Pontificia facoltà di scienze dell'educazione Auxilium

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pontificia facoltà di scienze dell'educazione Auxilium
Ubicazione
Stato Italia Italia
Città Roma
Dati generali
Motto Con Maria,
per una cultura della vita
Fondazione 1970
Tipo Università pontificia
Preside Suor Giuseppina Del Core FMA
Sito web

La Pontificia facoltà di scienze dell'educazione Auxilium è una facoltà ecclesiastica canonicamente eretta presso l'Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice. Promuove la formazione nel campo delle scienze dell’educazione e prepara educatori, coordinatori scolastici, operatori dell'orientamento e della prevenzione, psicologi dell'educazione ed esperti nell'educazione religiosa capaci di operare in ogni ambito educativo in chiave preventiva e con una particolare attenzione all'infanzia e all'adolescenza, specialmente alla donna.

Identità[modifica | modifica wikitesto]

Si distingue nel panorama universitario nazionale ed internazionale come una facoltà ecclesiastica e salesiana; una comunità accademica connotata dall'internazionalità con una sua specifica identità e missione esplicitate nelle sue finalità istituzionali e strategiche.

La sua proposta culturale, che ne configura l'offerta formativa, è orientata alla formazione integrale della persona, specialmente dei giovani secondo i principi dell'umanesimo pedagogico cristiano di san Giovanni Bosco.

In quanto facoltà di scienze dell'educazione la sua attenzione prioritaria è rivolta alle problematiche educative dei giovani, in particolare delle giovani donne e, in un'ottica sistemica, abbraccia le problematiche della famiglia e della società.

Nella visione cristiana della realtà e in ordine alla realizzazione completa della persona, la Facoltà riconosce alle discipline filosofiche e teologiche un ruolo fondamentale per la formazione integrale nel campo delle scienze dell'educazione.

Il volto della comunità accademica dell'«Auxilium» è variegato: giovani e adulti, laici e laiche, religiose e sacerdoti provenienti da diverse nazioni. L'interculturalità costituisce lo sfondo su cui elaborare nuovi saperi con orizzonti planetari. L'attenzione alla persona, l'approccio personalizzato, l'internazionalità dei docenti e degli studenti, uno stile relazionale improntato a familiarità e cordialità, note tipiche di ogni ambiente salesiano, permeano non solo l'ambiente ma anche il modo di studiare alla Facoltà «Auxilium».

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Torino nel 1970. Le sue origini, però, risalgono al 1954, quando le figlie di Maria Ausiliatrice fondarono l'Istituto internazionale superiore di pedagogia e di scienze religiose per dare alle religiose provenienti da ogni parte del mondo «una completa formazione pedagogico-religiosa» in vista dell'educazione e dell'annuncio cristiano ai giovani.

Il 15 ottobre 1954, 45 studenti, appartenenti a 18 nazioni provenienti dall'estremo oriente e occidente, dal continente americano, sedevano sui banchi di scuola. Il percorso di studi fu inizialmente della durata di due anni, ma ben presto fu necessario prolungarlo a tre e poi a quattro. In questo modo l'Istituto Superiore assumeva la fisionomia di una vera e propria istituzione superiore a carattere universitario. Nel 1955, vi fu annessa la Scuola internazionale di servizio sociale anch'essa con un curricolo di studio che si andò articolando progressivamente in quattro anni. Entrambe le due istituzioni ottennero nel 1956 il riconoscimento della Sacra Congregazione dei Religiosi.

Le distinte specializzazioni attorno ad aree disciplinari differenti, ma unitarie nella concezione di educazione, facevano emergere profili professionali interessanti e, dato il tempo, di avanguardia, quali: l'orientatore pedagogico, lo psicologo scolastico e il dirigente di movimenti catechistici. Le incalzanti esigenze storiche e culturali imponevano di elevare il livello degli studi, preparare un corpo docente sempre più qualificato e, soprattutto, ottenere la possibilità di conferire i gradi accademici.

La meta fu raggiunta il 31 gennaio 1966 quando un decreto della Santa Sede lo incorporò all'Istituto superiore di pedagogia del Pontificio ateneo salesiano (oggi Università Pontificia Salesiana). Un passo avanti, ma allo stesso tempo una nuova sollecitazione a proseguire il cammino intrapreso: continuare a fondare lo studio della pedagogia su adeguati approfondimenti filosofici e teologici, e a porre attenzione ai problemi dell'educazione della donna. Già da allora, i curricoli di studio - catechetica, pedagogia, psicologia, sociologia - hanno assunto la formula, inedita in quel tempo, di due cicli 3+2.

Il 1970 è un anno significativo. La Facoltà, ridefinendo i legami con il Pontificio Ateneo Salesiano - cioè da "incorporazione" a "consociazione" -, incomincia a reggersi su statuti propri e diviene Pontificia facoltà di scienze dell'educazione, con 3 cicli accademici di studio. La nuova realtà si differenzia da Facoltà similari per una concezione delle scienze dell'educazione che, rispettando le diverse dimensioni della realtà educativa, l'accosta secondo un'angolatura filosofica, teologica, psicologica, sociologica, storica, giuridica e pedagogica.

Nel 1976, oltre ai curricoli istituzionali, prende avvio il corso biennale di Spiritualità dell'Istituto delle figlie di Maria Ausiliatrice, con il fine di approfondire il carisma educativo dell'Istituto attraverso un approccio interdisciplinare al suo patrimonio spirituale. Dal 1978 la sede della Facoltà è a Roma. L'«Auxilium» - questa è la denominazione breve che l'istituzione assume con il suo trasferimento nella capitale - era ed è tuttora l'unica Facoltà Pontificia retta da donne.

Nel corso degli anni la Facoltà ha mostrato sempre grande vitalità. In sintonia con le svolte culturali, si è impegnata nell'ambito delle scienze dell'educazione, ha continuato a offrire il suo peculiare contributo di idee in fedeltà all'umanesimo pedagogico cristiano di san Giovanni Bosco e ha promosso, con sguardo rivolto all'educazione, lo studio e l'approfondimento dei problemi attinenti alla condizione femminile. In seguito all'adesione della Santa Sede al Processo di Bologna, si è inserita nell'itinerario di armonizzazione dei sistemi universitari internazionali in vista del reciproco riconoscimento dei percorsi formativi.

Biblioteca «Paolo VI»[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca, denominata «Paolo VI», dispone di 108 000 volumi inerenti agli ambiti disciplinari delle scienze dell'educazione, con un'attenzione particolare alla tematica della donna, in lingua italiana e straniera.

È dotata di quattro sale di lettura con un'ottantina di posti disponibili per la consultazione del catalogo elettronico. È aperta a ricercatori, docenti e studenti della Facoltà e di altre università. La sua storia ricalca quella della istituzione di cui fa parte.

Sorta a Torino nel 1954 in funzione dell'Istituto internazionale di pedagogia e di scienze religiose, nel 1970 con il passaggio a Pontificia facoltà di scienze dell'educazione amplia il suo patrimonio di libri e periodici corrispondenti alle specializzazioni nei diversi ambiti della pedagogia, catechetica, psicologia, sociologia, delle scienze religiose e della spiritualità salesiana.

Nel 1992 entra a far parte dell'Associazione URBE (Unione romana biblioteche ecclesiastiche), istituita nel 1991 per l'informatizzazione del catalogo e la collaborazione fra le Università e Facoltà Pontificie.

Rivista di Scienze dell'Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1963 come Rivista di Pedagogia e Scienze Religiose, mantiene tale denominazione fino al 1973, anno in cui la muta nell'attuale Rivista di Scienze dell'Educazione. È l'organo ufficiale della facoltà e, pur essendo espressione del lavoro scientifico dei docenti, si impegna anche a livello di una seria divulgazione. Con una pubblicazione quadrimestrale, la Rivista partecipa al dialogo culturale nell'ambito delle discipline coltivate nella Facoltà, con un'attenzione particolare ai problemi dell'educazione della donna, rivolgendosi in particolare a studiosi e studenti di scienze dell'educazione, educatori, formatori, insegnanti, operatori scolastici, agenti di pastorale giovanile.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Collana Il Prisma , pfse-auxilium.org. raccoglie i contributi scientifici della Facoltà e ne rispetta l'interesse per i diversi aspetti dell'educazione e i suoi problemi.
  • Collana Orizzonti , pfse-auxilium.org. approfondisce la storia e la spiritualità educativa dell'Istituto delle figlie di Maria Ausiliatrice, per far conoscere a un pubblico più vasto un patrimonio di risonanza sociale ed ecclesiale.

Valore dei titoli[modifica | modifica wikitesto]

I titoli accademici di baccalaureato (laurea), licenza (laurea magistrale) e dottorato di ricerca sono di diritto pontificio. Agli effetti civili hanno valore secondo i concordati, le legislazioni vigenti nei vari Stati e le norme particolari delle singole Università o Istituti universitari.

Il titolo di laurea magistrale in psicologia dell'educazione è equipollente a quello rilasciato dalle università italiane (decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 2 gennaio 1990).

La laurea magistrale in pedagogia e didattica della religione e in catechetica e pastorale giovanile abilita all'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado (secondo quanto stabilito dal riconoscimento MIUR-CEI luglio 2012).

Istituti affiliati[modifica | modifica wikitesto]

La Facoltà intrattiene con gli istituti universitari affiliati rapporti istituzionali ed accademici accompagnando le istituzioni nel perseguimento dei propri fini e dimostrando così di saper animare un'attività accademica più ampia e complessa.

Nell'impegno di formare educatori capaci di riflettere sull'educazione e operare nelle diverse culture e contesti religiosi nell'autentico spirito cristiano, la Facoltà attualmente intrattiene relazioni accademiche con le seguenti istituzioni:

Cronotassi della Preside[modifica | modifica wikitesto]

  • Suor Ernestina Marchisa, F.M.A. (1971 - 1980)
  • Suor Gertrud Stickler, F.M.A. (1980 - 1983)
  • Suor Antonia Colombo, F.M.A. (1983 - 1989)
  • Suor Enrica Rosanna, F.M.A. (1989 - 1998)
  • Suor Bianca Torazza, F.M.A. (1998 - 2004)
  • Suor Ausilia Chang Hiang-Chu, F.M.A. (2004 - 2010)
  • Suor Giuseppina Del Core, F.M.A., dal 2010

Cronotassi del Gran Cancelliere[modifica | modifica wikitesto]

  • Presbitero Pascual Chávez Villanueva, S.D.B. (3 aprile 2002 - 25 marzo 2014)
  • Presbitero Ángel Fernández Artime, S.D.B., dal 25 marzo 2014

Cronotassi della Vice Gran Cancelliere[modifica | modifica wikitesto]

  • Suor Ersilia Canta, F.M.A. (1971 - 1981)
  • Suor Rosetta Marchese, F.M.A. (1981 - 1984)
  • Suor Marinella Castagno, F.M.A. (1984 - 1996)
  • Suor Antonia Colombo, F.M.A. (1996 - 2008)
  • Suor Yvonne Reungoat, F.M.A., dal 2008

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]