Pontificia facoltà teologica San Bonaventura

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Pontificia facoltà teologica San Bonaventura
Facolta Seraphicum Roma fc17.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
Dati generali
Nome latinoPontificia Facultas Theologica S. Bonaventurae
Fondazione1905
TipoUniversità pontificie
FacoltàTeologica
PresideRaffaele Di Muro[1]
Mappa di localizzazione
Sito web

La Pontificia facoltà teologica San Bonaventura (lat. Pontificia Facultas Theologica S. Bonaventurae) - Seraphicum - è un istituto di studi superiori dell'Ordine dei frati minori conventuali per l'insegnamento della teologia. È stata eretta il 24 gennaio 1905 nel collegio di San Bonaventura di Roma.[2]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il collegio di San Bonaventura di Roma, conosciuto anche col nome "pontificio collegio sistino" fu fondato il 18 dicembre 1587 e deriva dagli antichi Studi generali universitari dell'ordine dei frati minori conventuali, detti poi, appunto, collegi.

Il Seraphicum fu fondato da papa Sisto V con la costituzione apostolica Ineffabilis divinae Providentiae presso la casa generalizia dell'Ordine, il convento dei Santi XII Apostoli, prescrivendo, in particolare lo studio del pensiero di san Bonaventura. In seguito alle soppressioni degli enti ecclesiastici,[3] susseguenti all'Unità d'Italia, nel 1873 il collegio interruppe l'attività accademica, ma, comunque non fu mai soppresso canonicamente.

Nel 1894, quindi, fu eretto nella zona del Velabro il nuovo collegio serafico internazionale, al quale nel 1905 fu annessa la facoltà teologica con rescritto del pontefice Pio X. Con decreto della sacra congregazione dei seminari e delle università degli studi del 13 giugno 1935 alla facoltà fu dato il titolo di "pontificia", che poi con decreto del 13 gennaio 1955 prese la denominazione di "Pontificia facoltà teologica San Bonaventura".

Nuova sede[modifica | modifica wikitesto]

La nuova sede della facoltà, aperta nel gennaio 1964 congiuntamente al collegio internazionale Seraphicum nella zona di EUR-Tre Fontane, veniva inaugurata l'11 ottobre dello stesso anno. Dal 1973, è consentito l'accesso ai corsi e gradi accademici della facoltà anche agli studenti esterni, ecclesiastici e laici. Gli statuti della facoltà furono approvati il 19 dicembre 1986.

Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

Per gli studenti al Seraphicum è disponibile (dal lunedì al sabato) una biblioteca[4] con circa trecentomila volumi. Il patrimonio librario comprende i titoli di materie giuridiche, morali, storiche, musicali e teologiche.

Corsi e convegni[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2021 presso la Pontificia facoltà teologica San Bonaventura sono stati attivati due corsi di alta formazione universitaria:[5] Fratelli tutti. L’Enciclica di Papa Francesco sulla fraternità e l’amicizia sociale e Giornalismo ed etica.

Di tanto in tanto, il Seraphicum organizza incontri scientifici e simposi tematici. Nel giugno 1986 si tenne un simposio sull'eredità di san Massimiliano Kolbe, la quale "ha lasciato all'Ordine e alla Chiesa". Nell'ottobre 2005, in occasione del centenario della facoltà, si è tenuto un altro simposio giubilare sull'eredità della facoltà e le sue prospettive future.[6]

Editoria[modifica | modifica wikitesto]

In seno al collegio è redatta la rivista Miscellanea Francescana, divenuta l'organo ufficiale della facoltà dal 1931. Oltre alla rivista vi è la casa editrice "Miscellanea Francescana"[7] con la collana dei "Maestri Francescani" e i "Quaderni Francescani".

Casa per ferie[modifica | modifica wikitesto]

Presso la Pontificia facoltà teologica si trova Casa per ferie Seraphicum.[8] Questa casa francescana offre alloggio ai numerosi partecipanti dei convegni e simposi organizzati nel Seraphicum,[9] e - naturalmente - ai diversi pellegrini, che vengono a visitare Roma.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Gran cancellieri[modifica | modifica wikitesto]

Presidi[modifica | modifica wikitesto]

  • Orlando Todisco (?-2005)
  • Zdzisław Józef Kijas (2005-2010)
  • Domenico Paoletti (2010)
  • Dinh Anh Nhue Nguyen (2016-2021)
  • Raffaele Di Muro (dal 2021)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fra Raffaele Di Muro è il nuovo Preside della Facoltà, su sanbonaventuraseraphicum.org, 23 gennaio 2022. URL consultato il 13 giugno 2022.
  2. ^ Note storiche sulla Pontificia facoltà teologica San Bonaventura, su sanbonaventuraseraphicum.org, 14 febbraio 2022. URL consultato il 21 giugno 2022.
  3. ^ Legge 1402 del 19 giugno 1873
  4. ^ Presentazione della biblioteca. Orari di apertura, su sanbonaventuraseraphicum.org, 14 febbraio 2022. URL consultato il 21 giugno 2022.
  5. ^ Seraphicum, due corsi di alta formazione, su osservatoreromano.va, 24 giugno 2021. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  6. ^ Pontificia Facoltà Teologica "S. Bonaventura" − Seraphicum − per i 100 anni di attività accademica, Roma, Seraphicum, 2004.
  7. ^ Editrice Miscellanea Francescana, specializzata in francescanesimo, su sanbonaventuraseraphicum.org, 23 gennaio 2022. URL consultato il 21 giugno 2022.
  8. ^ Casa per ferie Seraphicum. Conferenze, convegni, simposi, incontri, su casaperferieseraphicum.org, 14 maggio 2022. URL consultato il 31 maggio 2022.
  9. ^ Convegno Età evolutiva fra un prima e un dopo Covid, su casaperferieseraphicum.org, 23 gennaio 2022. URL consultato il 13 giugno 2022.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pontificia Facoltà Teologica "S. Bonaventura" - Seraphicum - per i 100 anni di attività accademica. Roma 2004.
  • Annuario accademico 2021-2022. Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura - Seraphicum. Roma 2021.
  • Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura - Seraphicum. Centro di studi accademici - Vademecum. Roma 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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