle ricerche condotte, delle pubblicazioni e delle conferenze.

Dati statistici[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anno Accademico 2012/2013 si è registrata una popolazione studentesca di 14 237 studenti iscritti. I laureati mediamente all'anno sono 2 200. I posti alloggio disponibili forniti dall'Ente Regionale allo Studio Universitario (ERSU Sassari) sono più di 500 e le borse di studio offerte sono quasi 400 inoltre le due mense universitarie si occupano di fornire mediamente 1 500 pasti al giorno.[senza fonte]

Dipartimenti[modifica | modifica wikitesto]

Questi i dipartimenti dell'Università di Sassari, attivati in ottemperanza della legge 240/2010 e attivi dal 1º gennaio 2012. Queste strutture sostituiscono le facoltà e i vecchi dipartimenti. Si occupano di organizzare i corsi di laurea.[3]

Dipartimenti Primo Direttore Direttore Attuale[4]
Agraria Giuseppe Pulina idem
Architettura, Design e Urbanistica Arnaldo Cecchini idem
Chimica e Farmacia Pierfranco Demontis idem
Scienze Economiche e Aziendali Marco Breschi Ludovico Marinò
Giurisprudenza Francesco Sini Gian Paolo Demuro[5]
Medicina Clinica e Sperimentale Giuseppe Delitala Antonello Ganau
Medicina Veterinaria Salvatore Naitana Eraldo Sanna Passino
Scienze Biomediche Andrea Montella idem
Scienze Chirurgiche, Microchirurgiche e Mediche Mario Trignano Gian Vittorio Campus
Scienze della Natura e del Territorio Sandro Dettori Roberto Furesi
Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione e Ingegneria dell'Informazione Antonietta Mazzette idem
Scienze Umanistiche e Sociali Gavino Mariotti idem
Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione Giuseppe Meloni[6] Marco Milanese

Biblioteche di Ateneo[modifica | modifica wikitesto]

Le Biblioteche di Ateneo sono raggruppate nel Sistema bibliotecario di Ateneo. Raggruppano circa 616.300 unità (monografie antiche e moderne, CD, DVD, film, microfiche, carte geografiche, altri materiali ed annate di periodici), circa 3.750 periodici cartacei tra correnti e cessati, circa 37.000 periodici elettronici a testo pieno, circa 60 banche dati online e oltre 9.000 libri elettronici[7].

Le Biblioteche sono :

  • Biblioteca di Agraria Viale Italia, 39 - 07100 Sassari
  • Biblioteca di Scienze ambientali e forestali (Nuoro) Loc. "Sa terra mala" - 08100 Nuoro
  • Biblioteca di Architettura "Fernando Clemente" (Alghero) Complesso Santa Chiara, Piazza Molo, 2 - 07041 Alghero
  • Centro di Documentazione Europea Viale Mancini, 1 - 07100 Sassari
  • Biblioteca di Chimica, Farmacia e Medicina veterinaria Via Vienna, 2 - 07100 Sassari (Sezione di Chimica e di Medicina Veterinaria), Via Muroni, 23 - 07100 Sassari (Sezione di Farmacia)
  • Biblioteca Consorzio UNO (Oristano) Via Carmine, sn - 09170 Oristano
  • Biblioteca di Lettere e Lingue Via Maurizio Zanfarino, 62 - 07100 Sassari
  • Biblioteca di Medicina e Chirurgia Viale S. Pietro, 43/B - Piano terra - 07100 Sassari
  • Biblioteca di Scienze Via Piandanna, 4 - 07100 Sassari
  • Biblioteca di Scienze giuridiche "Girolamo Olives" Piazza Università, 21 - 07100 Sassari
  • Biblioteca di Scienze sociali "Antonio Pigliaru" Viale Mancini, 1 - 07100 Sassari
  • Biblioteca di Storia Viale Umberto I, 52 - 07100 Sassari - 1º piano

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Sono qui riportati i Rettori dell'Università Turritana dal 1843 a oggi[8]. La carica è ricoperta attualmente da Massimo Carpinelli, ordinario di Fisica nel dipartimento di Chimica e Farmacia.

Professori e studenti celebri[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Persone legate all'Università di Sassari

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statuto d'Ateneo
  2. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  3. ^ Dipartimenti dell'università di Sassari
  4. ^ I nuovi direttori dei 13 dipartimenti www.uniss.it
  5. ^ Gian Paolo Demuro, nuovo direttore del dipartimento di Giurisprudenza
  6. ^ Si è dimesso il neo eletto Direttore del Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione Giuseppe Meloni uniss.it
  7. ^ Chi siamo | Sistema Bibliotecario di Ateneo, su sba.uniss.it. URL consultato il 20 agosto 2016.
  8. ^ storia ufficiale dell'università, AA.VV. a cura di Antonello Mattone
  9. ^ Il polo umanistico di Ateneo è costituito dai dipartimenti di "Storia,Scienze dell'Uomo e della Formazione" e "Scienze Umanistiche e Sociali". Questi sostituiscono le ex facoltà di "Lettere e Filosofia" e "Lingue e Letterature Straniere"

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN167404202 · BNF: (FRcb11867960z (data)