Università degli Studi di Milano-Bicocca

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Coordinate: 45°31′06.26″N 9°12′48.04″E / 45.518406°N 9.213344°E45.518406; 9.213344

Università degli Studi di Milano-Bicocca
Logo Università Milano-Bicocca.jpg
U1 visto da piazza della Scienza, Milano.jpg
Campus visto da Piazza della Scienza
Stato Italia Italia
Città Milano
Altre sedi Bergamo, Carate Brianza, Como, Desio, Lecco, Monza, Seregno, Sesto San Giovanni, Sondrio, Vimercate, Verano Brianza[1]
Motto Audentes fortuna iuvat
Fondazione 1998
Tipo Statale
Scuole
  • Economia e Statistica
  • Scienze
Dipartimenti
  • Biotecnologie e Bioscienze
  • Economia, Metodi Quantitativi e Strategie di Impresa
  • Fisica
  • Giurisprudenza
  • Informatica, Sistemistica e Comunicazione
  • Matematica e Applicazioni
  • Medicina e Chirurgia
  • Psicologia
  • Scienza dei Materiali
  • Scienze dell'Ambiente e del Territorio e Scienze della Terra
  • Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l'Economia
  • Scienze Umane per la Formazione
  • Sociologia e Ricerca Sociale
  • Statistica e Metodi Quantitativi
Rettore Cristina Messa
Studenti 32 852 (2015/16[2])
Sport CUS Milano
Sito web www.unimib.it/

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca (nota anche come Università Bicocca, Università di Milano-Bicocca e con l'acronimo UniMiB) è un'università statale italiana fondata nel 1998.

Sede[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte degli edifici universitari sorge nell'omonimo quartiere di Milano, meno la Facoltà di Medicina, che trova posto nel polo universitario adiacente l'ospedale San Gerardo di Monza, sul confine con i comuni di Lissone e Vedano al Lambro. Il quartiere dove sorge l'Università era occupato dalle fabbriche della Pirelli (che ha mantenuto la sua sede generale di fronte alla sede del rettorato dell'Università).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Campus dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca visto da Piazza Egeo

Verso la metà degli anni 1980, parallelamente all'opportunità di riconvertire vaste aree dismesse del tessuto industriale urbano di Milano, cominciò a emergere la necessità di trovare aree in cui aprire un nuovo polo universitario. Il fine essenziale era il decongestionamento dell'Università Statale, sita nella centralissima via Festa del Perdono, le cui strutture erano in grave difficoltà nel reggere la costante crescita della massa degli studenti iscritti (oltre novantamila, a fronte del tetto massimo di quarantamila fissato dalla legge 590 del 1982).

Per questo, nel settembre 1993, una delibera della giunta del Comune di Milano individuò l'area della Bicocca come sede per l'insediamento del nuovo polo universitario milanese. Tale "Seconda Università degli Studi di Milano" venne istituita con Decreto Ministeriale (DM) il 10 giugno 1998; il passo successivo fu la nomina di un comitato ordinatore di dieci membri (poi portati a dodici con il DM 12/3/1999, n. 92, nel quale altresì l'ateneo fu ridenominato "Università degli Studi di Milano-Bicocca"). Il comitato rimase in carica fino all'istituzione degli organi accademici (Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione), che si insediarono il 1º novembre 1999.

Il primo insediamento didattico in Bicocca risaliva già all'autunno del 1991, con l'avvio, nell'area chiamata Segnanino, del nuovo corso di laurea in Scienze Ambientali, della Facoltà di Scienze dell'Università degli Studi di Milano, la cui attivazione era stata prevista dal piano quadriennale di sviluppo 1986/1990. Ad esso avevano fatto seguito altre attivazioni di corsi della Statale: il corso di laurea in Scienza dei Materiali della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (ottobre 1994) e il corso di laurea in Biotecnologie, per la collaborazione di cinque diverse facoltà (ottobre 1995). Inoltre, all'inizio dell'anno accademico 1997/1998, si trasferivano in Bicocca la Facoltà di Economia e la seconda Facoltà di Giurisprudenza, istituite presso l'Università degli Studi di Milano, rispettivamente negli anni accademici 1993/1994 e 1994/1995, in vista di un loro passaggio alla nuova università, al momento della sua costituzione.

I primi corsi della nuova università vennero attivati nell'anno accademico 1998-1999. Come emblema fu scelto un ottaedro, mutuato dal De Divina Proportione di Luca Pacioli (modificato rispetto alla figura originale con l'eliminazione dalle linee intermedie e l'inserimento in una gabbia d'impaginazione), a simboleggiare la multidisciplinarità dell'ateneo.

Il numero degli studenti iscritti nel primo anno accademico 1998/99 era 15 300, mentre oggi (2015/16) se ne contano circa 32 700.

Dipartimenti e Scuole[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla legge 240/2010, introdotta con la riforma del sistema universitario nazionale, si è determinata la revoca delle Facoltà e l'istituzione di Dipartimenti, con funzione di ricerca scientifica e svolgimento di attività didattiche, e di Scuole, con funzione di raccordo didattico tra i vari Dipartimenti.

I Dipartimenti attivati al 2015 sono:

Le Scuole attivate al 2015 sono:

  • Scuola di Economia e Statistica (con funzioni dell'ex-Facoltà di Economia ed ex-Facoltà di Scienze Statistiche)
  • Scuola di Scienze (con funzioni dell'ex-Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali)

Edifici[modifica | modifica wikitesto]

Le attività dell'università si svolgono in vari edifici identificati dalla lettera maiuscola "U" e da un numero progressivo. La maggior parte di essi fa parte del Campus di Milano e si trova nella zona del quartiere Bicocca sita tra il fascio binari della stazione Milano Greco-Pirelli e viale Sarca. Questi edifici sono collegati tra loro da un servizio di navetta gratuito.

I restanti edifici, adibiti alle facoltà di Medicina e Chirurgia, si trovano nel territorio comunale di Monza, nei pressi dell'Ospedale San Gerardo.

Campus di Milano e Sesto[modifica | modifica wikitesto]

  • U1 - Scienze dell'Ambiente e del Territorio
  • U2 - Fisica, Biblioteca Scientifica
  • U3 - Biotecnologie e Bioscienze
  • U4 - Scienze Geologiche e Geotecnologie
  • U5 - Scienza dei Materiali, Matematica e applicazioni, Sistemi informativi
  • U6 - Rettorato, Economia, Giurisprudenza, Psicologia, Scienze della Formazione, mensa, bar, Biblioteca
  • U7 - Economia, Scienze Statistiche, Sociologia, mensa, bar
  • U9 - Psicologia, Settore Didattico, Laboratori Scientifici Pesanti, Associazione cultura, sport e tempo libero, Centro di Produzione Multimediale
  • U10 - Nuovo edificio dipartimentale
  • U11 - Risorse immobiliari e strumentali
  • U12 - Residenze studentesche, Coordinamento interuniversitario per il diritto allo studio, auditorium, mediateca, palestra, mensa
  • U13
  • U14 - Informatica, Sistemistica e Comunicazione (all'interno dell'area ex Ansaldo Breda)
  • U15 - Centro tecnologico e analisi ambientale
  • U16 - Scienze umane per la Formazione, Asilo nido
  • U17 - Orientamento, Assistenza disabili
  • U21 - Segreterie studenti, Settore ricerca, Ufficio FSE
  • U22 - Residenza universitaria Sesto San Giovanni
  • U24 - Ex deposito del Campus, poi sottoposto a ristrutturazione ed assegnato al Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione come edificio per gli insegnamenti. Comprende l'edificio A e B, entrambi situati vicino all'U14.

Gli edifici U1, U2, U3 e U4 formano un quadrato attorno a Piazza della Scienza, al centro della quale si trova la fermata Università Bicocca Scienza della Metrotramvia 7. Gli edifici U6 (sede principale del campus, ospitante il rettorato, l'aula magna, la biblioteca centrale, gli uffici stage, CUS, UFSE e uno sportello della Banca Popolare di Sondrio) e U7 costituiscono il primo nucleo dell'insediamento universitario nel quartiere. Essi sono disposti a forma di L attorno a Piazza dell'Ateneo Nuovo, al di sotto della quale si trova un parcheggio su due livelli riservato al personale e agli studenti. U6 e U7 sono collegati da quattro corridori sospesi. Accanto all'U7, sotto il livello stradale, si trova la fermata Arcimboldi Ateneo Nuovo della Metrotramvia 7. L'edificio U10 si affaccia su un'area verde dotata di fontane, specchi d'acqua e cascate che terminano in una piazzetta a livello ribassato dietro l'U7. L'edificio U17 si trova nella piazzetta ribassata accessibile scendendo le scale situate dietro l'U7.

Campus di Monza-Lissone-Vedano al Lambro[modifica | modifica wikitesto]

Sede monzese dell'Università di Milano-Bicocca
  • U8, dove hanno sede i laboratori, l'aula microscopi, l'aula anatomia, e le aule per i corsi di Medicina e Chirurgia, Infermieristica, Fisioterapia, Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'età evolutiva, Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia, Ostetricia e per i corsi magistrali di Scienze Infermieristiche e Biotecnologie mediche.
  • U18, dove hanno sede i laboratori informatici e le aule per i corsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Infermieristica, Fisioterapia, Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'età evolutiva, Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia, Ostetricia.
  • U28, dove ha sede il centro internazionale di ricerca biomedica, inaugurato per l'Anno Accademico 2015/2016.
  • U38 (Villa Serena, edificio appartenente all'Ospedale San Gerardo), dove hanno sede i corsi di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, e Igiene orale (presso la Clinica Odontoiatrica), e i corsi di Infermieristica e Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia.

Fino all'anno accademico 2013-2014 faceva parte del campus anche l'edificio U58, presso l'ospedale Umberto I di Monza, sede del corso di laurea in Scienze dell'Organizzazione.

Tali edifici si trovano nel campus universitario di via Cadore, tra i territori comunali di Monza, Lissone e Vedano al Lambro.

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Banchina della fermata Bicocca della linea metropolitana M5

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il campus dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca da febbraio 2013 è servito dalla linea 5 della metropolitana di Milano (le stazioni più prossime sono Bicocca e Ponale), oltre che da alcune linee tramviarie e di autobus urbani.

Nei pressi del campus si trova altresì la stazione di Milano Greco Pirelli, facente parte del servizio ferroviario suburbano di Milano e delle linee regionali da e per Lecco (via Carnate e via Molteno), Bergamo (via Carnate), Brescia, Piacenza e Stradella.

Criticità[modifica | modifica wikitesto]

L'inchiesta sui concorsi personale docente[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2013 l'ateneo viene coinvolto nell'inchiesta della Procura di Bari denominata Do ut des, inchiesta che riguarda presunte irregolarità nei concorsi pubblici per docenti di prima e seconda fascia di diritto ecclesiastico, costituzionale e pubblico comparato e vede coinvolte anche altre università: Trento, Bari, Roma Tre, Roma Europea e Lum di Casamassima.[3][4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lista Sedi Università Milano-Bicocca
  2. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  3. ^ Università di Bari: i concorsi truccati sono solo l'ultimo scandalo di un Ateneo corrotto. Ecco la vera storia | Storie
  4. ^ Scandalo università, il commissario Ocse: "Concorsi in mano a un comitato occulto" - Il Fatto Quotidiano

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anelli P., Bonvini G., Montenegro A., Pirelli 1914-1980. Strategia aziendale e relazioni industriali nella storia di una multinazionale. Primo tomo, Dalla prima guerra mondiale all'autunno caldo, Franco Angeli, Milano, 1985
  • Bolchini, P., Pirelli 1914-1980. Strategia aziendale e relazioni industriali nella storia di una multinazionale. Secondo tomo, Il gruppo Pirelli-Dunlop: gli anni più lunghi, Franco Angeli, Milano, 1985
  • Grassi L., Cogliati Arano L., La Bicocca degli Arcimboldi, Industrie Pirelli, Milano, 1977
  • Leotta, N. (a cura di), La nascita di una università nuova: Milano-Bicocca. Dal lavoro di fabbrica alla fabbrica del sapere, Skira editore, Milano, 2002

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN143468527 · BNF: (FRcb15040658n (data)