Istituto Cesare Alfieri

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Scuola di Scienze Politiche "Cesare Alfieri"
Unifi nuovo.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàFirenze
Dati generali
Fondazione1875
TipoFacoltà universitaria
FacoltàClasse accademica di scienze politiche e sociali
PresidenteGiusto Puccini
Sito web

L'Istituto Cesare Alfieri di Firenze, oggi Scuola di Scienze politiche "Cesare Alfieri" dell'Università degli Studi di Firenze, è una Facoltà universitaria per lo studio delle Scienze politiche e sociali dedicata al diplomatico Cesare Alfieri, presidente del Senato del Regno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato a Firenze nel 1875 da Carlo Alfieri di Sostegno come "Scuola di Scienze Sociali», su modello dell'École libre des Sciences politiques fondata a Parigi da Émile Boutmy (oggi conosciuta come Sciences Po), per formare i diplomatici italiani, divenne quindi "Istituto di Scienze Politiche e Sociali" nel 1888,[1] e per questo è la più antica scuola di Scienza della politica d'Italia.[2] I corsi avevano durata prima triennale e dagli anni '20 quadriennale.

Nel 1925 divenne "Regio Istituto di studi superiori" e facoltà universitaria nel 1938, confluendo all'interno dell'università di Firenze. Dalla scissione della sua sezione economica, nacque anche la facoltà di Economia e commercio della stessa università.[3]

Dal 2011 fa parte del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DSPS) dell'Università di Firenze.

Sede[modifica | modifica wikitesto]

Via Laura, sede storica del Cesare Alfieri
Il Polo delle Scienze Sociali di Novoli

Fino dalla sua fondazione, l'Istituto Cesare Alfieri ha avuto sede nei locali del cinquecentesco Convento della Crocetta, in Via Laura, nel centro storico di Firenze. Dal 2004 è stato trasferito nel Polo delle Scienze Sociali di Novoli, in Via delle Pandette, 21.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Organizza due Corsi di Laurea triennali:

  • Scienze politiche (Classe L-36, Scienze della politica e delle relazioni internazionali)
  • Servizio sociale (Classe L-39).

E cinque Corsi di Laurea magistrale:

  • Disegno e gestione degli interventi sociali (Classe LM-87)
  • Relazioni internazionali e studi europei (Interclasse, LM-52 e LM-90)
  • Scienze della politica e dei processi decisionali (Classe LM-62)
  • Sociologia e ricerca sociale (Classe LM-88)
  • Strategie della comunicazione pubblica e politica (Classe LM-59)[4].

Sono attivi più di 40 accordi di collaborazione con Università di tutto il mondo. Il preside è Giusto Puccini.

Docenti celebri[modifica | modifica wikitesto]

Laureati celebri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianfranco Pasquino, La scienza politica di Giovanni Sartori, Il mulino, Bologna 2005, p. 131.
  2. ^ UniFI - SC-POLITICHE - Scuola - Presentazione
  3. ^ AAVV, Le scienze politiche. Modelli contemporanei, Franco Angeli, 2011
  4. ^ UniFI - SC-POLITICHE - Offerta formativa
  5. ^ Antonio Cassese, feltrinellieditore.it
  6. ^ a b c d e f g Stefano Marroni, Il grande vecchio e i suoi moschettieri, La Repubblica, 14 novembre 1995
  7. ^ Cfr. Governo, Carlo Trigilia ministro della coesione territoriale, la Repubblica Firenze, 27 aprile 2013
  8. ^ Vittore Buzzi, Claudio Buzzi, Le vie di Milano, Hoepli, 2005.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Curcio, Carlo Alfieri e le origini della Scuola fiorentina di scienze politiche, Giuffré editore, Milano, 1963;
  • Giovanni Spadolini, Il “Cesare Alfieri” nella storia d'Italia, Le Monnier, Firenze, 1975;
  • Sandro Rogari, Il “Cesare Alfieri” da Istituto a Facoltà di Scienze Politiche in L'Università degli Studi di Firenze, 1924-2004, Firenze, 2004, pp. 677–740;
  • Vittor Ivo Comparato, Regina Lupi, Giorgio E. Montanari, Le scienze politiche. Modelli contemporanei, Editore FrancoAngeli, Milano, 2011, pp. 71–74, pp. 99–105.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]