Università telematica UNITELMA Sapienza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Università Telematica Unitelma Sapienza
Unitelma Sapienza.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
Altre sediPalermo, Napoli, Lecce, Latina, Orta di Atella, Gela, Lamezia Terme, Mestre, Modena
Dati generali
Fondazione2004
TipoPrivata
FacoltàEconomia, Giurisprudenza
RettoreFrancesco Avallone
Direttore generaleDonato Squara
Studenti2 181 (2015/16[1])
Mappa di localizzazione
Sito web

L’Università Telematica Unitelma Sapienza è un'università telematica italiana accreditata dal MIUR.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Istituita con il D.M. 7 maggio 2004 con la denominazione originaria Università telematica TEL.M.A., il 31 marzo 2010 a seguito di accordi tra Formez e Sapienza Università di Roma, assume la nuova denominazione "Unitelma Sapienza”. È controllata da un consorzio che vede Sapienza Università di Roma come socio di maggioranza e comprende anche Unipaelearning, Accademia Nazionale di Medicina e IAL – Innovazione, Apprendimento, Lavoro.

Il primo corso di laurea è stato attivato nel novembre 2005. Le lezioni, strutturate in moduli tematici, sono erogate in modalità telematica. Anche l'assistenza agli studenti avviene a distanza mediante un servizio di tutoraggio.

Nel 2016, a seguito di modifiche statutarie, la denominazione cambia in Universita' degli Studi di Roma «Unitelma Sapienza»[2].

Didattica[modifica | modifica wikitesto]

L'offerta formativa si articola attorno alle aree disciplinari della giurisprudenza e dell'economia e comprende corsi di laurea, corsi di laurea magistrale e di laurea magistrale a ciclo unico[3].

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ Gazzetta n. 236 dell'8 ottobre 2016 - UNIVERSITA' DI ROMA «UNITELMA SAPIENZA», su www.gazzettaufficiale.biz. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  3. ^ Corsi di laurea, in Università Telematica Unitelma Sapienza, 03 ottobre 2016. URL consultato il 19 gennaio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]