Pontificia Università Lateranense

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Coordinate: 41°53′06″N 12°30′13″E / 41.885°N 12.503611°E41.885; 12.503611

Pontificia Università Lateranense
PUL-logo.png
Pontifical Lateran University.jpg
Ubicazione
StatoCittà del Vaticano Città del Vaticano
CittàCittà del Vaticano (Zona exstraterritoriale)
Dati generali
Nome latinoPontificia Universitas Lateranensis
Fondazione1773
TipoUniversità Pontificie
Facoltà4
RettoreVincenzo Buonomo
Mappa di localizzazione
Sito web

La Pontificia Università Lateranense è un'università di diritto pontificio con sede in Roma, nella zona extraterritoriale della Santa Sede in Laterano. Ha sedi in circa quaranta paesi e rilascia titoli riconosciuti e validi a livello internazionale. Le sue facoltà sono: Diritto Civile (Giurisprudenza), Diritto Canonico, Filosofia, Teologia. Completa l'offerta formativa l'Istituto Pastorale "Redemptor Hominis" e il Ciclo di studi in Scienze della pace.

L'ateneo è aperto a laici e religiosi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

"La Pontificia Università Lateranense costituisce, a titolo speciale, l'Università del Papa". Queste parole di Giovanni Paolo II, proferite in occasione della sua visita, il 16 febbraio 1980[1], sintetizzano l'università, le cui origini risalgono al 1773, quando papa Clemente XIV soppresse la Compagnia di Gesù e affidò le facoltà di teologia e di filosofia del Collegio Romano al clero della diocesi di Roma. Nel 1824 papa Leone XII restaurò il loro ordine e restituì ai gesuiti quella che poi divenne la Pontificia Università Gregoriana, ma consentì al clero secolare che li aveva sostituiti di continuare a dedicarsi all'insegnamento: assegnò loro come sede il Palazzo di Sant'Apollinare, dove nel 1853 papa Pio IX fondò le facoltà di Diritto canonico e di Diritto civile e il Pontificio Istituto Utriusque Iuris.

Il nuovo istituto assunse il nome di Ateneo del Pontificio Seminario Romano. Papa Pio XI assegnò all'ateneo la sua sede definitiva, presso la basilica di San Giovanni in Laterano e nel 1932 le venne assegnato come Cancelliere il cardinale vicario di Roma. Papa Pio XII, nel 1958, vi istituì il Pontificio Istituto Pastorale. L'anno successivo papa Giovanni XXIII eresse l'Ateneo ad Università e gli conferì il nome di Pontificia Università Lateranense. Papa Giovanni Paolo II nel 1981 ha eretto presso l'università il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia, che ha il diritto di conferire gradi accademici iure proprio.

Il titolo di gran cancelliere spetta, a norma degli statuti dell'università, al vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, che dal 2017 è il cardinale Angelo De Donatis. Dal 1º luglio 2018 il rettore è il prof. Vincenzo Buonomo, primo laico a ricoprire tale incarico.[2]

Nel 1996 è stata istituita la Fondazione Civitas Lateranensis al fine di sostenere la Pontificia Università Lateranense nella sua missione. La Fondazione finanzia direttamente iniziative e strutture dell'università e garantisce un sostegno economico agli studenti (religiosi e laici) in difficoltà (soprattutto coloro che provengono da territori come l'Africa, l'America Latina, l'Asia e l'Europa dell'Est).[3]

Dal 2001 è stata ufficialmente istituita la Lateran University Press, che cura pubblicazioni scientifiche e le sette riviste che costituiscono il contributo offerto dall'università alla comunità scientifica internazionale.

Profilo[modifica | modifica wikitesto]

Formazione di base, specialistica e dottorale caratterizzano l'offerta delle sue quattro facoltà e dei suoi due istituti, più master e corsi vari di specializzazione. Con quattro facoltà (Teologia, Filosofia, Diritto Canonico e Diritto Civile/Giurisprudenza) e due istituti (Pastorale e Utriusque Iuris), l'offerta formativa è orientata all'area umanistica. In particolare la Facoltà di Diritto Civile (Giurisprudenza) è equipollente al titolo di laurea magistrale in Giurisprudenza rilasciato dalle università italiane. Tra i servizi e le attività, si segnala la Biblioteca "Beato Pio IX".

L'università è presente in 15 paesi con 29 sedi.

Tra gli istituti collegati con l'università, tre di essi sono quelli incorporati, che fungono da specializzazioni della Facoltà di Teologia, pur mantenendo, allo stesso tempo, la loro autonomia: l'Accademia Alfonsiana (Istituto Superiore di Teologia Morale); l'Istituto Patristico Augustinianum; l'Istituto di Teologia della vita consacrata Claretianum.

Facoltà[modifica | modifica wikitesto]

Teologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli studi della Facoltà di Teologia si suddividono in tre cicli:

1. Primo ciclo, o Quinquennio istituzionale: si attua in tre anni, dopo il Biennio filosofico, e si conclude con il conseguimento del primo grado accademico, il Baccalaureato in Teologia.

2. Secondo ciclo, o Biennio di specializzazione: si attua in due anni, e si conclude con il conseguimento del secondo grado accademico, la Licenza specializzata in Teologia. Nelle tre Specializzazioni della Facoltà (Teologia Fondamentale, Cristologia, Ecclesiologia) è possibile conseguire la Licenza in Teologia, oltre che in Teologia Fondamentale, Cristologia, Ecclesiologia, anche nei seguenti indirizzi: Scienze della religione, Teologia della vita cristiana, Storia.

3. Terzo ciclo, o Biennio superiore di ricerca: si attua in due anni, dopo una Licenza in Teologia, e si conclude con il conseguimento del terzo grado accademico, il Dottorato in Teologia.

La Facoltà di S. Teologia, inoltre, riconosce nel Pontificio Istituto Pastorale "Redemptor Hominis" (secondo e terzo ciclo) le specializzazioni in Teologia Pastorale (indirizzi di Licenza: Teologia pastorale della comunità ecclesiale, Teologia dell'evangelizzazione, Teologia dell'educazione, Teologia della comunicazione) e in Dottrina Sociale della Chiesa.

Nell'ambito della Facoltà vi sono anche tre istituti incorporati, che fungono da specializzazioni (secondo e terzo ciclo), ma che godono di autonomia: l'Accademia Alfonsiana (Istituto Superiore di Teologia morale); l'Istituto Patristico «Augustinianum»; l'Istituto di Teologia della vita consacrata «Claretianum».

Filosofia[modifica | modifica wikitesto]

La Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Lateranense offre una formazione filosofica ritenuta utile al proseguimento e approfondimento degli studi teologici.

Vengono studiate anche le lingue antiche e vengono proposti approfondimenti specifici di matematica e informatica.

Le matricole vengono seguite con un percorso di tutoraggio.

La Facoltà di Filosofia segue l’ordinamento universitario della Santa Sede che, come per tutte le Parti del Processo di Bologna, prevede tre cicli di studio, con i rispettivi titoli o gradi accademici:

  1. Ciclo Istituzionale, per il conseguimento del biennio di Filosofia (per accedere agli studi teologici) e del triennio per il Baccalaureato in Filosofia (Bachelor of Arts, BA), comparabile alla Laurea Triennale in Italia.
  2. Biennio di Specializzazione, per il conseguimento della Licenza in Filosofia (Master of Arts, MA), comparabile alla Laurea Magistrale. Il biennio è organizzato secondo due orientamenti curriculari: un indirizzo è rivolto allo studio e approfondimento del rapporto tra la filosofia e le scienze, l’altro allo studio e approfondimento del rapporto tra filosofia, culture e religioni. Dall’anno 2020 la Facoltà di Filosofia stabilisce un accordo con l’Università di Perugia, istituendo un programma di studi congiunto e integrato per il conseguimento del doppio titolo di Laurea Magistrale/Master MA: la Licenza in “Filosofia” della Pontificia Università Lateranense e la Laurea in “Filosofia ed Etica delle relazioni” (LM-78) dell’Università di Perugia.
  3. Dottorato triennale, per il conseguimento del Dottorato in Filosofia (PhD).

Dall’anno 2020, la Facoltà di Filosofia stabilisce un accordo con l’Università di Perugia per un doppio titolo: la Licenza di filosofia dalla Lateranense e la Laurea in Filosofia e Etica delle relazioni dall’università di Perugia[4]

Diritto Canonico[modifica | modifica wikitesto]

Nella Facoltà di Diritto Canonico lo studio delle discipline canonistiche è proposto nella prospettiva accademica e culturale propria di entrambi i Diritti: Civile e Canonico.

Diritto Civile (Giurisprudenza)[modifica | modifica wikitesto]

Fu istituito dalla Santa Sede nel 1853 per lo studio del diritto e della giurisprudenza. Con Decreto Ministeriale (2 luglio 2004 e 21 settembre 2006) ha ottenuto l'equipollenza dei Gradi Accademici rilasciati e i suoi titoli sono riconosciuti dallo Stato Italiano.[5]

Scienze della pace[modifica | modifica wikitesto]

Dall'anno accademico 2019-2020 è avviato il Ciclo di studi in Scienze della pace (laurea triennale in Scienze della pace e biennio di laurea magistrale in Scienze della pace e cooperazione internazionale)[6]. Per l'anno accademico 2021-2022 il Ciclo di Studi in Scienze della Pace si arricchisce di un nuovo percorso di Licenza con la Laurea Magistrale in Scienze della Cooperazione Internazionale e Organizzazioni non profit (LM 81). Il percorso è finalizzato alla formazione di figure professionali con competenze nella gestione delle organizzazioni non profit, con particolare specializzazione nella attività di cooperazione allo sviluppo.

Il 16 maggio 2019, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in attuazione della Legge n. 63 del 5 marzo 2004, con Decreto N. 421 ha stabilito che: i titoli di Baccalaureato in “Scienze della Pace” e di Licenza in “Scienze della Pace e della Cooperazione Internazionale” rilasciati dalla Pontificia Università Lateranense, con sede nello Stato della Città del Vaticano, sono equipollenti ai titoli rilasciati dalle Università italiane afferenti rispettivamente alla classe di Laurea L-37 in “Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace” ed alla classe di Laurea magistrale LM-81 in “Scienze per la cooperazione allo sviluppo”.

Istituti all'interno della Pontificia Università Lateranense[modifica | modifica wikitesto]

Institutum Utriusque Iuris[modifica | modifica wikitesto]

Eretto presso la Pontificia Università Lateranense da Pio XI con il breve Romanum Seminarium del 30 settembre 1932, il Pontificium Institutum Utriusque Iuris è costituito dalle facoltà di Diritto Canonico e di Diritto Civile, già esistenti presso il Seminario Romano di Sant'Apollinare ed erette da Pio IX. L'istituto si caratterizza per lo studio approfondito del diritto romano quale radice comune del diritto della Chiesa cattolica e dei sistemi giuridici secolari, in base alla convinzione che lo studio delle leggi positive della Chiesa e degli Stati non possa prescindere da un'idea di giustizia universale con al centro una visione della persona concorde con il Vangelo.

Istituto Pastorale Redemptor Hominis[modifica | modifica wikitesto]

Eretto da Pio XII presso la Pontificia Università Lateranense con la costituzione apostolica Ad Uberrima del 3 giugno 1958, il Pontificio Istituto Pastorale divenne parte integrante della Lateranense il 17 maggio 1959 con il motu proprio Cum inde di Giovanni XXIII. Giovanni Paolo II – nei Discorsi alla Pontificia Università Lateranense il 16 febbraio 1980[1], il 23 gennaio 1987 e il 9 novembre 1987 – affidò al Pontificio Istituto Pastorale il compito della ricerca e della formazione pastorale, accanto a quello di stimolare e sollecitare l'orientamento delle discipline teologiche e filosofiche verso l'uomo concreto nella sua esistenza umana e nella sua esperienza di fede. L'istituto, strutturato in due sezioni (licenza e dottorato), propone una specializzazione in Teologia Pastorale e una in Dottrina Sociale della Chiesa.

Istituti aggregati, affiliati e collegati alla Pontificia Università Lateranense[modifica | modifica wikitesto]

Argentina[modifica | modifica wikitesto]

Belgio[modifica | modifica wikitesto]

Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Francia[modifica | modifica wikitesto]

Israele[modifica | modifica wikitesto]

  • Sezione Distaccata in Galilea dello Studio Teologico Patriarcale

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Libano[modifica | modifica wikitesto]

Lituania[modifica | modifica wikitesto]

Messico[modifica | modifica wikitesto]

Paesi Bassi[modifica | modifica wikitesto]

Palestina[modifica | modifica wikitesto]

Romania[modifica | modifica wikitesto]

Russia[modifica | modifica wikitesto]

Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti d'America[modifica | modifica wikitesto]

Ucraina[modifica | modifica wikitesto]

Ungheria[modifica | modifica wikitesto]

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Elenco cronologico dei rettori:[7]

Gran cancellieri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Discorso alla Pontificia Università Lateranense, 16 febbraio 1980
  2. ^ Massimiliano Padula, Buonomo primo rettore laico della Lateranense, in Avvenire, 2 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  3. ^ Chi siamo su Sito Ufficiale Fondazione Civitas Lateranensis, su civitaslateranensis.org. URL consultato il 7 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2016).
  4. ^ Jesús Colina, Storico: Alla Pontificia Università Lateranense una laurea in Filosofia valida anche in Italia, su it.aleteia.org. URL consultato il 24 agosto 2020.
  5. ^ PUL - Facoltà di Diritto Civile, su pul.it. URL consultato il 21 giugno 2016.
  6. ^ Roma. Papa Francesco istituisce la «cattedra» in scienze della Pace alla Lateranense, su www.avvenire.it, 12 novembre 2018. URL consultato il 10 novembre 2020.
  7. ^ Pontifical Lateran University

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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