Università telematica e-Campus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 45°41′48.7″N 9°07′15.89″E / 45.69686°N 9.12108°E45.69686; 9.12108

Università telematica e-Campus
Logo-ecampus.jpg
Ubicazione
Stato Italia Italia
Città Novedrate
Altre sedi Bari, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Padova, Firenze, Cagliari, Catania. Reggio Calabria
Dati generali
Motto Hic et nunc sapere aude
Fondazione 2006
Tipo Privata
Facoltà Economia; Giurisprudenza; Ingegneria; Lettere; Psicologia
Rettore Enzo Siviero
Presidente Marco Margarita
Studenti 8 010 (2015/16[1])
Dipendenti 132 (2015/2016[2])
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università telematica e-Campus è un'università telematica non statale italiana, riconosciuta con decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca il 30 gennaio 2006.[3]

La sede centrale è a Novedrate, in Lombardia, cui si sono successivamente aggiunte le sedi periferiche di Bari, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Cagliari, Firenze, Catania, Padova e Reggio Calabria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ateneo è stato promosso dalla "Fondazione e-Campus per l'università e la ricerca", finanziata dall'imprenditore Francesco Polidori, fondatore del Centro Europeo per la Preparazione Universitaria (CEPU).[4][5] La Fondazione ha il compito di assicurare all'ateneo i mezzi finanziari e ne nomina il consiglio d'amministrazione.[6]

Il decreto di autorizzazione a erogare corsi universitari fu emanato dal MIUR nel 2006 nonostante il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario avesse espresso parere negativo, sia pure non vincolante.[7] Le attività formative ebbero inizio nell'anno accademico 2007/2008.

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Didattica[modifica | modifica wikitesto]

L'offerta formativa, comprendente corsi di laurea, corsi di laurea magistrale e master universitari, è imperniata su cinque facoltà:

  • Economia
  • Giurisprudenza
  • Ingegneria
  • Lettere
  • Psicologia

La fruizione dei corsi avviene attraverso una piattaforma di e-learning, che consente anche la comunicazione con i docenti e gli altri studenti, nonché l'attività di tutoraggio didattico individuale.[8]

Il campus di Novedrate, di proprietà del presidente onorario della Fondazione, Francesco Polidori, ha sede a Novedrate (Como) all'interno del parco di villa Casana, una cascina del primo Settecento che attorno al 1830 fu poi trasformata in dimora di villeggiatura della nobiltà lombarda.[9] L'edificio che ospita il campus fu costruito negli anni sessanta dall'architetto Bruno Morassutti in vetro e calcestruzzo secondo i modelli dell'architettura organica e sino al 2003 è stato adibito a centro di formazione dell'IBM.

Valutazione[modifica | modifica wikitesto]

A febbraio 2011, nella verifica dei risultati conseguiti al termine del primo triennio di attività, il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario, pur riscontrando alcuni elementi di positività, ha rilevato che l'università telematica e-Campus «non ha ancora raggiunto i livelli di autonomia necessari, risultando tuttora dipendente e condizionata dalla Fondazione che ne ha originariamente determinato l'attivazione»[10] e ha evidenziato la criticità del ricorso quasi esclusivo, per le docenze, a ricercatori a tempo determinato e a docenti a contratto.[11]

L'ispezione dell'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) condotta a luglio 2016 ha attestato il superamento delle criticità emerse nella precedente verifica.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ Cineca Anagrafe Docenti
  3. ^ Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, decreto 30 gennaio 2006 (PDF), uniecampus.it. URL consultato il 09-03-2015.
  4. ^ La laurea? Con e-campus è on-line, diregiovani.it, 24-05-2007. URL consultato il 25-03-2010.
  5. ^ Giampaolo Cerrai, Il Cepu finisce in una scatola vuota, MilanoFinanza, 17-10-2009, p. 14. URL consultato il 25-03-2010.
  6. ^ Lo Statuto dell'Università degli Studi e-Campus, uniecampus.it. URL consultato il 25-02-2010.
  7. ^ Analisi della situazione delle Università Telematiche - Gennaio 2010, cnvsu.it. URL consultato il 14-01-2011.
  8. ^ Nuovo Relational DataBase Management System, uniecampus.it. URL consultato il 25-02-2010.
  9. ^ VILLA CASANA Da masseria a dimora nobile, comune.novedrate.co.it. URL consultato il 25-02-2010.
  10. ^ Verifica dei risultati conseguiti dall'Università telematica e-Campus al termine del primo triennio di attività, cnvsu.it. URL consultato il 18-03-2011.
  11. ^ Manuel Massimo, e-Campus, il "made in Cepu" ai raggi X. "Autonomia poca, professori pochissimi", in La Repubblica, 4 aprile 2011. URL consultato il 09-03-2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]