Università degli Studi di Bergamo

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Università degli Studi di Bergamo
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Stato Italia Italia
Città Bergamo
Altre sedi Dalmine
Nome latino Studium Universitatis Bergomensis
Fondazione 11 dicembre 1968
Tipo Università Statale
Facoltà
  • Giurisprudenza
  • Ingegneria
  • Lettere e Filosofia
  • Lingue, letterature straniere e comunicazione
  • Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi
  • Scienze umane e sociali
Rettore Stefano Paleari
Studenti 15 115 (a.a. 2013/14[1])
Sport CUS Bergamo
Sito web www.unibg.it
Prima sede dell'università in Piazza Vecchia

L'Università degli Studi di Bergamo è una università italiana che ha sede nella città di Bergamo, fondata nel dicembre del 1968.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima struttura universitaria nella città di Bergamo fu la Scuola superiore di giornalismo e mezzi audiovisivi, scuola biennale di specializzazione post-laurea, nata su iniziativa dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e con il concorso del Comune di Bergamo, sotto la direzione del prof. Mario Apollonio, aperta nel 1961. La scuola contribuì significativamente a creare le premesse per una nuova sensibilità. La sua stessa ubicazione nel Palazzo del Podestà sulla Piazza Vecchia, cioè nel cuore della città, segnò l'avvio di un nuovo rapporto con il centro storico, efficace anche ai fini della rivitalizzazione attraverso la nobiltà della nuova funzione.

Con la costituzione, il 16 novembre 1968, del "Consorzio per l'istituzione di facoltà universitarie in Bergamo" che vedeva la presenza del Comune di Bergamo, dell'Amministrazione Provinciale e della Camera di Commercio, si crearono le condizioni per l'avvio di iniziative espresse direttamente dalla città e per l'effettiva nascita dell'Università di Bergamo. In seguito alla chiusura del corso di Lingue Straniere presso l'Università Bocconi di Milano, nello stesso 1968 si scelse di dar vita all'Istituto di Lingue e Letterature Straniere, attraverso un comitato ordinatore presieduto dal prof. Vittore Branca. Lo statuto dell'Istituto Universitario fu approvato nel dicembre del 1968.

I corsi iniziarono già nell'a.a. 1968-69, rettore lo stesso prof. Branca, con l'attivazione tra l'altro delle cinque lingue fondamentali (francese, inglese, spagnolo, russo, tedesco). Nel 1974, sotto la gestione di Serio Galeotti, rettore nel periodo 1972-1975, venne istituito il Corso di laurea in Economia e commercio; l'attivazione portò un sensibile vantaggio, in quanto irrobustì il corpo docente, aumentò il numero degli studenti e al contempo stimolò l'interesse degli enti finanziatori che vedevano con soddisfazione l'Università svolgere un ruolo anche di servizio alle attività economiche e amministrative locali.

Sotto la gestione del nuovo rettore Giorgio Szëgo, espresso dalla nuova Facoltà di Economia e Commercio, l'Università si rafforzò ulteriormente. La distinzione, nel 1985, in due Facoltà e in special modo la statizzazione nel 1990 segnarono una svolta fondamentale nell'assetto e nella vita dell'Università, ma sarà il rettore Pietro Enrico Ferri, sempre nel 1990, ad attivare anche la Facoltà di Ingegneria a Dalmine e a realizzare il passaggio dell'Istituzione allo Stato con la nuova denominazione di Università degli Studi di Bergamo.

Il potenziamento e l'articolazione della proposta formativa venivano così a coprire ampiamente tre importanti settori, interagendo con la domanda del territorio, non solo a scala locale ma entro il più vasto contesto della regione Lombardia. L'ateneo si è andato via via sviluppando e, soprattutto negli ultimi anni, sotto la guida del rettore Alberto Castoldi, ha registrato un incremento notevole. Nel 2001 è avvenuto il trasferimento della Facoltà di Economia da Città Alta a Bergamo Bassa, nella sede di via dei Caniana. Con l'acquisizione della nuova sede di Sant'Agostino e del vicino ex Pensionato Baroni (che costituiscono il nucleo di un nuovo polo umanistico orientato a tutte le discipline artistiche), l'ateneo può ora contare su una superficie di 40.000 metri quadrati.

Dipartimenti[modifica | modifica wikitesto]

I Dipartimenti attualmente presenti sono 6:

Giurisprudenza[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di Laurea:

  • Operatore giuridico d'impresa (Triennale)
  • Giurisprudenza (Magistrale a ciclo unico)
  • Giurisprudenza - Allievi Ufficiali GdF (Magistrale a ciclo unico)
  • Diritti dell'uomo ed etica della cooperazione internazionale (in collaborazione con Lettere e Filosofia, e Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi) (Magistrale)

Ingegneria[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea:

    • Ingegneria edile (Triennale, Magistrale)
    • Ingegneria informatica (Triennale, Magistrale)
    • Ingegneria meccanica (Triennale, Magistrale)
    • Ingegneria delle tecnologie per la salute (Triennale)
    • Ingegneria gestionale / Management Engineering (Magistrale)

Lettere e Filosofia[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea:

  • Filosofia (in collaborazione con Scienze umane e sociali) (Triennale)
  • Lettere (Triennale)
  • Culture moderne comparate (Magistrale)
  • Diritti dell'uomo ed etica della cooperazione internazionale (in collaborazione con Giurisprudenza e Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi) (Magistrale)

Lingue, letterature straniere e comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea:

  • Lingue e letterature straniere moderne (Triennale)
  • Scienze della comunicazione (Triennale)
  • Comunicazione, informazione, editoria (Magistrale)
  • Lingue e letterature europee e panamericane (Magistrale)
  • Lingue moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale (Magistrale)
  • Progettazione e gestione dei sistemi turistici / Planning and Management of Tourism Systems (Magistrale)

Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea:

  • Economia (Triennale)
  • Economia aziendale (Triennale)
  • Economics and Global Markets (Magistrale)
  • Economia aziendale, direzione amministrativa e professione / Accounting, Accountability and Governance (Magistrale)
  • Management, finanza e International Business / Management, Finance and International Business (Magistrale)
  • Diritti dell'uomo ed etica della cooperazione internazionale (in collaborazione con Giurisprudenza e Lettere e Filosofia) (Magistrale)

Scienze umane e sociali[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea:

    • Scienze dell'educazione (Triennale)
    • Scienze psicologiche (Triennale)
    • Filosofia (in collaborazione con Lettere e Filosofia) (Triennale)
    • Scienze pedagogiche (Magistrale)
    • Psicologia clinica (Magistrale)
    • Psicologia clinica - curriculum Clinical Psychology for Individuals, Families and Organizations (Magistrale)

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

L'Università degli Studi di Bergamo ha sei sedi, dislocate nella città di Bergamo e a Dalmine.

Ingresso principale di Via Salvecchio, sede del Rettorato e del Dipartimento di Lingue, Letterature Straniere e Comunicazione
Cortile interno della sede di Piazza Rosate, Dipartimento di Lingue, Letterature Straniere e Comunicazione
Chiostro interno dell'ex-monastero di Sant'Agostino, oggi sede del Dipartimento di Scienze umane e sociali
Facciata dell'Edificio B, parte del Campus di Ingegneria a Dalmine (BG)
Esterno dell'ex Collegio Baroni, oggi sede del Dipartimento di Lettere e Filosofia in Via Pignolo.
Esterno dell'edificio di Via dei Caniana, sede del Dipartimento di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi, e del Dipartimento di Giurisprudenza

Dati[modifica | modifica wikitesto]

Questi sono i numeri dell'ateneo resi noti nel 2013-2014 [2]

  • Dipartimenti: 6
  • Corsi di laurea di triennale: 14
  • Corsi di laurea specialistica e magistrale: 18
  • Corsi di laurea specialistica e magistrale a ciclo unico: 1
  • Master (a.a. 2015/2016): 6
  • Centri di ricerca e di formazione d'ateneo: 7
  • Dottorati di ricerca: 12
  • Docenti e ricercatori: 331
  • Personale tecnico-amministrativo: 224
  • Dottorandi: 274
  • Assegnisti di ricerca: 98
  • Posti aula: 6.925
  • Posti biblioteca: 289
  • Posti mensa: 502
  • Posti alloggio: 159
  • Postazioni PC: 473
  • Iscritti: 15.206
  • Iscrizioni al primo anno: 4.709
  • Laureati triennali o quinquennali: 1.774
  • Laureati specialistici: 758
  • Laureati V.O.: 12

Inoltre, come riportato da un articolo dell'Eco di Bergamo[3], gli studenti dell'Università di Bergamo rappresentano lo 0.89% del totale nazionale, mentre i finanziamenti che l'ateneo riceve sono lo 0.50% del totale. L'Università ha avuto una grande espansione nell'ultimo decennio: il numero di iscritti è raddoppiato (era di 8.066 nel 2000), così come quello del personale tecnico amministrativo, mentre è triplicato quello di docenti e ricercatori e quello riguardante il patrimonio immobiliare, che conta 43.703 di proprietà e 18.249 in affitto, tra le sedi di Bergamo e Dalmine. In meno di cinque anni, sono triplicate anche le produzioni scientifiche, mentre tra il 2008 e il 2009 sono stati registrati 14 brevetti.

Questo è lo storico riguardante la produzione scientifica:[2]

  • Anno 2004: 386
  • Anno 2005: 546
  • Anno 2006: 711
  • Anno 2007: 829
  • Anno 2008: 1.054
  • Anno 2009: 963
  • Anno 2010: 1.056
  • Anno 2011: 942
  • Anno 2012: 1203
  • Anno 2013: 1076
    • Libri: 53
    • Capitoli di libro: 553
    • Articoli su rivista: 412
    • Curatele: 53
    • Interventi a convegno/atti di congresso: 241
    • Brevetti: 5

Per quanto riguarda la facilità di impiego per i neolaureati, secondo uno studio del 2009 effettuato da Almalaurea e Cilea e pubblicato anche sul settimanale L'espresso nell'ultimo numero di maggio, la facoltà di ingegneria risulta essere la prima in Italia nel suo ambito per l'inserimento dei neolaureati nel mercato del lavoro.[4][5] Anche in questo caso, i dati non corrispondono a quelli forniti dal Sole 24 Ore.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ I dati dell'Università di Bergamo.
  3. ^ Università: super nella ricerca ma è a corto di finanziamenti.
  4. ^ L'Eco di Bergamo - Studi Ingegneria a Dalmine? Il posto di lavoro è assicurato.
  5. ^ L'Espresso (29 maggio 2009) - Se ti laurei qui trovi lavoro (Rassegna stampa Cilea).
  6. ^ Università: ricerca e occupati premiano i Politecnici.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]