Università Vita-Salute San Raffaele

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Università Vita-Salute San Raffaele
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Ospedale San Raffaele, 2013.jpg
L'Universita presso l'Ospedale San Raffaele
Ubicazione
Stato Italia Italia
Città Milano
Dati generali
Soprannome UniSR
Motto Quid Est Homo? (Che cos'è l'uomo?)
Fondazione 1996
Tipo Privata
Facoltà
  • Medicina e Chirurgia
  • Psicologia
  • Filosofia
Rettore Alessandro Del Maschio
Studenti 2 432 (2015/16[1])
Affiliazioni Ospedale San Raffaele
Sport CUS Milano
Mappa di localizzazione
Sito web

L'Università Vita-Salute San Raffaele (spesso abbreviata in UniSR) è un ateneo privato italiano con sede a Milano in via Olgettina 58, fondata nel 1996[2] all'interno dell'Opera San Raffaele da don Luigi Maria Verzé, che ne è stato rettore fino alla morte, nel 2011. L'Università è affiliata con l'Ospedale San Raffaele di Milano, che dal 2012 è entrato a far parte del Gruppo Ospedaliero San Donato.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

  • 29 marzo 1996: don Verzé proclama l'apertura della Università Vita-Salute San Raffaele. Nasce la Facoltà di Psicologia.
  • 1998: viene attivata la Facoltà di Medicina e chirurgia.
  • 2001: dalla trasformazione dei già esistenti "Diplomi universitari" nascono i Corsi di Laurea di primo livello in Infermieristica e in Fisioterapia.
  • 2002: prendono avvio la Scuola Post-universitaria San Raffaele ed il primo Master, in Psicofarmacologia Clinica.
  • 2002: apre la Facoltà di Filosofia. Una convenzione con il Comune di Cesano Maderno consente di tenere le lezioni nel seicentesco Palazzo Arese Borromeo.
  • 2005: nascono i Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione, in Igiene Dentale e Laurea specialistica in Filosofia della Mente, della Persona, della Città e della Storia.
  • Marzo 2006: viene inaugurata la prima parte del DiBit 2, il nuovo dipartimento di biotecnologie e di ricerca.
  • 2009: la Facoltà di Filosofia è trasferita dal prestigioso Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno alla sede centrale di via Olgettina presso il Dibit2, fulcro e sintesi dell'Opera San Raffaele.
  • 2011: nasce il Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria, presidente del Corso Prof. Enrico Gherlone
  • 2012: il 10 gennaio il Gruppo Ospedaliero San Donato si aggiudica per 405 milioni di euro l'ospedale San Raffaele di Milano[3]. Dall'11 maggio il gruppo controlla l’Ospedale San Raffaele, a cui l’Università è affiliata.
  • 2017: Nasce a Cesano Maderno, nella cornice del Palazzo Borromeo, l’associazione senza scopo di lucro “Centro culturale europeo Palazzo Arese Borromeo”, con l’obiettivo di indagare i problemi dell’identità europea e le ragioni della crisi oggi attraversata dall’Europa oltre che di ospitare attività didattiche, culturali e di ricerca in ambito filosofico.

La crisi del 2011-12 della Fondazione Centro san Raffaele del Monte Tabor[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011, di fronte all'avanzare della crisi dell'Ospedale San Raffaele (Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor), il CdA dell'Università ottiene di cambiare il proprio Statuto, per porsi sotto il completo controllo dell'Associazione Monte Tabor, emanazione diretta di don Verzé e dei suoi fedelissimi "Sigilli"[4][5] Scelta questa che è stata criticata come mossa di "arrocco", ma difesa dalla dirigenza in riferimento all'ottica con cui l'Università è stata fondata: quella di essere «uno strumento forte per la personalizzazione della dottrina del San Raffaele»[4], e per questo in mano a chi quella dottrina l'ha ispirata e diffusa.

Mentre nel 2012 l'Ospedale San Raffaele viene acquistato dal gruppo Rotelli a salvataggio dei debiti accumulati negli anni precedenti, l'Università Vita-Salute San Raffaele, legalmente separata dalla ex fondazione ospedaliera, rimane conseguentemente secondo statuto sotto il controllo dell'Associazione Monte Tabor, cui faceva capo don Verzé, e di cui sono tuttora membri i suoi seguaci, i "Sigilli" - in particolare, Raffaella Voltolini, presidente e direttore generale dell'Università, e Gianna Zoppei, presidente dell'Associazione Monte Tabor[6].

Il 14 dicembre 2012, però, Giuseppe Rotelli, insoddisfatto dell'attuale dicotomia ospedale-università in seno al San Raffaele, e di fronte al rifiuto opposto dalla dirigenza dell'Università Vita-Salute alla sua richiesta di avere la maggioranza nel CdA universitario, annuncia che, alla scadenza della convenzione ospedale-università (febbraio 2014), verrà stretta una convenzione con un ateneo controllato direttamente dal suo gruppo, di nuova fondazione, denominato "Libera Università San Raffaele"[7]:

« […] Il secondo aspetto è costituito dalla presenza nel San Raffaele di un’università libera, cioè non statale, la quale, a seguito di una improvvida modifica dello statuto, è dopo quarant’anni di governo da parte dell’Ospedale fuoriuscita dalla simbiosi con le altre due funzioni [clinica e ricerca]. Noi stiamo recuperando anche questa anomalia, che si è verificata di recente, poco più di un anno fa, il 31 agosto 2011. Ma l'intesa che si è creata tra corpo accademico e nuova proprietà dell’ospedale suggerisce di muoversi in un’ottica più avanzata: […] per questo scopo abbiamo promosso la costituzione di una nuova università, che sostituirà la "Vita-Salute" attuale alla scadenza naturale della convenzione. »
(Trascrizione del discorso del prof. Giuseppe Rotelli al 5º Congresso di Chirurgia Aortica, 13-15 dicembre 2012)

A scongiurare questa prospettiva, nel gennaio 2013, il Consiglio di Amministrazione dell'università avvia una trattativa con la dirigenza ospedaliera per il rinnovo della Convenzione. La proposta principale cui porta la trattativa è quella del ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, di offrire pari rappresentanza (quattro membri a testa in seno al CdA) all'Associazione Monte Tabor e all'Ospedale San Raffaele. Questa proposta viene accettata in pieno dall'Ospedale, mentre il CdA attuale dell'università il 14 febbraio 2013 la accoglie parzialmente[8], vedendo problematica l'integrazione del lodo ministeriale con i requisiti statutari di due membri nominati dal Senato accademico. A questa accettazione parziale, rigettata dall'Ospedale, segue una fase di stallo, in cui gli studenti dell'università manifestano occupando il rettorato e chiedendo con forza un accordo.

Il 12 marzo, l'amministrazione ospedaliera comunica l'intenzione di non rinnovare la convenzione con l'università: pone così il CdA universitario nella responsabilità di decidere se accettare la mediazione ministeriale, sostenendo la continuità nei rapporti con l'ospedale, o rifiutare, dando così probabilmente spazio all'apertura in seno al San Raffaele della Libera Università. La decisione è attesa per il CdA del 15 marzo 2013.

In seguito alla mediazione del nuovo ministro Carrozza, e alla decisiva azione dei gruppi studenteschi[senza fonte] si è raggiunto infine un accordo che ha salvato dalla crisi l'Università e rinnovato la convenzione con l'ospedale. La soluzione prevede l'istituzione di un nuovo cda, composto da un pari numero di consiglieri nominati dalla fondazione Sigilli (ex Monte Tabor) e della dirigenza di OSR, con un presidente di garanzia concordato dalle due parti nella persona di Roberto Mazzotta. Nell'ottica del rinnovamento della dirigenza è stato eletto (e non nominato dalla Fondazione Sigilli, per la prima volta nella storia dell'Università) come Magnifico Rettore un rappresentante del corpo docente, nella persona di Alessandro Del Maschio.

Dal 2013 ad oggi. La ripresa con il Gruppo San Donato[modifica | modifica wikitesto]

Con il nuovo CDA e con la nomina del Presidente Roberto Mazzotta e del Rettore prof. Alessandro Del Maschio, l’università riacquista stabilità. La nuova composizione del CDA vede tra gli altri: Paolo Rotelli Presidente del Gruppo San Donato, Nicola Bedin Amministratore Delegato dell’Ospedale San Raffaele, Gabriele Pellissero Presidente dell’Ospedale San Raffaele e Massimo Cacciari filosofo, politico ed accademico. La nuova composizione del CDA e lo slancio che la nuova direzione richiedono all’università consente a quest’ultima di focalizzarsi su nuovi obiettivi. La spinta all’internazionalizzazione tanto auspicata dalla dirigenza consente la creazione di un nuovo corso di laurea magistrale a titolo congiunto con l’Università della Svizzera italiana  Master in Cognitive Psychology in Health Communication e permette il consolidamento dei rapporti con le università estere grazie soprattutto all’International MD Program, il corso di laurea di medicina in lingua inglese. Nasce inoltre la Cattedra Rotelli grazie alla quale la Facoltà di Filosofia organizza lecture con tematiche di rilievo per la società contemporanea e affidate a personalità di spicco in ambito internazionale. Numerosi gli interventi di ristrutturazione inoltre che sono stati avviati per rimodernare le aule e gli spazi dedicati all’università, dimostrando l’interesse del nuovo gruppo nei confronti dell’università.

Le facoltà[modifica | modifica wikitesto]

Medicina e Chirurgia[9] (preside: Prof. Massimo Clementi)[modifica | modifica wikitesto]

La Facoltà di Medicina e Chirurgia offre una formazione d’avanguardia grazie all'eccellenza dei suoi docenti e alla forte integrazione tra didattica, clinica e ricerca. A garanzia di tutto vi è la collaborazione costante con L’IRCCS Ospedale San Raffaele e con gli IRCCS e le cliniche del il Gruppo San Donato. Per gli studenti ,oltre ai corsi di primo e secondo livello, sono disponibili numerosi programmi di dottorato, corsi di specializzazione e master.

  • Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia
  • International MD Program
  • Corso di Laurea in Infermieristica
  • Corso di Laurea in Fisioterapia
  • Corso di Laurea in Igiene Dentale
  • Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche
  • Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche Molecolari e Cellulari
  • Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria
  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Rabilitazione delle Professioni Sanitarie

Psicologia[10] (preside: Prof.ssa Laura Bellodi)[modifica | modifica wikitesto]

La Facoltà di Psicologia, la prima nata in seno all’Ateneo, con i tre corsi di Laurea Magistrale apre le porte a diverse strade nel campo psicologico, in quello della ricerca e nel campo della comunicazione, con il corso internazionale in Cognitive Psychology in Health CommunicationCorso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (Triennale).

  • Corso di Laurea in Scienze Psicologiche
  • Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (indirizzi: Clinica e della Salute; Neuroscienze)
  • Corso di Laurea Magistrale in Cognitive Psychology in Health Communication

Filosofia[11] (preside: Prof. Roberto Mordacci)[modifica | modifica wikitesto]

La Facoltà di Filosofia, che annovera tra i suoi docenti, alcuni dei più illustri filosofi internazionali, offre oltre ai corsi di Laurea e ai programmi di dottorato anche due Master. Il Master in Filosofia del Cibo e del Vino, in collaborazione con noti brand del panorama italiano ed il Master in Tecniche del Discorso e Comunicazione di Impresa.

  • Corso di Laurea in Filosofia
  • Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche

Ricerca[modifica | modifica wikitesto]

L’Ospedale San Raffaele è una struttura clinica-scientifica-universitaria di rilievo internazionale e di alta specializzazione per diverse importanti patologie. In particolare, dal 2001 l’Ospedale San Raffaele è stato riconosciuto dal Ministero della Salute come ”Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico” per la specialità di Medicina Molecolare. Di fatto, è uno dei 3 IRCCS compresi nel GSD, insieme al Policlinico San Donato e all’Istituto Ortopedico Galeazzi. Migliaia sono gli articoli pubblicati ogni anno sulle più importanti riviste scientifiche internazionali (1381 solo nel 2016). Dal 2015, il Presidente dell’IRCCS è il Professor Gabriele Pelissero. La ricerca scientifica del San Raffaele proviene dall’attività svolta nell’ambito di in una serie di Divisioni, Istituti e Centri di ricerca che operano in tutti i campi della biomedica e che occupano una superficie di oltre 130 mila metri quadri di laboratori. Alla ricerca medica è associata quella Psicologica: tra i centri di ricerca più importanti quello di Neurolinguistica e Psicolinguistica (CNPL).

Anche in ambito filosofico l’Università vanta la presenza di numerosi Centri di Ricerca in diversi ambiti:

  • Epistemologia Sperimentale e Applicata
  • Centro Studi Etica e Politica
  • Fenomenologia e Scienze della Persona
  • Storia delle Idee
  • Metafisica e Filosofia delle Arti

Inoltre, anche il nuovo Centro Culturale Europeo (Palazzo Arese Borromeo) ospiterà attività di ricerca, tra le quali emergono quelle del Centro Internazionale di Ricerca per la Cultura e la Politica Europea (CIRCPE) e del Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine (Icone).

Campus[modifica | modifica wikitesto]

L’Università Vita-Salute consta anche di una vera e propria community per gli studenti. Oltre alle diverse attività culturali (convenzioni con il Teatro alla Scala e diversi musei), numerose sono le attività extracurriculari a disposizione degli iscritti: a livello sportivo, da anni partecipano ai campionati universitari le squadre di Calcio a 11 maschile, di Calcio a 5 femminile, la Pallavolo (maschile e femminile), il Rugby (maschile e femminile), le Cheerleaders. A queste si aggiungono la squadra di golf e il gruppo di scacchi, di più recente formazione.

Negli anni hanno anche preso piede iniziative musicali (l’evento “IociSuono” permette ogni anno alle band dell’università di esibirsi davanti ai propri compagni), ma anche corsi di teatro e fotografia.

Il servizio di bike sharing (BIKO) agevola a dipendenti e studenti dell’Università Vita-Salute San Raffaele gli spostamenti all’interno della struttura ospedaliera e fino alla vicina stazione della metropolitana di Cascina Gobba.

Inoltre, gli studenti hanno a disposizione due residenze: “Cascina Melghera” e la Residenza “Cassinella”, entrambe a poca distanza dalla sede universitaria. Gli alloggi vengono assegnati attraverso un concorso annuale per gli iscritti in possesso dei requisiti richiesti.

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

L'Università Vita-Salute San Raffaele ha la propria sede principale nel campus in Via Olgettina 58. Ha inoltre una sede in Via Stamira d'Ancona 20 dove sono collocate alcune aule e una mensa, ed infine presso l'Ospedale San Raffaele dove è presente una mensa e una biblioteca afferente alla Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  2. ^ Biografia ufficiale di don Luigi Maria Verzé
  3. ^ Gerevini-Ravizza, La mossa di don Verzé per controllare l'università, in Corriere della Sera, 26 luglio 2011.
  4. ^ a b Gerevini-Ravizza, La mossa di don Verzé per controllare l'università, «Corriere della Sera», 26 luglio 2011
  5. ^ Cfr. il Decreto rettorale 31 agosto 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 211 del 10 settembre 2011
  6. ^ Chi comanda al San Raffaele? Prof in guerra con le "Sigille" - IlGiornale.it
  7. ^ San Raffaele: Rotelli, nuova università sostituirà ateneo Vita-Salute, su Libero Quotidiano. URL consultato il 5/2/2015.
  8. ^ Università Vita-Salute San Raffaele
  9. ^ La pagina web della Facoltà di Medicina e Chirurgia, unisr.it.
  10. ^ La pagina web della Facoltà di Psicologia, unisr.it.
  11. ^ La pagina web della Facoltà di Filosofia, unisr.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità ISNI: (EN0000 0001 0439 0892
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