Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria

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Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria
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Reggio Calabria Palazzo Zani.jpg
Palazzo Zani, sede della facoltà di giurisprudenza
Stato Italia Italia
Città Reggio Calabria
Altre sedi Lamezia Terme
Nome latino Universitas Studiorum Mediterranea
Fondazione 17 giugno 1968
Tipo Statale
Facoltà 4
Rettore Pasquale Catanoso
Studenti 7 026 (2016) [1]
Dipendenti 283 docenti
Affiliazioni UNIMED - ESDP
Sport CUS Reggio Calabria
Sito web www.unirc.it/

L'Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria (anche detta Università di Reggio Calabria, acronimo UNIRC) è una università statale italiana fondata nel 1968, prima università calabrese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La creazione dello IUSA[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 dicembre del 1967, con la richiesta del Commissario del prefetto del Consorzio per l'Istituto di Architettura di Reggio Calabria, nasce il nucleo fondante dell'Università di Reggio Calabria. Il riconoscimento giuridico viene fornito con il decreto presidenziale (n. 1543), del 17 giugno 1968 che segna la nascita del Libero Istituto Universitario di Architettura. Salvatore Boscarino, professore presso l'Università di Catania, tiene la prima lezione, il 18 dicembre del 1967, su "Elementi di architettura e rilievo dei monumenti". Nel primo anno accademico, 81 studenti sono registrati. Le lezioni inaugurali si svolgono in seno al Consiglio della Provincia di Reggio Calabria. Dopo, l'Istituto si trova a spese della città, nella sede provvisoria di Palazzo Delfino, poi nella Biblioteca Comunale, e infine, nell'ottobre del 1969, nei locali del Palazzo Arcivescovile.

Con decreto del Presidente della Repubblica del 14 febbraio 1970 (n. 750), il Libero Istituto Universitario di Architettura, è diventato Istituto Universitario Statale di Architettura (IUSA). In attesa della costituzione del Senato Accademico, l'amministrazione è temporaneamente assegnata ad un commissario, Franco Pontorieri, mentre i poteri del Consiglio di Facoltà sono esercitate da un comitato composto da tre professori nominati dal Ministero della pubblica istruzione: Ludovico Quaroni, docente l'Università di Roma, Ugo Fuxa, professore presso l'Università di Palermo, Gianvito Resta, professore presso l'Università di Messina.

Nel 1972, è stato scelto lo stemma, ispirato al Rhegion - realizzato dal 488 a.C. circa, fino alla conquista della città da Dionisio I di Siracusa, nel 386 a.C. - il più bell'esemplare, per l'esecuzione e per stato di conservazione, è conservato presso il Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio. L'emblema dell'università, è una testa di leone (il leone di Nemea), il simbolo fiorente delle arti e delle scienze, presso la Scuola Pitagorica di Reggio, istituita intorno all'anno 400 a.C. Nel 1976, con la nomina di 5 professori, si conclude il commissariato, ed è stato eletto amministratore delegato di IUSA, Antonio Quistelli, docente di Disegno Industriale.

Dallo IUSA, nasce l'Università di Reggio Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Con la legge del 14 agosto 1982 (n. 590), è stata istituita l'Università di Reggio Calabria, al fine di "Promuovere lo sviluppo e il progresso della cultura e delle scienze attraverso la ricerca e l'insegnamento e per contribuire allo sviluppo civile, culturale, sociale ed economico della Calabria e del Paese". La legge, è realizzata, per due motivi: in primo luogo, rafforza la struttura di Reggio Calabria, che istituisce la Facoltà di Ingegneria e la Facoltà di Agraria, l'altro risponde alle esigenze di Catanzaro, dove dal 1979 si era costituito un consorzio per la promozione della cultura e di un istituto universitario. In quella città sono così costituite due facoltà, Medicina e Legge, come sedi dell'Università degli Studi di Reggio Calabria, ma con un impegno formale da parte del governo nazionale per stabilire l'insegnamento a medio termine e l'autonomia amministrativa della scuola di Catanzaro.

La nuova struttura dell'Università degli Studi di Reggio Calabria diventa il seguente: "Facoltà di Architettura, Ingegneria e Agricoltura", con sede a Reggio Calabria ", Facoltà di Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia", che si trova a Catanzaro, a cui si aggiunse, nel 1992, "Facoltà di Farmacia", con sede anche a Catanzaro. Il primo rettore dell'università fu Antonio Quistelli, ex direttore del IUSA, resterà in carica fino al 1989. Dal 1º gennaio 1998, è istituita l'autonoma Università di Catanzaro. Le facoltà di Reggio Calabria poi diventano tre: Agraria, Architettura e Ingegneria, e di un polo di Legge, l'insegnamento che, nel 2001, è separata da Catanzaro, e diventa la quarta facoltà.

L'Università diventa "Mediterranea"[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta, inizia la costruzione di grandi e moderni edifici, del nuovo campus situato a Feo di Vito. Nel 2001, il rettore Alessandro Bianchi, docente di Urbanistica, che resta in carica fino al maggio 2006, data della nomina a Ministro della Repubblica Italiana per i Trasporti del governo Prodi, cambia il nome dell'Università. L'università diventa Università Mediterranea di Reggio Calabria, con l'ambizione di diventare un punto di riferimento culturale e scientifico nel bacino del Mediterraneo.

Facoltà e sedi[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Spinelli già sede del rettorato dell'Università Mediterranea

L'università è divisa oggi in quattro facoltà:

  1. Facoltà di Agraria
  2. Facoltà di Architettura
  3. Facoltà di Giurisprudenza
  4. Facoltà di Ingegneria

La sede del rettorato era Palazzo Spinelli, un edificio in stile liberty che sorge sul Lungomare di Reggio Calabria.

Tre facoltà (Architettura, Ingegneria, Scienze Agrarie), sono dedicate al territorio, con la creazione di un "Politecnico Ambientale" con un forte interesse ai temi dell'architettura, del paesaggio, dell'urbanistica e delle infrastrutture connesse alla green economy.

Facoltà di Agraria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Reggio Calabria (ora Dipartimento di Agraria) è stata istituita nell'anno 1983, con l'attivazione dei corsi di laurea in "Scienze Agrarie" e in "Scienze Forestali". Il primo diploma di laurea, in Scienze Forestali, è stato conferito dalla facoltà nella seduta del 10 novembre 1987.

Negli anni novanta, con la costruzione del nuovo polo universitario dell'Ateneo reggino, i servizi generali della facoltà (presidenza, corsi di laurea, biblioteca, segreteria studenti, locali di supporto) e la didattica (aule, laboratori didattici, laboratorio linguistico e informatico) sono stati trasferiti dalla sede storica di Gallina alla nuova sede di Feo di Vito dall'anno accademico 2000-2001.

Accordo di collaborazione con la SSEA[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2013 è stato firmato un accordo di collaborazione tra l'Università e l'azienda speciale della Camera di commercio di Reggio Calabria Stazione sperimentale per le industrie delle essenze e dei derivati dagli agrumi (SSEA).[2][3] L'accordo prevede un investimento di 5 milioni di euro in attrezzature, e la riqualificazione del campo sperimentale della SSEA come campo catalogo.[4]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La tutela dell'ambiente, la produzione primaria e le nuove frontiere delle biotecnologie sono al centro dell'offerta formativa di questa facoltà, che si distingue per la sua attenzione ai processi di globalizzazione che hanno cambiato la vecchia concezione di agricoltura. Forte la collaborazione con il Parco nazionale dell'Aspromonte, un laboratorio naturale straordinario che si aggiunge ai molti presenti nella sede di Vito.

Corsi di Laurea (triennali):

  1. Scienze Forestali ed Ambientali (classe L-25)
  2. Scienze e Tecnologie Agrarie (classe L-25)
  3. Scienze e Tecnologie Alimentari (classe L-26)

Corsi di Laurea Specialistica (biennali):

  1. Scienze e Tecnologie Agrarie (classe LM-69)
  2. Scienze e Tecnologie Alimentari (classe LM-70)
  3. Scienze Forestali ed Ambientali (classe LM-69)

Facoltà di Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Foto che dall'interno guarda verso le torri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Facoltà d'Architettura dell'Università degli Studi di Reggio Calabria (di cui ora si distinguono il Dipartimento dArTe di Architettura e Territorio ed il Dipartimento PAU Patrimonio, Architettura, Urbanistica) , fu istituita con legge il 14 agosto 1982 al fine di promuovere lo sviluppo e il progresso della cultura e delle scienze attraverso la ricerca e l'insegnamento e per contribuire allo sviluppo civile, culturale, sociale ed economico della Calabria e del Paese.

Fondata nel 1969 per iniziativa, tra gli altri, di Luigi Vagnetti e Ludovico Quaroni è la più antica istituzione universitaria dell'Ateneo. Diretta, nella sua fase iniziale, da Ludovico Quaroni, e poi per lungo tempo da Antonio Quistelli, attuale decano della Facoltà e già Rettore dell'Ateneo, ha avuto come docenti, tra gli altri, Franco Purini, Alessandro Anselmi, Franco Pierluisi e "Renato Nicolini".

La Facoltà di Architettura di Reggio Calabria è una delle sedici oggi presenti nel sistema universitario italiano (le altre sono a Torino, Milano, Venezia, Genova, Firenze, Ferrara, Roma, Ascoli Piceno, Pescara, Napoli, Bari, Palermo e Siracusa).

Assieme alle Facoltà di Architettura di Venezia e Milano, quella di Reggio ha sviluppato un'offerta didattica articolata in più Corsi di Laurea. Oltre al Corso di Laurea in Architettura, ha infatti attivato, a partire dall'anno accademico 1974-1975, il Corso di Laurea in Pianificazione Urbanistica, Territoriale e Ambientale e, dal 1985, quello in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria.jpg

Facoltà storica dell'ateneo, ha una spiccata specializzazione all'urbanistica le cui attività spaziano dagli studi sulle realtà locali e calabresi ai vasti orizzonti dei paesi del Mediterraneo come:

  • lo studio e recupero degli antichi borghi
  • la preservazione di alcune oasi e centri storici

Intensa è la vita di facoltà e notevole la produzione editoriale, animata da un corpo docente qualificato. Lo studio delle fasi progettuali del costruire, spaziano dal corso di laurea in tecniche dell'architettura e dell'urbanistica al master di 2º livello in Architettura e archeologia della città classica. La moderna sede della facoltà ospita i laboratori multimediali e linguistico insieme ai numerosi laboratori tematici.

Corsi di Laurea (triennali):

  1. Architettura dei giardini e paesaggistica (classe 4)
  2. Costruzione e gestione dell'architettura (classe 4)
  3. Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (classe 7)
  4. Scienze dell'architettura (classe 4)
  5. Storia e conservazione dei beni architettonici e ambientali (classe 41)

Corsi di Laurea Specialistica (biennali):

  1. Architettura UE (classe 4/S)
  2. Conservazione dei beni architettonici e ambientali (classe 10/S)
  3. Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (classe 54/S)
  4. Progettazione urbanistica (classe 4/S)

Corsi di Laurea Specialistica (quinquennali):

  1. Architettura UE (classe 4)

Facoltà di Giurisprudenza[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Zani, oggi sede della facoltà di Giurisprudenza

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nuova Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Reggio Calabria (ora Dipartimento DiGiEc Giurisprudenza e Economia), viene ri-istituita formalmente nel 2001, in un contesto socio-economico che manifestava la forte domanda di un polo scientifico in materie giuridiche.

L'originaria facoltà di giurisprudenza dell'università di Reggio, istituita nel 1982 come sede distaccata a Catanzaro, era stata inglobata nella nuova università di Catanzaro (ateneo istituito nel 1998), così la richiesta posta dalle associazioni di categoria e dagli organismi professionali verso gli enti locali (Comune di Reggio e Provincia di Reggio) e gli esponenti della comunità scientifica reggina vedeva l'istituzione della nuova facoltà a partire dall'anno accademico 19971998, dall'esperienza di un polo didattico decentrato, attivato nella città di Reggio Calabria dalla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Catanzaro.

Il notevole numero di iscritti al polo didattico reggino ha costituito poi la premessa per la naturale evoluzione in direzione della istituzione di una nuova facoltà autonoma.

La decisione di istituire la Facoltà di Giurisprudenza avvenne sulla base dell'autorevole parere e studio di fattibilità fornito dalla commissione nominata dal rettore dell'Ateneo reggino e composta, fra gli altri, da Andrea Monorchio (all'epoca Ragioniere generale dello Stato), Nicolò Pollari (ex direttore del SISMI), Angelo Falzea (Accademico dei Lincei), Rosario Pietropaolo (ex rettore dell'Università di Reggio).

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La più giovane facoltà dell'ateneo ha ottenuto un eccezionale risultato di iscrizioni. Oltre al corso di laurea in scienze giuridiche, gli studenti hanno la possibilità di ultimare il loro percorso formativo grazie alla scuola di Specializzazione per le professioni legali, una biblioteca e un sito internet con vari servizi, come la prenotazione degli esami on-line e la consultazione dei calendari didattici.

Corsi di Laurea (triennali):

  1. Scienze Economiche (classe L-33)

Corsi di Laurea Specialistica (biennali)

  1. Economia (classe LM-56)

Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico (quinquennali)

  1. Giurisprudenza (classe LMG 01)

Scuole di Specializzazione:

  1. Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali

La facoltà di Giurisprudenza ha sede presso la Cittadella universitaria di Feo di Vito, conservando alcuni uffici presso Palazzo Zani, sul Lungomare

Facoltà di Ingegneria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La facoltà di Ingegneria (ora costituita dal Dipartimento DICEAM Ingegneria Civile, dell'Energia, dell'Ambiente e dei Materiali e dal Dipartimento DIIES Ingegneria dell'Informazione, delle Infrastrutture e dell'Energia Sostenibile) è proiettata verso il futuro, con i master di secondo livello in Ingegneria Biomedica (in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria), Ingegneria Ambientale e un Laboratorio marittimo per lo studio dei moti ondosi con il supporto tecnico dei laboratori dell'università. Oltre alla formazione tradizionale sui fabbricati e le infrastrutture, importanti sono i corsi dedicati alle reti di telecomunicazioni e al commercio elettronico in collaborazione con enti di ricerca e grandi realtà come Enel e Telecom.

Corsi di Laurea (triennali):

  1. Ingegneria civile-ambientale
  2. Ingegneria industriale
  3. Ingegneria dell'informazione

Corsi di Laurea Specialistica (biennali):

  1. Ingegneria per l'ambiente e il territorio (classe LM-35)
  2. Ingegneria civile (classe LM-23)
  3. Ingegneria elettronica (classe LM-29)
  4. Ingegneria informatica e dei sistemi per le telecomunicazioni (classe LM-27)

Master Universitari[modifica | modifica wikitesto]

I Master inseriti nel Manifesto annuale degli studi a partire dall'a.a. 2014/2015[5] sono:

  • Master I Livello
    • Ingegneria dei trasporti
  • Master II Livello
    • Nuovi prodotti e processi per la filiera tradizionale e funzionale dei prodotti da forno
    • Implementazione dei modelli innovativi nelle filiere vegetali mediterranee
    • Nuovi prodotti e processi per la filiera olivicolo-olearia
    • Management delle Regioni e degli Enti Locali – MaRE
    • Diritto dell'Ambiente
    • Diritto e Gestione Immobiliare
    • Diritto ed Economia del fenomeno sportivo
    • Economia e Diritto sanitario
    • Management dei beni e delle attività culturali

Dipartimenti di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

  • Dipartimento di Architettura ed Analisi della Città Mediterranea — DAACM (Area Architettura)
  • Dipartimento di Arte, Scienza e Tecnica del costruire — DASTEC (Area Architettura)
  • Dipartimento di Biotecnologie per il Monitoraggio Agro-alimentare ed Ambientale — BIOMAA (Area Agraria)
  • Dipartimento di Informatica, Matematica, Elettronica e Trasporti — DIMET (Area Ingegneria)
  • Dipartimento di Meccanica e Materiali — MecMat (Area Ingegneria)
  • Dipartimento di Progettazione per la città, il paesaggio ed il territorio — OASI (Area Architettura)
  • Dipartimento di Scienze Ambientali e Territoriali — DSAT (Area Architettura)
  • Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Forestali ed Ambientali — DiSTAfA (Area Agraria)
  • Dipartimento di Scienze Storiche, Giuridiche, Economiche e Sociali — SSGeS (Area Giurisprudenza)
  • Dipartimento Gestione dei Sistemi Agrari e Forestali — GESAF (Area Agraria)
  • Dipartimento Patrimonio Architettonico ed Urbanistico — PAU (Area Architettura)

Dottorati di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

  • Area Agraria
    • Coltivazione e difesa delle colture tropicali e subtropicali (GESAF)
    • Ecofisiologia delle specie vegetali (BIOMAA)
    • Economia e politica agraria (DiSTAfA)
    • Gestione sostenibile dei sistemi agrari e forestali in ambiente mediterraneo (GESAF)
    • Ingegneria agroforestale e dell'ambiente (DiSTAfA)
    • Produzioni zootecniche nel bacino del mediterraneo (DiSTAfA)
    • Tecnologie alimentari (BIOMAA)
  • Area Architettura
    • Architettura dei parchi e dei giardini e assetto del territorio (OASI)
    • Conservazione dei beni architettonici e ambientali (PAU)
    • Pianificazione e progettazione della città mediterranea (DAACM)
    • Pianificazione territoriale (DSAT)
    • Progettazione architettonica e urbana: il progetto dell'esistente (DASTEC)
    • Rilievo e rappresentazione dell'architettura mediterranea (DAACM)
    • Tecnologia dell'architettura: strategie per il controllo e la progettazione dell'esistente (DASTEC)
  • Area Giurisprudenza
    • Diritto civile – nuovi modelli contrattuali (SSGeS)
    • Storia del pensiero e delle istituzioni giuridiche (SSGeS)
    • Diritto ed economia (SSGeS)
  • Area Ingegneria
    • Chimica dei materiali per usi speciali (MecMat)
    • Ingegneria dei materiali e delle strutture (MecMat)
    • Ingegneria dei trasporti e della logistica (DIMET)
    • Ingegneria elettrica e dell'automazione (DIMET)
    • Ingegneria elettronica (DIMET)
    • Ingegneria geotecnica (MecMat)
    • Ingegneria informatica, biomedica e delle telecomunicazioni (DIMET)
    • Ingegneria marittima (MecMat)

Erasmus e Corsi all'estero[modifica | modifica wikitesto]

L'Erasmus (programma di azione comunitario per la mobilità degli studenti), offre la possibilità di studiare in un'università europea o di fare uno stage in un paese all'interno dell'Unione europea. Il progetto prende il nome dall'umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam, che nel XV secolo, ha viaggiato in tutta Europa, per capire le diverse culture. L'Erasmus consente di seguire i corsi e di svolgere gli esami relativi al proprio curriculum accademico, o di condurre studi per le proprie tesi. L'Università Mediterranea, ogni anno, distribuisce circa un centinaio di borse di studio per il programma Erasmus, in posizioni diverse: Aquisgrana, Aalborg, Atene, Barcellona, Budapest, Cadice, Dąbrowa Górnicza, Gran Canaria, Granada, Grenoble, La Coruna, Leuven, Lisbona, Lublino, Madrid, Malaga, Marsiglia, Montpellier, Murcia, Newcastle, Oldenburg, Parigi, Pireo, Tampere, San Sebastian, Santiago de Compostela, Siviglia, Valladolid, Viana do Castelo, Vienna e Volos.[6]

Dal 2005, ogni anno, viene organizzata durante i mesi estivi, un corso avanzato di lingua inglese, in collaborazione con l'Università di St. Andrews in Scozia. La vacanza-studio si sviluppa nelle città di Edimburgo, Glasgow e Dundee, così come nei laghi delle Highlands.

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982-1989: Antonio Quistelli
  • 1989-1999: Rosario Pietropaolo
  • 1999-2006: Alessandro Bianchi
  • 2006-2012: Massimo Giovannini
  • 2012-oggi: Pasquale Catanoso

Lauree honoris causa[modifica | modifica wikitesto]

L'Università Mediterranea ha conferito delle lauree honoris causa ad alcune personalità:

  1. 22 marzo 1990 in Pianificazione Territoriale e Urbanistica all'urbanista Giovanni Astengo.
  2. 7 novembre 1997 in Ingegneria Elettronica a Jaime Gil Aluja, Presidente della Reale Accademia di Scienze Economiche e Finanziarie (Spagna).
  3. 26 maggio 1998 in Architettura a Pasqual Maragal i Mira, governatore della Regione Autonoma della Catalogna e sindaco di Barcellona.
  4. 7 febbraio 2002 in Architettura a Federico Gorio, architetto e urbanista.
  5. 23 ottobre 2003 in Giurisprudenza a Pietro Larizza, presidente del CNEL e Segretario Confederale della UIL.
  6. 19 maggio 2004 in Architettura all'artista calabrese Mimmo Rotella.
  7. 27 gennaio 2005 in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale al regista Francesco Rosi.
  8. 9 maggio 2005 in Architettura allo scrittore e filosofo Umberto Eco.
  9. 24 giugno 2005 in Ingegneria Elettronica a José Carlos Principe.
  10. 11 marzo 2016 in Economia a Stefano Paleari.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anagrafe Nazionale Studenti, anagrafe.miur.it. URL consultato il 22 maggio 2016.
  2. ^ Reggio: riparte la SSEA, nuove strutture di ricerca per il settore agrumicolo e delle essenze, in Strill.it, 30 luglio 2013. URL consultato il 31 luglio 2013.
  3. ^ Reggio Calabria - Accordo con l'Universita' degli Studi Mediterranea, Camcom.gov.it Portale delle Camere di Commercio d'Italia, 29 luglio 2013. URL consultato il 31 luglio 2013.
  4. ^ 30 luglio Sottoscritto l'accordo per la Stazione Sperimentale Essenze dagli Agrumi, Università Mediterranea di Reggio Calabria, 30 luglio 2013. URL consultato il 31 luglio 2013.
  5. ^ Università degli Studi Mediterranea, unirc.it.
  6. ^ Progetto Erasmus UNIRC 2012/2013 (PDF), unirc.llpmanager.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]