D'Arco Silvio Avalle

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d'Arco Silvio Avalle (Cremona, 1920Firenze, 9 gennaio 2002) è stato un critico letterario, filologo e semiologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò gli studi a Pavia, dove fu alunno del collegio Ghislieri, e in seguito li proseguì a Pisa dove si laureò nel 1942 con una tesi su Bonvesin de la Riva. Dal 1959 fu docente di Filologia romanza all'Università degli Studi di Torino e in seguito a quella di Firenze; di nuovo fra il 1970 e il 1974 a Torino, dove, oltre alla cattedra di Filologia Romanza tenne anche la nuova cattedra di Semiologia, quindi per la seconda volta a Firenze, dove concluse la sua carriera.

Fondatore, con Maria Corti, Dante Isella e Cesare Segre della rivista "Strumenti critici", fu anche co-direttore della rivista Medioevo romanzo[1].

Fu inoltre direttore del centro studi di lessicografia dell'Accademia della Crusca e socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Si occupò in particolare della letteratura italiana delle origini e di quella medioevale romanza. Rilevanti i suoi studi sulla letteratura medioevale in lingua occitana. Altri campi della sua ricerca furono la critica e la semiologia.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il nome d'Arco deriva da Giovanna d'Arco e va scritto, come voleva lo stesso Avalle, con la d minuscola se non è all'inizio di periodo (ove invece prevale la regola della maiuscola a inizio di periodo).

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • cura di Peire Vidal, Poesie (Ricciardi, 1960);
  • La letteratura medievale in lingua d'oc nella sua tradizione manoscritta. Problemi di critica testuale (Einaudi, 1961);
  • Cultura e lingua francese delle origini nella «Passion» di Clermont-Ferrand (Ricciardi, 1962);
  • Alcune ipotesi su «Gli orecchini» di Eugenio Montale (Giappichelli, 1965); poi Gli orecchini di Montale (Il Saggiatore, 1965);
  • Alle origini della letteratura francese: i Giuramenti di Strasburgo e la Sequenza di Santa Eulalia (Giappichelli, 1966);
  • cura di Ritmica latina e versificazione romanza (Giappichelli, 1967);
  • Bassa latinità. Il latino tra l'età tardo antica e l'alto Medioevo con particolare riguardo all'origine delle lingue romanze (Giappichelli, 1968);
  • Analisi letteraria in Italia. Formalismo, strutturalismo, semiologia (Ricciardi, 1970);
  • Introduzione alla critica del testo (Giappichelli, 1970);
  • Tre saggi su Montale (La ricerca letteraria Einaudi, 1972);
  • Principi di critica testuale (Antenore, 1972; n. ed. 1978);
  • L'ontologia del segno in Saussure (Giappichelli, 1973; n. ed. 1986);
  • La poesia nell'attuale universo semiologico (Giappichelli, 1974);
  • Modelli semiologici nella «Commedia» di Dante (Bompiani, 1975);
  • Ai luoghi di delizia pieni. Saggio sulla lirica italiana del XIII secolo (Ricciardi, 1977);
  • cura di Veselovskij-Sade, La fanciulla perseguitata (Bompiani, 1977);
  • cura di La cultura nella tradizione russa del XIX e XX secolo (Einaudi, 1982);
  • Il teatro medievale e il Ludus Danielis (Giappichelli, 1984);
  • La commedia degli inganni: strutture e motivi etnici nella poesia italiana delle origini (Giappichelli, 1985);
  • Le maschere di Guglielmino. Strutture e motivi etnici nella cultura medievale (Ricciardi, 1989);
  • Dal mito alla letteratura e ritorno (Il Saggiatore, 1990);
  • CLPIO - Concordanze della lingua poetica italiana delle origini (Ricciardi, 1992);
  • I manoscritti della letteratura in lingua d'oc (Einaudi, 1993);
  • Ferdinand de Saussure fra strutturalismo e semiologia (Il Mulino, 1995);
  • La doppia verità: fenomenologia ecdotica e lingua letteraria del Medioevo romanzo (Edizioni del Galluzzo, 2002);
  • Semiologia dei testi letterari, prefazione di Gian Paolo Caprettini (UTET, 2005).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edita da Macchiaroli (1974-1980) poi da Il Mulino di Bologna (1983-1994), quindi dalla Salerno Editrice dal 1996, cfr. il sito: la rivista era stata fondata insieme a Francesco Branciforti, Gianfranco Folena, Francesco Sabatini, Cesare Segre e Alberto Varvaro e diretta da Avalle fino al 2002.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Studi di filologia medievale offerti a d'Arco Silvio Avalle (Ricciardi, 1996)
  • Lino Leonardi (a cura di), Per d'Arco Silvio Avalle: ricordi lettere immagini (Edizioni del Galluzzo, 2005)
  • Liber, fragmenta, libellus prima e dopo Petrarca: in ricordo di d'Arco Silvio Avalle. Seminario internazionale di studi, Bergamo, 23-25 ottobre 2003, a cura di Francesco Lo Monaco, Luca Carlo Rossi, Niccolò Scaffai (Edizioni del Galluzzo, 2006).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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