Università Carlo Cattaneo

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Coordinate: 45°36′46.62″N 8°54′03.22″E / 45.61295°N 8.900894°E45.61295; 8.900894

Università Carlo Cattaneo - LIUC
Nuovologoliuc.jpg
Ubicazione
Stato Italia Italia
Città Castellanza
Dati generali
Fondazione 1991
Tipo Privata
Facoltà Economia
Giurisprudenza
Ingegneria gestionale
Rettore Federico Visconti
Studenti 1 968 (2015/16[1])
Affiliazioni ISEP, ESN, LAI, Harvard Business School[2]
Sport CUS Milano
Mappa di localizzazione
Sito web

L’Università Carlo Cattaneo, nota con l'acronimo LIUC, è un ateneo universitario privato italiano a carattere giuridico e manageriale, fondato a Castellanza nel 1991.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

L'ateneo fu fondato nel 1991 come Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo (da cui l'attuale acronimo LIUC che accompagna il nome)[3] per iniziativa dell'Unione degli Industriali di Varese - UNIVA[4] e in particolare di Antonio Bulgheroni, Flavio Sottrici e Marco Vitale[5]. Il progetto fu realizzato dalla stessa UNIVA[6], associazione imprenditoriale facente parte di Confindustria, dapprima attraverso cinque comitati di lavoro e, successivamente, attraverso enti e società appositamente costituiti, coinvolgendo complessivamente oltre 300 imprenditori.[4]

Nel 1989, due anni prima della sua fondazione, l'università si diede un proprio comitato scientifico, comprendente tra gli altri Giorgio Fuà, Hyman Minsky e Giancarlo Rota[7].

Nel 2011 conta tre facoltà, 13 master universitari tra primo e secondo livello, 300 docenti e circa 6 000 laureati.[8]

Nel corpo docente attuale e passato figurano, fra gli altri, Enrico Letta[9], Francesco Boccia[10], Antonio Di Pietro[5], Massimo Picozzi[11], Ernesto Paolillo, Italo Mereu e Ferdinando Amman.

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

  • Camillo Bussolati (ottobre 1991 — marzo 1996)
  • Alessandro Sinatra (giugno 1996 — ottobre 1999)
  • Francesco Silva (novembre 1999 — settembre 2001)
  • Gianfranco Rebora (settembre 2001 — ottobre 2007)
  • Andrea Taroni (novembre 2007 — ottobre 2011)
  • Valter Lazzari (novembre 2011 — ottobre 2015)
  • Federico Visconti (novembre 2015 — in carica)

Sede[modifica | modifica wikitesto]

L'università si estende su un'area coperta di 68 000 m² negli edifici dell'ex Cotonificio Cantoni. Dispone di un campus interno per gli studenti italiani e stranieri e per i docenti, sul modello di quelli statunitensi ed europei. Il progetto di recupero dell'area industriale affacciata sul fiume Olona è opera dell'architetto Aldo Rossi. Non esistono sedi distaccate dell'ateneo.

Biblioteca Mario Rostoni[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta della biblioteca universitaria, specializzata in economia, direzione aziendale, giurisprudenza e ingegneria gestionale. Essa possiede, al 2013, circa 95 000 volumi e 2 000 testate di periodici, molti dei quali in formato elettronico. Ospita due banche dati di interesse generale: ESSPER e Biblioteche oggi e inoltre pubblica alcuni periodici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ ilsole24ore.com, http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2015-02-04/a-varese-pezzo-harvard-063747.shtml?uuid=ABEQz9oC&fromSearch .
  3. ^ Decreto 31 ottobre 1991: autorizzazione al libero Istituto universitario “Carlo Cattaneo” a rilasciare la laurea in economia aziendale, in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, nº 37, Roma, IPZS, 14 febbraio 1992. URL consultato il 13 maggio 2014.
  4. ^ a b Alessandra Fornaro, Professionisti da master, in Corriere della Sera, 2 luglio 2010. URL consultato il 13 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il ).
  5. ^ a b Piero Colaprico, Per il professor Di Pietro una cattedra universitaria, in la Repubblica, 23 dicembre 1994. URL consultato il 13 maggio 2014.
  6. ^ Fondazione dell’ateneo, Unione degli Industriali della provincia di Varese. URL consultato il 13 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2014).
  7. ^ Comitato scientifico, Università Carlo Cattaneo. URL consultato il 13 maggio 2014.
  8. ^ Raffaella Camocini, Università: chi vince al test costi-benefici, in Corriere della Sera.
  9. ^ Enrico Letta, Agenzia di ricerche e legislazione. URL consultato il 13 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2014).
  10. ^ Emiliano Fittipaldi, Nunzia De Girolamo e Francesco Boccia, ecco la rete di potere della coppia, in l'Espresso, 16 gennaio 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.
  11. ^ massimopicozzi.it, http://www.massimopicozzi.it/profilo-professionale/ .

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità ISNI: (EN0000 0001 2287 5009