Università degli Studi di Udine

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Coordinate: 46°04′51″N 13°12′42″E / 46.080833°N 13.211667°E46.080833; 13.211667
Università degli Studi di Udine
Universitât dal Friûl
Logo Università di Udine.svg
Udine - palazzo Antonini.jpg
Palazzo Antonini Maseri, sede del rettorato.
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàUdine
Altre sediGemona del Friuli, Gorizia, Pordenone
Dati generali
Nome latinoUniversitas Studiorum Utinensis
MottoHic sunt futura
Fondazione1978
TipoStatale
Dipartimenti
  • Area medica
  • Ingegneria e architettura
  • Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società
  • Scienze agroalimentari, ambientali e animali
  • Scienze economiche e statistiche
  • Scienze giuridiche
  • Scienze matematiche, informatiche e fisiche
  • Studi umanistici e del patrimonio culturale
RettoreRoberto Pinton
Studenti15 269 (2017)[1]
Dipendenti678 docenti
537 tecnici e amministrativi
34 collaboratori linguistici (2014)[2]
SportCUS Udine
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università degli Studi di Udine (in latino Universitas Studiorum Utinensis, in lingua friulana Universitât dal Friûl, acronimo: UniUd) è un'università statale italiana fondata nel 1978 su iniziativa popolare, grazie alla raccolta di oltre 125.000 firme, molte delle quali giunte dopo il terremoto del 6 maggio 1976.[3] È l'unica università in cui accanto all'italiano è ufficialmente riconosciuto l'idioma friulano[4]. In misura minore vengono impiegati anche sloveno e tedesco. L'ateneo dispone di sedi periferiche a Gemona del Friuli, Gorizia e Pordenone.

Identità visiva[modifica | modifica wikitesto]

Il sigillo dell'ateneo è circolare e vi campeggia, su sfondo azzurro, un'aquila d'oro ornata di rosso con le ali spiegate, la coda gigliata e il capo rivolto verso destra. Sul bordo del sigillo compare la scritta "Universitas Studiorum Utinensis", con parole separate da crocette e divise dal campo interno da una cornice perlinata.

L'archivio di Stato di Udine, approvando la scelta dello stemma e del sigillo dell'università, sottolineava come s'accordasse con la tradizione storica friulana: l'aquila appariva infatti sugli stemmi del patriarcato e della città di Aquileia[senza fonte].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Ateneo è stato fondato nel 1978, nell'ambito degli interventi per la ricostruzione del Friuli, in seguito al terremoto del 1976 e su richiesta di ampie porzioni della popolazione che supportarono l'iniziativa con la raccolta di 125.000 firme. L'istituzione dell'ente concretizzava il lavoro del consorzio universitario, attivo sin dal 1968;[5] i primi corsi di laurea a gestione autonoma furono avviati nel novembre del 1978.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla riforma universitaria del 2010 sono state soppresse le facoltà e i corsi di laurea sono stati localizzati in otto dipartimenti:

  • Dipartimento di area medica (DAME)
  • Dipartimento politecnico di ingegneria e architettura (DPIA)
  • Dipartimento di lingue e letterature, comunicazione, formazione e società (DILL)
  • Dipartimento di scienze agroalimentari, ambientali e animali (DI4A)
  • Dipartimento di scienze economiche e statistiche (DIES)
  • Dipartimento di scienze giuridiche (DISG)
  • Dipartimento di scienze matematiche, informatiche e fisiche (DMIF)
  • Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale (DIUM)

Gruppo teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo teatrale universitario è un'associazione studentesca[6] dell'università di Udine fondata nel 2004.[7]

Casa editrice[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 l'ateneo ha istituito una propria casa editrice denominata Forum Editrice Universitaria Udinese[8][9].

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ Ateneo in cifre, su nuva.uniud.it. URL consultato il 23 maggio 2016.
  3. ^ Storia dell'ateneo, su uniud.it, Università degli Studi di Udine. URL consultato l'8 maggio 2016.
  4. ^ Decreto del Presidente della Repubblica n. 102 del 6 marzo 1978, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 102 del 13 aprile 1978. Tale decreto istituì e diede avvio di fatto all'Università degli Studi di Udine, come istituzione finalizzata a «contribuire al progresso civile, sociale e alla rinascita economica del Friuli e a divenire organico strumento di sviluppo e di rinnovamento dei filoni originali della cultura, della lingua, delle tradizioni e della storia del Friuli».
  5. ^ Le origini dell'Università, su uniud.it. URL consultato il 28 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2008).
  6. ^ Associazioni studentesche e di laureati, su uniud.it. URL consultato il 6 novembre 2018.
  7. ^ Costituzione di associazione (PDF), su gtu.uniud.it, 29 gennaio 2004. URL consultato il 6 novembre 2018.
  8. ^ Forum Editrice Universitaria Udinese, su universitypressitaliane.it. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  9. ^ La casa editrice, su forumeditrice.it. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  10. ^ Roberto Pinton è il nuovo rettore dell'università di Udine: "Devo tanto a questo Ateneo, è una famiglia per me", in Messaggero Veneto, 16 maggio 2019. URL consultato il 18 maggio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paola Benini e Cristina Cescutti (a cura di), L'università del Friuli. Vent'anni, Udine, Forum editrice, 1999, ISBN 9788886756693.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN157896339 · ISNI (EN0000 0001 2113 062X · LCCN (ENn81151160 · GND (DE4238789-9 · BNF (FRcb119922373 (data) · BAV (EN494/9647 · WorldCat Identities (ENlccn-n81151160