Giuseppe Rotelli

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Giuseppe Rotelli (Pavia, 30 marzo 1945Milano, 28 giugno 2013) è stato un avvocato, dirigente pubblico, imprenditore e accademico italiano, attivo nel settore della medicina e dell'editoria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Pavia nel 1969, per un anno è stato assistente presso l'Università degli Studi di Torino del giurista Giuseppe Grosso. Nel 1972 è assistente ordinario alla cattedra di Istituzioni di Diritto romano. Nel 1980 diventa avvocato.

Fin dal 1972 ha fatto parte del primo nucleo di esperti che costituì l'ufficio legale della giunta regionale, chiamato dal Presidente della Regione Lombardia Piero Bassetti. In seguito diviene componente del comitato di consulenza legislativa della Regione Lombardia.

Due volte Presidente del comitato regionale per la programmazione sanitaria della Regione Lombardia, è stato tra gli estensori del piano ospedaliero regionale, partecipando in seguito alla redazione di numerose leggi in materia di sanità. Dal 1984 ha promosso e coordinato il lavoro di un gruppo di esperti delle quattro università lombarde, per realizzare il primo progetto di piano sanitario regionale.

Consulente scientifico di due ministri della sanità e del Ministro della Ricerca Scientifica. Dal 1980 al 1993 è stato presidente dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica (ISAP). Dal 1983 ha ricoperto la cattedra di Organizzazione e Legislazione Sanitaria, presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano.

Dal 1980 è alla guida dell'IRCCS Policlinico San Donato, che sotto la sua gestione è divenuto una delle più prestigiose istituzioni ospedaliere d'Italia[1]. Ha fondato in seguito il Gruppo ospedaliero San Donato che, con 18 ospedali di cui diciassette in Lombardia e uno in Emilia-Romagna, è il primo gruppo ospedaliero italiano, e tra i primi in Europa[2].

Detiene, tramite Pandette Finanziaria, una partecipazione azionaria effettiva del 7,546% di RCS MediaGroup che, sommata ad una call su un altro pacchetto azionario di circa il 3,522%, porta ad una quota dell'11,068%. Dal mese di dicembre 2010, è entrato a far parte del Cda di RCS, del quale era l'azionista di maggioranza relativa con il 16,55% dei diritti di voto[3].

Nel 2012 riesce ad aggiudicarsi attraverso il gruppo Ospedaliero San Donato (controllato dallo stesso imprenditore) l'Ospedale San Raffaele di Milano offrendo 405 milioni di euro, versando quest'ultimo sull'orlo del fallimento a seguito della gestione finanziaria improntata su investimenti rischiosi [4], emersa nel 2011 alla Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano.

Il 28 giugno 2013 muore a Milano all'età di 68 anni, dopo una lunga malattia[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuovo Policlinico San Donato: cardiochirurgia all’avanguardia, in ilGiornale.it. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  2. ^ Il Gruppo - Gruppo Ospedaliero San Donato, su www.grupposandonato.it. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  3. ^ a b È morto Giuseppe Rotelli, imprenditore della sanità privata Corriere.it
  4. ^ La Scala - Studio Legale, San Raffaele in Brasile, le origini di un dissesto - Iusletter, su iusletter.com. URL consultato il 22 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2016).