Piazza Vecchia

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Piazza Vecchia
Bergamo, Piazza Vecchia, 2016-06 CN-01.jpg
Piazza vecchia
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàBergamo
Collegamenti
Luoghi d'interesseVedasi Monumenti e luoghi d'interesse
Mappa

Coordinate: 45°42′14.36″N 9°39′44.78″E / 45.703989°N 9.662438°E45.703989; 9.662438

Piazza Vecchia è la piazza di Bergamo posta sulla parte alta della città, sede per molti secoli del'attività politica e civile cittadina anticamente chiamata platea magna nova. La piazza era collegata dal porticato del Palazzo della Ragione con platea Sancti Vincentii, diventata Piazza del Duomo[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La piazza si trova sul vecchio foro romano, gli scavi eseguiti presso la Biblioteca Angelo Mai, hanno riportato alla luce l'antico cardo che percorreva questa area[2]. Dal XI secolo la piazza era occupata da abitazioni e tuguri. Dal XIII secolo iniziò la bonifica della zona, con la demolizione di strutture fatiscenti e il collegamento con la piazzetta di san Michele all'Arco[3], e solo con il medioevo divenne il centro cittadino, con la costruzione del Palazzo della Ragione nel XII secolo sede del comune[4].
Gli edifici che la circondano furono edificati a partire dal XV secolo dando alla piazza la forma geometrica rettangolare quasi perfetta, portandola a diventare con l'attigua piazza Duomo il centro monumentale più importante di Bergamo[5].

La piazza dal 2010, nel mese di settembre, viene arredata dai Maestri del Paesaggio che grazie all'intervento di paesaggisti provenienti da ogni parte del mondo, si trasforma per quindici giorni, in un inconsueto ambiente naturalistico[6][7].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La piazza è situata al centro di città alta, ovvero nella parte racchiusa dalle mura venete; dalla forma rettangolare quasi perfetta ed è una delle piazze più importanti di Bergamo, essendo stata per secoli il centro politico della città orobica. Da quando la sede degli uffici pubblici venne spostata nella parte bassa della città per agevolare il rapporto degli amministratori ai cittadini, la piazza e i suoi edifici sono diventati attrattiva turistica e sede di musei. Alla sua destra si trova la biblioteca Angelo Mai, che ospita oltre 600 volumi e moltepliche fondazioni, e a sinistra si trovano il Palazzo della Ragione con la sala delle capriate che ospita mostre d'arte, e il Palazzo del Podestà con il museo storico, oltre al Campanone.

La tarsia di fra Damiano Zambelli raffigurante piazza vecchia agli inizi del XVI secolo

L'antica pavimentazione era a scacchi bianchi e neri, come viene rappresentata in alcune tele e nella tarsia di fra' Damiano Zambelli per il coro della chiesa di Santo Stefano[8]. Nel Settecento venne modificata con una nuova pavimantazione a losanghe di mattoncini rossi, rifatta poi identica nel XX secolo[9].

L'essere preclusa al traffico cittadino, le ha permesso di dare al visitatore una immagine immobile del tempo.
Al centro della piazza si trova la Fontana Contarini, costruita nel 1780.

Sulla piazza si affaccia il Caffè del Tasso, locale storico, adottato come base dai bergamaschi che decisero di seguire Giuseppe Garibaldi nella Spedizione dei Mille.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Palazzi[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e musei[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

La statua di Garibaldi[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 giugno 1862, a due giorni dalla morte di Garibaldi, il consiglio comunale deliberò l'innalzamento di una statua a lui dedicata da posizionare sulla piazza, che dal 1861 era denominata Piazza Garibaldi. Bergamo era conosciuta come quella che maggiormente aveva collaborato alla spedizione dei mille, dando un alto numero di garibaldini, la notizia della morte del generale aveva creato un'onda di emozione nella città.
La scelta ebbe però molti pareri contrari, sia dai cattolici bergamaschi, che da quelli che non ritenevano giusto spostare la Fontana Contarini. La statua ebbe quindi poca vita sulla piazza venendo spostata nella parte bassa della città sulla piazza dedicata ai garibaldini: Rotonda dei Mille[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ GianMario Petrò, Dalla Piazza di S. Vincenzo alla Piazza Nuova. I luoghi delle istituzioni tra l'età comunale e l'inizio della dominazione veneziana attraverso le carte, Sestante, 2008, ISBN 978-88-95184-91-3.
  2. ^ Bergomun la prima app che racconta la storia romana, L'Eco di Bergamo.
  3. ^ Tosca Rossi, A volo d'Uccello -Bergamo nelle vedute di Alvise Cima, Bergamo, Litostampa, 2012.
  4. ^ Tra i primi avente la funzione di comune
  5. ^ Piazza Vecchia e piazza duomo, Aledo. URL consultato il 4 agosto 2018.
  6. ^ Piazza vechia Bergamo, In Lombardia turismo. URL consultato il 4 agosto 2018.
  7. ^ I maestri del paesaggio, Pavonidea. URL consultato il 4 agosto 2018.
  8. ^ Bergamo scomparsa piazza Vecchi, Bergamo sera. URL consultato il 5 agosto 2018.
  9. ^ Bergamo Alta-Piazza Vecchia (PDF), Comune di Bergamo. URL consultato il 5 agosto 2018.
  10. ^ Garibaldi fu...trasferito, L'Eco di Bergamo, 2015. URL consultato il 4 agosto 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • GianMario Petrò, Dalla Piazza di S. Vincenzo alla Piazza Nuova. I luoghi delle istituzioni tra l'età comunale e l'inizio della dominazione veneziana attraverso le carte, Sestante, 2008, ISBN 978-88-95184-91-3.

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