Francesco Profumo

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Francesco Profumo
Francesco Profumo.jpg

Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca
con delega all'Innovazione tecnologica
Durata mandato 16 novembre 2011 –
28 aprile 2013
Presidente Mario Monti
Predecessore Mariastella Gelmini
Successore Maria Chiara Carrozza

Dati generali
Partito politico Indipendente

Francesco Profumo (Savona, 3 maggio 1953) è un accademico e politico italiano, ex presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Profumo si è laureato nel 1977 in ingegneria elettrotecnica presso il Politecnico di Torino. Ha iniziato la carriera nel 1978 nella ricerca e sviluppo all'Ansaldo di Genova. Nel 1985 si trasferisce a Torino dove intraprende la carriera di ricercatore universitario e nel 1995 diviene professore ordinario nel settore convertitori, macchine ed azionamenti elettrici nello stesso ateneo. È preside della prima facoltà di ingegneria dello stesso Politecnico dal 2003 al 2005 e dal 1º ottobre 2005 ne diviene rettore. Profumo ha pubblicato oltre 250 articoli.

Nel 2011 ha rifiutato la candidatura a sindaco di Torino per il centrosinistra[1].

Già membro del CdA di Reply, di FIDIA S.p.A., Unicredit Private Bank[2], il 12 aprile 2011 è stato nominato membro del consiglio di amministrazione di Telecom Italia[3]. Svolge inoltre ruoli di Consigliere per Il Sole 24 Ore e di Pirelli & C.[4]; è membro del comitato di indirizzo di Italianieuropei[5]. Il 13 agosto 2011 è stato nominato presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche[6].

Ministro dell'istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Profumo e Giorgio Napolitano ad un convegno nel novembre del 2011.

Il 16 novembre 2011 è stato nominato Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca del governo Monti[7].

Il 30 gennaio 2012 Profumo rassegna le dimissioni da Presidente del CNR (dopo essere stato nominato pochi mesi prima dall'ex ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini), la cui nomina è designata dal Governo, dopo le polemiche scatenate sulla contemporanea carica di ministro della. Prima della nomina ministeriale Profumo si autosospende lasciando la gestione delle sue deleghe al vicepresidente.

Dopo l'incarico ministeriale[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2013 Francesco Profumo viene nominato presidente della società energetica Iren. Il 13 dicembre 2014 viene nominato presidente della Fondazione Bruno Kessler di Trento ed il 5 settembre 2014 viene nominato presidente della Scuola di Alta Formazione al Management (SAFM) di Torino[8]. Il 18 maggio 2015 è stato nominato presidente del CdA di INWIT, Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A., società del gruppo Telecom Italia. [9]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Profumo, A. Tenconi, S. Facelli, B. Passerini, "Implementation and Validation of a New Thermal Model for Analysis, Design and Characterization of Multichip Power Electronics Devices", IEEE Transactions on Industry Applications, vol. 35, n. 3, maggio/giugno 1999, pagg. 663–669.
  • F. Profumo, A. Tenconi, S. Facelli, B. Passerini, "Instantaneous Junction Temperature Evaluation of High-Power Diodes (Thyristors) During Current Transients", IEEE Transactions on Power Electronics, vol. 14, n. 2, marzo 1999, pagg. 292–299.
  • S. Gair, F. Eastham, F. Profumo, "Permanent Magnet Brushless DC Drives for Electric Vehicles", Electromotion Journal, vol. 2, n. 4, dicembre 1995, pagg. 173–179.
  • G. Griva, T. Habetler, M. Pastorelli, F. Profumo, "Performance Evaluation of a Direct Torque Controlled Drive in the Continuous PWM-Square Wave Transition Region", IEEE Transactions on Power Electronics, luglio 1995, vol. 10, n. 4, pagg. 464–471.
  • A. Boglietti, P. Ferraris, M. Lazzari, F. Profumo, "Test Procedures for Very High Speed Spindle Motors", Electric Machines and Power Systems Journal, vol. 23, n. 4, luglio/agosto 1995, pagg. 443–458.
  • A. Boglietti, P. Ferraris, M. Lazzari, F. Profumo, "Energetic Behaviour of Soft Magnetic Materials in the Case of Inverter Supply", IEEE Transactions on Industry Applications, settembre/ottobre 1994, vol. IA-30, n. 6, pagg. 1580–1587.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/377844/ Lettera di Profumo alla cittadinanza, La Stampa, 28/11/2010
  2. ^ Crui: Conferenza dei Rettori delle Università italiane - Atenei e Rettori CRUI: Francesco Profumo
  3. ^ Francesco Profumo (PDF), telecomitalia.com, 28 aprile 2011. URL consultato il 4 agosto 2011.
  4. ^ PIRELLI - Francesco Profumo, It.pirelli.com, 19 maggio 2011. URL consultato il 4 agosto 2011.
  5. ^ Buon lavoro, 18 novembre 2011.
  6. ^ Cnr, Francesco Profumo nominato presidente da Gelmini, www.ansa.it, 13 agosto 2011. URL consultato il 13 agosto 2011.
  7. ^ Profumo e Fornero ministri Torino torna nel governo, Repubblica, 16 novembre 2011
  8. ^ Scuola di Alta Formazione al Management, Nomina del Prof. Profumo a presidente della SAFM.
  9. ^ Francesco Profumo - Presidente del Consiglio di Amministrazione su www.inwit.it. URL consultato il 2015-06-04.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Successore Flag of Italy.svg
Mariastella Gelmini 16 novembre 2011 - 28 aprile 2013 Maria Chiara Carrozza