Istituto Universitario Sophia

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Istituto Universitario Sophia
Logo sophia.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàFigline e Incisa Valdarno
Dati generali
MottoPer chi ha sete di sapienza
SloganBe protagonist. Be Sophia
Fondazione2007
FondatoreChiara Lubich
TipoUniversità pontificie
DipartimentiEconomia e Management; Scienze Sociali e Politiche; Teologia, Filosofia e Scienze Umane
PresidePiero Coda
Studenti120 (2015)
Dipendenti58 docenti: 10 professori stabili  2 professori emeriti  25 professori incaricati  15 professori invitati  2 assistenti  4 visiting professor, più altri 13 membri dello staff (2018)
Coloriindaco Cricket Vic colour.svg, azzurro Color icon Light Cornflower blue.svg e giallo Bullet2.png
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Sito web

L’Istituto Universitario Sophia (IUS) è un'istituzione accademica cattolica gestita dal Movimento dei focolari con sede a Loppiano, nel comune toscano di Figline e Incisa Valdarno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L’Istituto Universitario Sophia è stato fondato da Chiara Lubich all’interno della cittadella focolarina di Loppiano. Il 7 dicembre 2007 è stato eretto canonicamente ad experimentum per cinque anni dalla Congregazione per l'educazione cattolica; approvati nel 2008 gli Statuti, dal 1º agosto 2013 è stato eretto in via definitiva con decreto della medesima Congregazione che gli ha attribuito il nome ufficiale Istituto di Studi Superiori dedicato alla Sapienza divina che rifulge nel mondo da Maria Madre di Dio denominato “Sophia”. Esso si propone come un “percorso di vita, di studio e di ricerca”[1] e un luogo di fraternità[2].

Improntato all’interdisciplinarità, lo IUS ha iniziato ad attribuire iure proprio gradi accademici in Fondamenti e Prospettive di una Cultura dell’Unità, con percorsi integrati e specializzazioni in economia, studi politici e ontologia trinitaria; dal 2017 sono diventati tre corsi distinti di laurea magistrale in ontologia trinitaria, cultura dell'unità e scienze economiche e politiche, oltre a programmi di studio dottorale e post-doc. Giuridicamente si qualifica come un istituto di studi superiori, al quale possono essere applicate le disposizioni delle università pontificie ai sensi dell’art. 814 del Codice di diritto canonico. Alcuni protocolli d'intesa siglati con altre università civili ed ecclesiastiche permettono di conseguire titoli congiunti.

Molti docenti di materie economiche, come Luigino Bruni e Stefano Zamagni, gravitano nell'orbita dell'economia di comunione e dell'economia civile. Lo IUS ha contribuito anche alla nascita del Centro di Alta Formazione Evangelii Gaudium, laboratorio di formazione, studio e ricerca ispirato all'omonima esortazione apostolica di Papa Francesco e a Sophia global studies per lo studio dei processi e delle relazioni geopolitiche internazionali, con particolare attenzione al ruolo delle religioni nello scenario globale.

Nel 2015 ha conferito un dottorato honoris causa al patriarca Bartolomeo di Costantinopoli[3]; su ispirazione dell'arcivescovo metropolita Gennadios Zervós dell’Arcidiocesi ortodossa d'Italia e Malta. In sinergia con il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli nel 2017 lo IUS ha istituito la cattedra tematica Athenagoras/Chiara Lubich a cinquant'anni dal primo incontro tra l'allora patriarca Atenagora di Costantinopoli e la fondatrice del Movimento dei Focolari, avvenuto il 13 giugno 1967; oltre al preside Piero Coda, è co-titolare il metropolita Maximos Vgenopoulos. Un'altra cattedra tematica, questa sul rapporto tra epistemologia scientifica e ontologia trinitaria, è dedicata allo scienziato Piero Pasolini (1917-1981).

Hanno tenuto lectio magistralis e prolusioni a Sophia, tra gli altri: Martha Nussbaum, Enzo Bianchi, Emanuele Severino, Romano Prodi, Ugo Amaldi, Marc Ouellet, Vincenzo Zani, Jewel Spears Brooker e Gerald Pillay.

Presidi[modifica | modifica wikitesto]

Gran cancellieri[modifica | modifica wikitesto]

Vice gran cancellieri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuario 2016-2017, su iu-sophia.org. URL consultato il 7 settembre 2016.
  2. ^ Adriana Masotti, Loppiano: inaugurato il sesto anno dell’Università di Sophia, laboratorio di cultura della prossimità, in Radio Vaticana, 22 ottobre 2013. URL consultato il 7 settembre 2016.
  3. ^ Andrea Fagioli, Il patriarca Bartolomeo I dottore in "Cultura dell'unità", in Avvenire, 26 ottobre 2015. URL consultato il 7 settembre 2016.
Controllo di autoritàVIAF (EN1529145857142722922910 · GND (DE108690978X · BNF (FRcb16597506v (data)