Pontificio istituto orientale

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Pontificio istituto orientale
Pontificio Istituto Orientale.jpg
Orientalinstitute2.jpg
L'Istituto in piazza Santa Maria Maggiore, a Roma
Stato Italia Italia
Città Roma
Nome latino Pontificium Institutum Orientale
Fondazione 1917
Tipo Università pontificie
Facoltà 2
Rettore P. David Nazar, S.J.
Studenti 350 circa (2014)
Sito web www.unipio.org

Il Pontificio istituto orientale è una scuola di studi superiori specializzata nello studio dell'Oriente cristiano, con sede a Roma.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato da Benedetto XV con il motu proprio Orientis catholici[2] del 15 ottobre 1917, rientra nella politica volta all'interesse dell'Oriente cristiano, che aveva già improntato il pontificato di detto papa. Appena eletto, infatti, Benedetto XV creava la Congregazione per le Chiese Orientali.

Viene affidato da papa Pio XI il 14 settembre 1922 alla Compagnia di Gesù[3].

Gran cancelliere è il cardinale prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, vice gran cancelliere è il preposito generale della Compagnia di Gesù e il rettore è sempre un membro della Compagnia di Gesù.

L'Istituto si articola accademicamente in due facoltà: Scienze ecclesiastiche orientali (S.E.O.), articolata in tre dipartimenti (storico, teologico-patristico e liturgico); Diritto canonico orientale (D.C.O.). Le due facoltà sono frequentate prevalentemente da religiosi, ma numerosi sono anche i laici[4].

Una importante biblioteca specializzata, conosciuta a livello internazionale, è a disposizione di studenti e ricercatori provenienti da tutto il mondo[5].

L'Istituto, infine, edita alcune importanti riviste scientifiche di settore: Orientalia Christiana Periodica, Orientalia Christiana Analecta, Anaphorae Orientales, Kanonika[6].

Collegata alla Facoltà di Diritto canonico orientale la collana scientifica elettronica Iura Orientalia[7].

Cronotassi dei rettori[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei gran cancellieri[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei vice gran cancellieri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.unipio.org
  2. ^ http://w2.vatican.va/content/benedict-xv/it/motu_proprio/documents/hf_ben-xv_motu-proprio_19171015_orientis-catholici.html.
  3. ^ Poggi Vincenzo, Per la storia del Pontificio Istituto Orientale : saggi sull'istituzione, i suoi uomini e l'Oriente cristiano, Roma, 2000, p. 15-30. ISBN 88-7210-328-2.
  4. ^ Pontificium Istitutum Orientale Ordo anni academici, 2015-2016, Roma, 2015.
  5. ^ www.pio.urbe.it
  6. ^ www.orientaliachristiana.it
  7. ^ www.iuraorientalia.net

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (IT) Vincenzo Poggi, Per la storia del Pontificio Istituto Orientale : saggi sull'istituzione, i suoi uomini e l'Oriente cristiano, Orientalia Christiana Analecta, vol. 263, Roma, Pontificio Istituto Orientale, 2000.
  • (IT) Edward G. Farrugia (a cura di), Da Benedetto XV a Benedetto XVI : atti del Simposio nel novantennio della Congregazione per le Chiese Orientali e del Pontificio Istituto Orientale, Roma 9 novembre 2007, Orientalia Christiana Analecta, vol. 284, Roma, Pontificio Istituto Orientale, 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN122817916 · BNF: (FRcb120743251 (data)