Università degli Studi di Firenze

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Università degli Studi di Firenze
Unifi nuovo.svg
Palazzo dell'università di firenze, piazza san marco.JPG
Palazzo dell'università, sede del rettorato, in piazza San Marco.
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàFirenze
Altre sediCalenzano, Empoli, Figline Valdarno, Lagonegro, Pistoia, Prato, San Casciano in Val di Pesa, Sesto Fiorentino, San Giovanni Valdarno, Vinci
Dati generali
Nome latinoFlorentina Studiorum Universitas
Fondazione1321[1][2]
TipoStatale
RettoreLuigi Dei
Studenti51 818 (2017) [3]
Dipendenti1 800 docenti e ricercatori
1 600 tecnici e amministrativi (2016) [4]
AffiliazioniCINECA, EUA
SportCUS Firenze
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università degli Studi di Firenze è una università statale italiana sita nell'omonima città e fondata nel 1321 come Studium Generale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'università di Firenze trae origine dallo Studium Generale istituito grazie a una delibera della Repubblica Fiorentina nel 1321. Ai suoi albori, presso lo studium s'insegnarono discipline quali giurisprudenza civile e canonica, letteratura e medicina; tuttavia nel 1324, dopo soli tre anni, fu costretto a cessare le attività.

Gli insegnamenti ripresero nel 1349, grazie all'intercessione di papa Clemente VI, il quale concesse allo studium la possibilità di conferire diplomi regolari (privilegia maxima), oltre a stabilirvi la prima facoltà di teologia d'Italia.

Nel 1364, durante il regno dell'imperatore Carlo IV, l'ateneo fiorentino divenne università imperiale, la quale tuttavia, andò incontro negli anni successivi ad un'ulteriore interruzione delle attività didattiche. Nel 1387 furono promulgati dei nuovi statuti: fu istituita la prima cattedra di greco d'Europa e fu promosso lo sviluppo della medicina grazie ad una direttiva comunale che prevedeva la concessione di due cadaveri per gli studi anatomici.

Nel 1473, lo studium fu trasferito a Pisa, ad opera di Lorenzo il Magnifico, ed accorpato all'Università di Pisa, la quale divenne centro culturale di riferimento del Granducato di Toscana per volontà della stessa famiglia de' Medici.[5] A Firenze sopravvisse unicamente il collegio teologico con gli insegnamenti umanistici.

Carlo VIII ricondusse temporaneamente lo studium a Firenze tra il 1497 e il 1515, salvo poi esser trasferito nuovamente a Pisa con il ritorno dei Medici. I continui cambi di sede, non influirono ciononostante con le attività di studio e ricerca fiorentine, difatti durante il dominio di Cosimo I de' Medici crebbe il numero delle cattedre e furono incentivati l'insegnamento e l'esercizio della medicina; in aggiunta, la ricerca scientifica e letteraria venivano portate avanti dalle accademie della Crusca e del Cimento. La diffusione della cultura attraverso tali "canali paralleli" rimase pressoché immutata a Firenze sino all'Unità d'Italia, allorquando nel 1859, il granduca Leopoldo II fu esiliato e gli insegnamenti furono unificati confluendo nell'Istituto di studi superiori pratici e di perfezionamento. L'anno seguente fu riconosciuto dallo stato italiano unitario il carattere universitario dell'istituto, benché soltanto nel 1924 un decreto ne sancì il riconoscimento ufficialmente quale università.

Via dello Studio, la sede del primo Studio Fiorentino

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'università è organizzata nei seguenti dipartimenti:[6]

  • Architettura
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica e astronomia
  • Formazione, lingue, intercultura, letterature e psicologia
  • Ingegneria civile e ambientale
  • Ingegneria industriale
  • Ingegneria dell'informazione
  • Lettere e filosofia
  • Matematica e informatica
  • Medicina sperimentale e clinica
  • Neuroscienze, psicologia, area del farmaco e salute del bambino
  • Scienze biomediche, sperimentali e cliniche
  • Scienze per l'economia e l'impresa
  • Scienze giuridiche
  • Scienze politiche e sociali
  • Scienze della salute
  • Scienze della Terra
  • Scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali
  • Statistica, informatica, applicazioni
  • Storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo

E vi si trovano le seguenti scuole:[7]

  • Agraria
  • Architettura
  • Economia e management
  • Giurisprudenza
  • Ingegneria
  • Psicologia
  • Scienze della salute umana
  • Scienze matematiche, fisiche e naturali
  • Scienze politiche
  • Studi umanistici e della formazione

Ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Il Centro di risonanze magnetiche (CERM) è una struttura di ricerca dell'ateneo fondata da Ivano Bertini e specializzata nell'applicazione degli studi tramite NMR alle biomolecole.

Sistema bibliotecario[modifica | modifica wikitesto]

Sistema bibliotecario di ateneo
Sistema bibliotecario di ateneo firenze.jpeg
Un'utente delle biblioteche del sistema bibliotecario di ateneo di Firenze
Ubicazione
StatoItalia Italia
RegioneToscana
CittàFirenze
Caratteristiche
TipoUniversitaria
Numero opere3.500.000 libri, 30.000 titoli di periodici cartacei, 87.000 periodici elettronici, 157.000 ebook, 312 banche dati
Apertura1995
Sito web

Coordinate: 43°46′40″N 11°15′31″E / 43.777778°N 11.258611°E43.777778; 11.258611

Il sistema bibliotecario di ateneo è un'unità organizzativa[8] costituita dall'insieme delle strutture bibliotecarie e di documentazione dell'università e delle risorse destinate al loro funzionamento, volte all'erogazione di servizi di integrazione e di supporto per la didattica e la ricerca. Il sistema si articola in cinque biblioteche di area oltre ad un punto di servizio multidisciplinare presso il polo universitario di Prato:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo scientifico più importante è costituito dalle raccolte del Reale Museo di fisica e storia naturale, fondato da Pietro Leopoldo di Lorena nel 1775, esso conteneva una ricca raccolta di macchine e di strumenti tecnico-scientifici, tra cui le macchine di Galileo – in seguito affidate al Museo Galileo – vi si trovava altresì annesso un osservatorio astronomico (La Specola), nome poi tramandato al Museo zoologico.

Nel 1859 nacque l'Istituto di studi superiori, pratici e di perfezionamento di Firenze, composto da quattro sezioni originarie, in seguito ridottesi a tre, con lo spostamento della sezione di studi legali a Pisa: scienze naturali, medicina e chirurgia, filosofia e filologia. Lo sviluppo dell'istituto condusse alla riassegnazione di varie collezioni di strumenti, apparati e testi; i libri furono destinati alle biblioteche che venivano creandosi in seno alle rispettive facoltà e discipline, mentre gli oggetti e gli strumenti furono affidati alla cura conservativa dei musei universitari.

Nel 1924, la conversione dell'istituto di studi superiori in università fece incrementare le facoltà dell'ente acuendo la frammentazione delle biblioteche e delle collezioni in esse custodite. Nel 1995[9] il sistema bibliotecario fu implementato per gestire in modo centralizzato e omogeneo le biblioteche in precedenza autonome, unitamente alla ricostituzione delle quattro grandi partizioni dell'Istituto di studi superiori, cui si aggiunse l'area disciplinare tecnologica.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema museale dell'ateneo fiorentino è composto da:

Firenze University Press[modifica | modifica wikitesto]

Firenze University Press
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione2000
Sede principaleFirenze
SettoreEditoria
ProdottiRiviste scientifiche open access
Sito webwww.fupress.com

Firenze University Press in qualità di tipografia universitaria è una casa editrice accademica e no-profit. Nacque nel 2000 in seguito ad un progetto sperimentale promosso dal sistema bibliotecario di ateneo. L'organo che pianifica e indirizza l'attività della casa editrice è il consiglio scientifico, nominato dal rettore dell'università e trova sede a Firenze in Borgo Albizi.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Compagnia teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 2006, la compagnia teatrale universitaria "Binario di Scambio" è una specifica attività formativa e scientifica di carattere sperimentale degli studenti dei corsi di laurea in progettazione e gestione di eventi e imprese dell'arte e dello spettacolo e in scienze dello spettacolo, che si svolgono presso la sede di Prato. Laboratorio creativo permanente, aperto a tutti gli iscritti dell'Ateneo fiorentino.

Coro[modifica | modifica wikitesto]

Il coro universitario di Firenze in una pausa durante una sessione di registrazione

Il coro universitario di Firenze è un coro misto composto da un organico di circa quaranta elementi con repertorio prevalentemente a cappella, tratto dalla tradizione colta europea. Nato nel 1996 e costituitosi come associazione nel 2000, nel dicembre del 2011 ricevette il riconoscimento di coro di interesse nazionale dal Ministero per i beni e le attività culturali.

Orchestra[modifica | modifica wikitesto]

L'orchestra dell'università di Firenze sorse nel 1996 e per quattro edizioni, dal 2012 al 2015, si esibì prendendo parte al "Tempio delle Muse", ossia una rassegna di concerti svoltisi nelle varie sezioni del Museo di storia naturale dell'ateneo.

Il nuovo polo delle scienze sociali a Novoli

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aa.Vv., Guida d'Italia. Firenze e provincia, Milano, Touring Editore, 1993, p. 306. URL consultato il 3 maggio 2014.
    «L'Università di Firenze ha le sue origini nello « Studium Generale » che la Repubblica Fiorentina creò nel 1321. Le discipline allora insegnate erano il diritto, civile e canonico, le lettere e la medicina.».
  2. ^ Università di Firenze. Storia e profilo dell'Ateneo, su unifi.it.
    «L'Università degli Studi di Firenze ha le sue origini nello Studium Generale che la repubblica fiorentina volle far nascere nel 1321. Le discipline allora insegnate erano il diritto, civile e canonico, le lettere e la medicina. Come docenti furono chiamati molti nomi famosi: Giovanni Boccaccio fu incaricato di tenere lezioni sulla Divina Commedia.».
  3. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  4. ^ Storia e profilo dell'Ateneo, su unifi.it. URL consultato il 24 maggio 2016.
  5. ^ Aa.Vv., Lo studium aretino del '200, su www.unisi.it, Università di Siena (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2012).
    «Il baricentro della formazione toscana si era spostato, per una scelta di politica culturale dei Medici, verso Pisa, dove gli investimenti fondiari e commerciali delle famiglie fiorentine erano prevalenti.».
    .
  6. ^ I Dipartimenti dell'Ateneo fiorentino, su unifi.it. URL consultato il 12 febbraio 2019.
  7. ^ Scuole, su unifi.it. URL consultato il 12 febbraio 2019.
  8. ^ Graziano Ruffini, I sistemi bibliotecari di Ateneo nella storia recente delle Università italiane, in Angela Nuovo, Alberto Petrucciani e Graziano Ruffini (a cura di), Pensare le biblioteche. Studi e interventi offerti a Paolo Traniello, Roma, Sinnos, 2008, pp. 339-348..
  9. ^ Le biblioteche dell'Università di Firenze e la nascita del Sistema bibliotecario d'Ateneo: storia, aggregazione, patrimonio e diffusione, su sba.unifi.it. URL consultato il 30 giugno 2015.; per una sintesi sui passaggi che hanno portato alla formazione dello SBA e alla sua attuale organizzazione si veda Chiara Melani, L'esperienza del Sistema Bibliotecario dell'Ateneo fiorentino e l'indagine sulla soddisfazione dell'utenza (PDF), in Dalla misurazione dei servizi alla customer satisfaction, Firenze, FUP, 2004, pp. 11-15. URL consultato il 30 giugno 2015.
  10. ^ http://www.storiadifirenze.org/?cronotassi=mbmbnm

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Storia dell'ateneo fiorentino : contributi di studio, Firenze, Parretti grafiche, [1986].
  • L'Università degli studi di Firenze 1924-2004, Firenze, Olschki, 2004, ISBN 88-222-5379-5.
  • Università degli studi di Firenze, Guida ai servizi bibliotecari, Firenze, Imprima unigraf, 1998, ISBN 88-222-5379-5.
  • Mauro Mugnai (a cura di), Le biblioteche dell'Università di Firenze, Firenze, Giunta regionale toscana, La Nuova Italia, 1983, ISBN 88-221-0066-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN126686014 · ISNI (EN0000 0004 1757 2304 · LCCN (ENn80126239 · GND (DE41068-8 · BNF (FRcb11867944q (data)