Università Europea di Roma

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Università Europea di Roma
Università Europea di Roma.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
Dati generali
MottoFormiamo persone, prepariamo professionisti
Fondazione2005
TipoPrivata
DipartimentiScienze umane
RettorePedro Barrajón
Studenti1 500 (2019)[1]
AffiliazioniRUA[2]
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università Europea di Roma (UER) è un'università non statale legalmente riconosciuta, situata in via degli Aldobrandeschi 190 a Roma. L'ateneo ha iniziato la propria attività nel 2005 ed è parte di una rete internazionale di università fondate dalla congregazione dei Legionari di Cristo con sedi in Italia, Cile, Messico e Spagna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Università Europea di Roma è stata fondata dalla congregazione religiosa dei Legionari di Cristo e si inserisce nella tradizione delle istituzioni educative della Chiesa cattolica.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'università è organizzata in unico dipartimento di scienze umane.[3]

Biblioteca

La biblioteca dell'ateneo, dedicata a Pio XII, custodisce documenti, pubblicazioni, banche dati e risorse elettroniche riguardanti le discipline insegnate presso l'università europea di Roma e presso il pontificio ateneo Regina Apostolorum ed ospita collezioni, tra cui il patrimonio librario della Fondazione Alcide De Gasperi.[4]

Residenza universitaria

Il 17 ottobre 2019 è stata inaugurata la residenza universitaria UER.[5]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2019 l'università ha il proprio gruppo sportivo denominato Panthers. Le attività a cui partecipa sono calcio, calcio a 5, pallacanestro, pallavolo, rugby e scacchi.[6]

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Scarafoni (2005-2013)
  • Luca Gallizia (2013-2016)
  • Pedro Amador Barrajón Muñoz (dal 2016)

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 alcuni docenti dell'ateneo sono stati coinvolti in un'inchiesta della Procura della Repubblica di Bari, denominata Do ut des, riguardante presunte irregolarità nei concorsi pubblici per professori ordinari. La stessa indagine, che complessivamente ha riguardato 35 docenti, ha visto coinvolti anche professori di altre università: l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l'Università degli Studi di Sassari, l'Università della Valle d'Aosta, l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, l'Università degli Studi di Trento, l'Università degli Studi Roma Tre e la Libera Università Mediterranea.[7][8][9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Iscritti, su dati.ustat.miur.it.
  2. ^ (ES) Red interncional de universidades, su anahuac.mx. URL consultato il 16 maggio 2021.
  3. ^ Organizzazione universitaria – Dipartimento di scienze umane, su universitaeuropeadiroma.it. URL consultato il 25 novembre 2018.
  4. ^ Alla Università Europea di Roma inaugurata una biblioteca della Fondazione De Gasperi, in La Stampa, 2 ottobre 2018. URL consultato il 25 novembre 2018.
  5. ^ Inaugurazione della Residenza UER, su universitaeuropeadiroma.it. URL consultato il 17 maggio 2021.
  6. ^ Sport, su universitaeuropeadiroma.it. URL consultato il 17 maggio 2021.
  7. ^ Università di Bari: i concorsi truccati sono solo l'ultimo scandalo di un Ateneo corrotto. Ecco la vera storia, su storie.it, 10 ottobre 2013. URL consultato il 4 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2014).
  8. ^ Antonio Massari, Scandalo università, il commissario Ocse: "Concorsi in mano a un comitato occulto", in il Fatto Quotidiano, 6 ottobre 2013. URL consultato il 2 aprile 2019.
  9. ^ Carlo Bonini e Giuliano Foschini, Denunciati cinque saggi di Letta. "Hanno truccato i concorsi", in la Repubblica, 5 ottobre 2013. URL consultato il 2 aprile 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN127731219 · ISNI (EN0000 0000 8789 9792 · LCCN (ENn2013180170 · GND (DE16023118-8 · WorldCat Identities (ENlccn-n2013180170