Università degli Studi di Salerno

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Coordinate: 40°46′16″N 14°47′26″E / 40.771111°N 14.790556°E40.771111; 14.790556

Università degli Studi di Salerno
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Stato Italia Italia
Città Fisciano
Altre sedi Salerno, Baronissi
Nome latino Hippocratica Civitas Studium Salerni
Fondazione 1968
Tipo Statale
Dipartimenti #Dipartimenti e scuole di specializzazione
Rettore Aurelio Tommasetti
Studenti 34 596 (a.a. 2013/14[1])
Dipendenti 1 607
Sport CUS Salerno
Sito web www.unisa.it

L'Università degli Studi di Salerno (Unisa) è una università italiana statale, fondata nel 1968.

Dislocata principalmente a Fisciano, comune in provincia di Salerno, per dimensioni ed utenza è la terza università del Mezzogiorno peninsulare, è strutturata come campus, con 1.200.000 m² di estensione.

La principale sede (Campus Vivendi) è stata costruita a Fisciano principalmente per motivi di spazio e per rendere l'ateneo facilmente accessibile dai vari svincoli autostradali. Il principale ospedale di Salerno, Ospedali Riuniti San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona è diventato azienda ospedaliera universitaria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal medioevo al 1811 era stata attiva a Salerno la scuola medica salernitana. Nel 1817 venne fondato il "Real liceo" che fu soppresso nel 1865, il cui convitto divenne il ginnasio "Torquato Tasso".

Risale al 1944 la costituzione di un istituto universitario di magistero nella città, fortemente voluto da Giovanni Cuomo. Esso divenne statale nel 1968, trasformandosi nella facoltà di magistero della costituenda Università degli Studi di Salerno. Nel 1969 la facoltà di magistero divenne facoltà di lettere e filosofia, affiancanta dal 1970 dalla facoltà di economia e commercio. Nel 1972 furono fondate le facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali e di giurisprudenza, nel 1983 il corso completo di ingegneria, nel 1991 la facoltà di farmacia, nel 1992 quella di scienze politiche, nel 1996 quella di lingue e letterature straniere e nel 2006 la facoltà di medicina e chirurgia.[2] Al 2015 inoltre è in via di attivazione il corso in odontoiatria e protesi dentaria.

Strutture e servizi[modifica | modifica wikitesto]

Vista dalle aule di ingegneria.

Il campus è posto a margine del raccordo Salerno-Avellino che connette la A30 con la A3. L'università è formata da 16 dipartimenti che contano 74 corsi di studio (38 corsi di laurea, 35 corsi di laurea magistrale, 7 corsi di laurea magistrale a ciclo unico, 7 scuole di specializzazione e 6 centri di ricerca). La Facoltà di Medicina e Chirurgia è stata localizzata nei pressi dell'uscita di Lancusi del Raccordo autostradale 2, nel territorio comunale di Baronissi, nella zona commerciale della frazione Sava. Nell'anno accademico 2006/2007 ha avviato i propri corsi la scuola di giornalismo di Salerno, riconosciuta dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti. L'ateneo ha un terminal bus, tre bibloteche, un centro per l'orientamento e il tutorato, un centro linguistico, una sezione della polizia, un ufficio postale e un ambulatorio polispecialistico.

La sede della facoltà di giurisprudenza.
Ingresso AOU Ruggi D'Aragona

L'università ha degli impianti sportivi, un teatro di ateneo e promuove manifestazioni di carattere culturale ed artistico. È attiva l'orchestra Jazz dell'Università di Salerno, gruppi corali e di danza, dal 2003 si svolge il Festival Internazionale dei Gruppi Universitari.[3]

Residenze universitarie

Da alcuni anni è attiva la web-radio Unis@und. Nel maggio 2010 è stato anche inaugurato un asilo nido per professori e alunni, il secondo del genere in Italia dopo quello di Parma.[4]

Dall'anno accademico 2009/2010 sono entrate in funzione anche le residenze universitarie all'interno del campus di Fisciano. Esse sono dei piccoli appartamenti monolocali o miniappartamenti per nucleo familiare messi a disposizione di studenti e docenti fuori sede, constano di 282 unità abitative (210 in stanza singola e 72 posti letto in 24 mini appartamenti) di cui 11 monolocali attrezzati per studenti disabili. Durante il periodo estivo le residenze funzionano anche come hotel. Dal 2014 nel campus è stata completata la realizzazione di ulteriori 240 posti letto, di cui 116 singoli e 124 in minialloggi. Inoltre, nell’area di Sava del comune di Baronissi è stato edificato con fondi dell’A.DI.S.U. un complesso immobiliare su tre livelli che ospita complessivamente 86 posti letto di cui 10 per portatori di handicap.

Dall'anno accademico 2014-2015 sono attive le prime 3 scuole di specializzazione dell'area medica, che sono dislocate presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D'aragona[5], a Salerno.

Sistema bibliotecario di ateneo[modifica | modifica wikitesto]

Il Centro Bibliotecario di Ateneo (CBA) venne istituito con decreto rettorale del 30 dicembre 2010[6] ed è articolato in due biblioteche centrali, l’una per il polo umanistico e l’altra per quello scientifico, a esse va ad aggiungersi la biblioteca della facoltà di medicina e chirurgia, esso opera ai sensi dell'art. 46 dello statuto universitario. Esso è costituito dal centro bibliotecario di ateneo e dalle biblioteche e fondi librari dipartimentali e interdipartimentali.

Il vecchio magistero Magistero aveva inaugurato la sua attività, nel 1944, in una sede provvisoria ricavata all'interno della biblioteca provinciale, l’annessa raccolta libraria contava poche decine di volumi, ricevuti in dono da docenti o acquisiti con gli esigui fondi disponibili, ancora nel 1946 il primo registro cronologico di ingresso annovera non più di 180 titoli di argomento filosofico-pedagogico. Un primo discreto incremento si consegue intorno alla fine degli anni 40 quando il potenziamento della dotazione destinata agli acquisti, i volumi devoluti dal Ministero della Pubblica Istruzione e alcune donazioni private, concorrono a formare un fondo di discreta consistenza. La documentazione amministrativa attesta il possesso di 1.565 unità nel 1950, che aumentano, soltanto cinque anni dopo, a circa 3.600, per un valore patrimoniale intorno ai quattro milioni di lire[7]. Nel 1966 la biblioteca è trasferita con il magistero in pieno centro cittadino, dapprima in piazza Malta e poi nei locali autonomi di via Generale Gonzaga, dove va ad occupare un'area, di circa 600 m² con 120 posti riservati ai lettori. Nell'anno accademico 1969/70 seguendo gli spostamenti dell'ateneo viene sistemata nella sede della facoltà di lettere in via Irno, qui viene adottato un sistema di segnatura del materiale basato su una stringa alfanumerica rispecchiante una ripartizione per istituti, meccanismo funzionale alle esigenze pratiche della collocazione a magazzino e della distribuzione allo sportello.

Biblioteca E.R.Caianiello[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteca E.R. Caianiello
Biblioteca E.R. Caianiello
Stato Italia Italia
Regione Campania Campania
Città Fisciano
Indirizzo via Giovanni Paolo II, 132
Tipo Accademica
Specialistica aree Umanistica, Giuridica, economica
Numero opere 550.000
Stile moderno
Architetto Massimo Pica Ciamarra
Costruzione anni '80 /'90
Apertura Lunedì - Venerdì: 8.30;
Chiusura Lunedì - Giovedì: 18.45, Venerdì:17.00;
Sito www.biblioteche.unisa.it

La Biblioteca E.R.Caianiello, a firma dell’architetto Massimo Pica Ciamarra, raccoglie le collezioni librarie afferenti alle aree umanistica, giuridica ed economica. Venne aperta al pubblico nel 1997, l'intero patrimonio è organizzato con il sistema dello "scaffale aperto", che consente l’accesso diretto dell’utente al materiale librario.

Biblioteca del polo scientifico e tecnologico[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteca del polo scientifico e tecnologico
Biblioteca del polo scientifico e tecnologico
Stato Italia Italia
Regione Campania Campania
Città Fisciano
Indirizzo via Giovanni Paolo II, 132
Tipo Accademica
Specialistica aree Tecnologica, Scientifica.
Numero opere 160.000
Stile magazzino
Architetto Nicola Pagliara
Costruzione anni 2000
Apertura Lunedì - Venerdì: 8.30;
Chiusura Lunedì - Giovedì: 18.45, Venerdì:17.00;
Sito www.biblioteche.unisa.it

Costruita su un progetto dell’architetto romano Nicola Pagliara è stata inaugurata il 3 maggio 2013. Si sviluppa complessivamente su otto livelli, cinque dei quali visibili dall’esterno e tre interrati. Ha una capienza complessiva di circa 350.000 unità bibliografiche e raccoglie i fondi librari già afferenti alle biblioteche delle facoltà di ccienze matematiche, fisiche e naturali, ingegneria e farmacia. L’intero patrimonio è collocato a magazzino secondo la classificazione decimale Dewey[8]

Fondi librari[modifica | modifica wikitesto]

Fanno parte del CBA i seguenti fondi librari, frutto delle varie acquisizioni e donazioni:

Dipartimenti e scuole di specializzazione[modifica | modifica wikitesto]

I Dipartimenti attivi sono i seguenti:

  • 1. DISPAC / Scienze del Patrimonio Culturale (Beni e Attività Culturali, Filosofia, Fonti e Testi, Territorio)
  • 2. DCB / Chimica e Biologia
  • 3. DSG / Scienze Giuridiche (Scuola di Giurisprudenza)
  • 4. DF / Fisica "E.R. Caianiello"
  • 5. DI / Informatica
  • 6. DICIV / Ingegneria Civile
  • 7. DIEM / Ingegneria dell'informazione, Ingegneria elettrica e Matematica applicata
  • 8. DIIN / Ingegneria Industriale
  • 9. DIPMAT / Matematica
  • 10. DISES / Scienze Economiche e Statistiche
  • 11. DIFARMA / Farmacia
  • 12. DIPMC / Medicina e Chirurgia (Scuola Medica Salernitana)[9]
  • 13. DISPSC / Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione
  • 14. DISUFF / Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione
  • 15. DISTRA / Studi e Ricerche Aziendali (Management & Information Technology)
  • 16. DIPSUM / Studi Umanistici (filologici, letterari, linguistici e storici)

Le Scuole di Specializzazione sono 7 + 8 Scuole di Area Sanitaria Aggregate :[10]

  • 1. Chirurgia Generale (Dipartimento di Medicina e Chirurgia)
  • 2. Medicina Interna (Dipartimento di Medicina e Chirurgia)
  • 3. Malattie dell'apparato Cardiovascolare (Dipartimento di Medicina e Chirurgia)
  • 4. Ematologia(Dipartimento di Medicina e Chirurgia) - Scuola Aggregata (dall' A.A. 2015/16)
  • 5. Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (Dipartimento di Medicina e Chirurgia) - Scuola Aggregata (dall' A.A. 2015/16)
  • 6. Urologia (Dipartimento di Medicina e Chirurgia) - Scuola Aggregata (dall' A.A. 2015/16)
  • 7. Psichiatria (Dipartimento di Medicina e Chirurgia) - Scuola Aggregata (dall' A.A. 2015/16)
  • 8. Neuropsichiatrica infantile (Dipartimento di Medicina e Chirurgia) - Scuola Aggregata (dall' A.A. 2015/16)
  • 9. Nefrologia (Dipartimento di Medicina e Chirurgia) - Scuola Aggregata (dall' A.A. 2015/16)
  • 10. Pediatria (Dipartimento di Medicina e Chirurgia) - Scuola Aggregata (dall' A.A. 2015/16)
  • 11. Igiene e Medicina Preventiva (Dipartimento di Medicina e Chirurgia) - Scuola Aggregata (dall' A.A. 2015/16)
  • 12. Farmacia Ospedaliera (Dipartimento di Farmacia)
  • 13. Professioni Legali (Dipartimento di Scienze Giuridiche)
  • 14. Beni Archeologici 01 (Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale)
  • 15. Beni Archeologici 02 (Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale)

Docenti[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Storia.
  3. ^ Sito ufficiale di Musicampus
  4. ^ Asilo nido Unisa
  5. ^ Azienda Ospedaliera.
  6. ^ Portale delle Biblioteche di Ateneo.
  7. ^ Marcello Andria, Biblioteche a Salerno fra Otto e Novecento: spunti per un’indagine in Giuseppe Cacciatore, Italo Gallo, Augusto Placanica e Luigi Rossi (a cura di), in Storia di Salerno, III. Salerno in età contemporanea, Elio Sellino, 2008, pp. 263-276.
  8. ^ Melvil Dewey, Classificazione decimale Dewey: Edizione 21, edizione italiana a cura del Gruppo di lavoro della Bibliografia nazionale italiana, con la consulenza di Luigi Crocetti. Roma: AIB, 2000. 4 vol. ISBN 88-7812-057-X.
  9. ^ DIPMC.
  10. ^ Scuole di specializzazione.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]