Istituto Universitario Sophia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Istituto Universitario Sophia
Logo sophia.jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàFigline e Incisa Valdarno
Dati generali
MottoPer chi ha sete di sapienza
SloganBe protagonist. Be Sophia
Fondazione2007
FondatoreChiara Lubich
TipoUniversità pontificie
DipartimentiDipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Economia e Management; Dipartimento di Teologia, Filosofia e Scienze Umane
RettoreGiuseppe Argiolas
Studenti120 (2015)
Dipendenti58 docenti: 10 professori stabili, 2 professori emeriti, 25 professori incaricati, 15 professori invitati, 2 assistenti, 4 visiting professor, 13 altri membri dello staff (2018)
Colori            
Mappa di localizzazione
Sito web

L’Istituto Universitario Sophia (IUS) è un'istituzione accademica cattolica gestita dal Movimento dei focolari con sede a Loppiano, nel comune toscano di Figline e Incisa Valdarno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L’Istituto Universitario Sophia è stato fondato da Chiara Lubich all’interno della cittadella di Loppiano. Il 7 dicembre 2007 è stato eretto canonicamente ad experimentum per cinque anni dalla Congregazione per l'educazione cattolica. Nel 2008 furono approvati gli statuti, mentre dal 1º agosto 2013 l'ente è stato eretto in via definitiva con decreto della medesima Congregazione sotto il nome di Istituto di Studi Superiori dedicato alla Sapienza divina che rifulge nel mondo da Maria Madre di Dio denominato "Sophia", ad esso possono applicarsi le disposizioni delle università pontificie ai sensi dell’art. 814 del Codice di diritto canonico. Alcuni protocolli d'intesa siglati con altre università civili ed ecclesiastiche permettono di conseguire titoli congiunti.

Nel 2017, a cinquant'anni dal primo incontro, avvenuto il 13 giugno 1967, tra il patriarca Atenagora di Costantinopoli e la fondatrice Chiara Lubich, l'istituto ha avviato, in sinergia con il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, la cattedra tematica "Athenagoras/Chiara Lubich"; in seguito è stata istituita la cattedra tematica "Piero Pasolini" sul rapporto tra epistemologia scientifica e ontologia trinitaria.

Ha conferito il dottorato honoris causa in cultura dell'unità nel 2015 al Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli e nel 2019 al teologo argentino Juan Carlos Scannone. Inoltre hanno tenuto incontri e lectio magistralis, tra gli altri: Ugo Amaldi, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Martha Nussbaum, Marc Ouellet, Romano Prodi, Emanuele Severino, Stefano Zamagni (visiting professor), Sergio Zavoli, Gennadios Zervós (visiting professor).

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'istituto è organizzato nei seguenti dipartimenti:

  • Scienze sciali e politiche, economia e management[1];
  • Teologia, filosofia e scienze umane[2].

Offre corsi di laurea magistrale e dottorati interdisciplinari in ontologia trinitaria, economics and management, scienze politiche e cultura dell'unità, oltre a percorsi di post-dottorato o diplomi annuali.

Al suo interno sono nati i centri di di alta formazione

  • Evangelii Gaudium, laboratorio di formazione, studio e ricerca ispirato all'omonima esortazione apostolica di Papa Francesco;
  • Sophia global studies, per lo studio dei processi e delle relazioni geopolitiche internazionali;
  • Politics and Human Rights, per l'analisi e la progettazione di percorsi di fraternità in politica e di cooperazione comunitaria.

Rettore[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Argiolas (2020)[3]

Presidi[modifica | modifica wikitesto]

Gran cancellieri[modifica | modifica wikitesto]

Vice gran cancellieri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dipartimento di scienze sciali e politiche, economia e management, su sophiauniversity.org. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  2. ^ Dipartimento di Teologia, filosofia e scienze umane, su sophiauniversity.org. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  3. ^ Gigliola Alfaro, Istituto universitario Sophia: Giuseppe Argiolas è il nuovo rettore, in Agensir, 2 marzo 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN1529145857142722922910 · GND (DE108690978X · BNF (FRcb16597506v (data) · WorldCat Identities (ENviaf-1529145857142722922910