Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati

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Coordinate: 45°40′46.34″N 13°46′30″E / 45.679539°N 13.775°E45.679539; 13.775

Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati
Logo Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati.svg
International School for Advanced Studies 2.jpg
La nuova sede inaugurata nel 2010
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàTrieste
Dati generali
Mottoma per seguir virtute e canoscenza[1]
Fondazione1978
Tiposcuola superiore universitaria a statuto speciale
FacoltàMatematica, neuroscienze, fisica
RettoreStefano Ruffo
Studenti296 [2]
DipendentiTecnici ed amministrativi 102 - docenti 71 [2]
AffiliazioniEUA
SportCUS Trieste
Sito web

La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (acronimo SISSA; in inglese International School for Advanced Studies) è un istituto di alta formazione dottorale italiano, a statuto speciale, con sede a Trieste.

Istituita nel 1978 come istituto di ricerca e di perfezionamento post-laurea a statuto speciale, è un istituto di tipo universitario internazionale, supportato dallo stato italiano allo scopo di promuovere la ricerca scientifica. La sede, dall'inizio del 2010, è situata a cinque chilometri dal centro di Trieste in prossimità della frazione di Opicina. La scuola occupa gli edifici e il parco che ospitavano il complesso del sanatorio dedicato a Santorio Santorio, sul pendio che porta all'altopiano carsico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'istituzione formale della SISSA avvenne nel 1978[3][4]; ideatore e suo primo direttore fu Paolo Budinich, il quale convinse il governo dell'epoca a includere negli interventi di ricostruzione del post-terremoto in Friuli, la creazione di una scuola su modello della Scuola normale superiore di Pisa[5]. Egli fece così confluire nella SISSA la Scuola di perfezionamento in fisica (advanced school of physics), operativa presso il centro di Miramare dal 1964.

La scuola ottenne nel 1987 l'equipollenza fra il titolo di PhD e il titolo di dottore di ricerca, nel frattempo istituito[6]. A partire dal 1997, con l'avvio della pubblicazione on line del Journal of High Energy Physics, iniziò a promuovere attività editoriali proprie proiettandole immediatamente in rete[7].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Treves, neuroscienziato della SISSA di Trieste, al centro, fra Bruno Guiderdoni, astrofísico francese, e José Gabriel Funes, astronomo e direttore della Specola Vaticana

Le attività della scuola sono articolate nelle aree della matematica, della fisica e delle neuroscienze.

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

La scuola è dotata di una biblioteca specializzata, una mensa, una palestra e un asilo nido aperto anche alla cittadinanza; a queste si affiancano diverse strutture scientifiche quali laboratori dedicati alle neuroscienze e alla neurobiologia, uno stabulario e un sistema di calcolo ad elevate prestazioni (HPC) da circa 100 Tera FLOPS.

L'entrata dell'edificio principale della sede di via Beirut

Sede storica[modifica | modifica wikitesto]

All'atto della sua costituzione, la scuola fu collocata vicino al parco di Miramare, in prossimità del centro internazionale di fisica teorica, in modo da favorire la creazione di una comunità scientifica condivisa fra le due istituzioni. Nel corso degli anni la SISSA cambiò due volte sede, fino a trovare la sua collocazione definitiva in una serie di edifci adiacenti, uno dei quali collegato direttamente al centro internazionale di fisica teorica, in via Beirut. All'inizio degli anni 2000, con la creazione dei settori di fisica statistica e biologica e neuroscienze, vi si aggiunsero una struttura in via Lionello Stock nel centro della città per le neuroscienze cognitive e un immobile nell'AREA Science Park per la neurobiologia.

Ex sanatorio Santorio[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio, progettato nel 1951 per volere dell'INPS[8] come centro di cura della tubercolosi[9], fu poi assorbito negli anni settanta dagli Ospedali riuniti di Trieste come polo dedicato alla pneumologia. Mantenne tale destinazione sino all'abbandono del complesso, avvenuto nel 2003[10]. Dopo la chiusura definitiva del comprensorio, si optò di cedere la struttura tramite asta pubblica, nell'ambito del programma di cartolarizzazione della regione Friuli-Venezia Giulia[11]. Ad inizio del 2006, la SISSA incaricò la ditta vincitrice dell'asta per l'attuazione dei lavori e la rimessa in funzione della sede[12]. Il comprensorio così ristrutturato e adattato alla nuova destinazione d'uso fu ultimato nell'estate del 2009 e ceduto alla scuola[13].

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Budinich (1978-1986)
  • Daniele Amati (1986-2001)
  • Edoardo Boncinelli (2001-2004)
  • Stefano Fantoni (2004-2010)
  • Guido Martinelli (2010-2015)
  • Stefano Ruffo (dal 2015)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il motto della scuola, scelto dal primo direttore, è il verso 120 del canto XXVI dell'Inferno di Dante Alighieri:

    «"Considerate la vostra semenza:
    fatti non foste a viver come bruti,
    ma per seguir virtute e canoscenza".»

    (Dante Alighieri, Divina Commedia-Inferno, Canto XXVI, vv. 118-120)
  2. ^ a b Chi siamo, su sissa.it. URL consultato il 12 novembre 2018.
  3. ^ Decreto del presidente della Repubblica numero 102 del 6 marzo 1978. Il decreto era stato emanato nell'ambito degli interventi legislativi che seguirono il terremoto del Friuli di due anni prima. In particolare la legge 546/77, intitolata "ricostruzione delle zone della regione Friuli-Venezia Giulia e della regione Veneto colpite dal terremoto nel 1976", aveva previsto che il governo potesse provvedere al potenziamento delle strutture universitarie di Trieste. Questo per rispettare "l'armonico sviluppo dell'università e della ricerca scientifica nella regione" a seguito dell'istituzione dell'Università di Udine voluta dalla stessa legge.
  4. ^ http://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1978-04-13&atto.codiceRedazionale=078U0102
  5. ^ http://www.sissa.it/download/pressroom/sissa-2008-11-25-c.pdf[collegamento interrotto]
  6. ^ Il diritto della Scuola a riconoscere le equipollenze fu sancito con il DM 419 del 1987 [1]
  7. ^ The Journal of High Energy Physics:
  8. ^ «Al Santorio la sede della Sissa» - il Piccolo dal 2003.it » Ricerca
  9. ^ L'ex ospedale Santorio ha cinquant'anni - il Piccolo dal 2003.it » Ricerca
  10. ^ Santorio, traslocano gli ultimi reparti - il Piccolo dal 2003.it » Ricerca
  11. ^ Fortuna Drossi: «Il Santorio va ceduto, meglio se alla Sissa» - il Piccolo dal 2003.it » Ricerca
  12. ^ Copia archiviata (PDF), su sissa.it. URL consultato il 17 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2006).
  13. ^ http://www.sissa.it/download/pressroom/sissa-2009-07-18.pdf[collegamento interrotto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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