Università telematica Universitas Mercatorum

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Universitas Mercatorum
Universitas Mercatorum.jpg
Ubicazione
Stato Italia Italia
Città Roma
Dati generali
Motto La Prima Università delle Imprese e del Lavoro
Fondazione 2006
Tipo non statale
Facoltà 1
Rettore Giovanni Cannata
Affiliazioni Unioncamere
Mappa di localizzazione
Sito web e Sito web

L'Universitas Mercatorum è una università telematica non statale creata dal Sistema delle Camere di Commercio italiane, oggi appartenente al gruppo dell'università telematica "Pegaso".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome «Universitas Mercatorum» richiama le origini, la natura e la vocazione delle Camere di commercio: le Universitates Mercatorum erano infatti organismi associativi con funzioni di regolazione dei mercati, a tutela degli interessi di tutti i settori.[2]

Universitas Mercatorum è stata autorizzata riconosciuta con Decreto Ministeriale 10-05-06 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°134 del 12-06-06, Supplemento Ordinario n° 142 ed è stata acquisita dal gruppo Pegaso nel novembre 2015[3].

Soggetti promotori[modifica | modifica wikitesto]

Universitas Mercatorum ha coinvolto 47 soggetti appartenenti alla rete delle Camere di Commercio Italiane:

  • Unioncamere
  • Dintec
  • Ifoa
  • Isnart
  • Mondoimpresa
  • 6 Unioni Regionali di Camere di commercio: Unioncamere Basilicata, Unioncamere Calabria, Unioncamere Friuli Venezia Giulia, Unioncamere Lombardia, Unioncamere Piemonte e Unioncamere Toscana
  • 41 Camere di commercio: Ascoli Piceno, Avellino, Bari, Bologna, Brescia, Brindisi, Cagliari, Campobasso, Catanzaro, Cuneo, Fermo, Firenze, Foggia, Frosinone, Genova, Grosseto, Imperia, La Spezia, Latina, Livorno, Massa Carrara, Nord Sardegna (già CCIAA di Sassari), Padova, Palermo, Parma, Pisa, Prato, Ragusa, Reggio Emilia, Roma, Salerno, Siena, Siracusa, Taranto, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Viterbo.

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

L'ateneo ha sede a Palazzo Costaguti in Piazza Mattei 10, Roma.

Gli esami, in presenza, possono essere svolti oltre che nella sede capitolina di Unioncamere, in Piazza Sallustio 21, anche in altre otto città italiane:

Torino: Torino Incontra - Via Nino Costa, 8, 10123 (Torino)

Milano: Palazzo Durini - Via Santa Maria Valle, 2, 20123 (Milano)

Bologna: Unioncamere Emilia Rogmana - Viale Aldo Moro, 62, 40128 (Bologna)

Latina: Istituti Scolastici Paritari “Steve Jobs” - Via Piccarello,2 04100 (Latina)

Napoli: Circolo Ufficiale dell'Esercito 38/A, 80132 (Napoli) e il Complesso monumentale S. Maria La Nova - Piazza S. Maria La Nova, 44 - 80134-Napolii

Pagani: Istituto suore Preziosissimo Sangue - Via San Francesco, 107 (Pagani)

Bari: Forprogest - Via Ermanno Pirè 2/21, Prolungamento viale Europa (Zona Aeroporto)

La sede di Universitas Mercatorum, in Piazza Mattei 10. Palazzo Costaguti.

Palermo: Unioncamere - Via E. Amari, 11, 90139 (Palermo)

Facoltà[modifica | modifica wikitesto]

L'università è costituita da una Facoltà di Economia, che vanta all'attivo:

-Un Corso di Laurea Triennale di Primo Livello in Gestione di Impresa - PROFILO "STATUTARIO", appartenente alla classe delle lauree in Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale (L-18)

-Un Corso di Laurea triennale in Gestione di Impresa - PROFILO "ECONOMIA DIGITALE" appartenente alla classe delle lauree in Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale (L-18)

- Un Corso di Laurea Triennale in Scienze del Turismo, appartenente alla Classe delle lauree in Scienze del Turismo (L-15)

Attivo anche un Corso di Laurea Magistrale in Management (Biennale), appartenente alla classe delle lauree magistrali in Scienze Economico-aziendali (LM-77)

Post laurea[modifica | modifica wikitesto]

L'ateneo annovera nella sua offerta formativa 18 Master di I e II livello consultabili sul portale web: wwww.unimercatorum.it

Attiva, inoltre, la possibilità di richiedere una valutazione della carriera universitaria e il riconoscimento dei CFU.

Con Legge n. 240/2010 “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario” (GURI n. 10 del 14 gennaio, serie generale, S.O n. 11/L), in vigore dal 29 gennaio 2011, i CFU possono essere riconosciuti per:

  • gli esami sostenuti presso Università legalmente riconosciute in Italia
  • le esperienze professionali e formative – se certificate – fino ad un massimo di 12 crediti.

Ricerca[modifica | modifica wikitesto]

I progetti di ricerca sviluppati dall'università sono: “SIC ET SIMPLICITER” (sulla sicurezza e trasferimento di buone prassi per la SEMPLIficazione dei modelli di gestione della sicurezza al livello territoriale di distretto) e “F.I.R.S.S.T.” (formazione integrata: raccolta buone prassi in materia di salute e sicurezza per lavoratori Stranieri).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale

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