Università della Calabria

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Coordinate: 39°21′49.24″N 16°13′35.27″E / 39.363678°N 16.226464°E39.363678; 16.226464

Università della Calabria
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Stato Italia Italia
Città Cosenza, Rende (CS)
Altre sedi Crotone
Motto La scelta che guarda al futuro
Fondazione 1972
Tipo Università statale
Dipartimenti 14
Rettore Gino Mirocle Crisci
Studenti 31 563 (a.a. 2012/13[1])
Sport CUS Cosenza
Sito web www.unical.it

L'Università della Calabria (in breve UniCal), fondata nel 1972, è la maggiore delle università calabresi. L'ateneo è situato sulle colline di Arcavacata, frazione del comune di Rende, nell'area urbana di Cosenza. Tra i suoi fondatori vi furono Beniamino Andreatta, Giorgio Gagliani, Pietro Bucci e Paolo Sylos Labini.

Vista panoramica dell'Università della Calabria

Dal 1º novembre 2013 il rettore è Gino Mirocle Crisci, professore ordinario di Petrografia e Petrologia e Direttore del Dipartimento di Biologia, Ecologia, Scienze della Terra (DiBEST).

Nell'anno 2012/2013 gli studenti iscritti sono stati 31 563.[1] Secondo la classifica Censis - La Repubblica è tra le migliori università italiane tra gli "atenei di grandi dimensioni".[2][3][4] Secondo la Classifica accademica delle università mondiali nel settore dell'informatica è classificata tra le prime cento posizioni.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vista degli uffici del rettorato
Scorcio di alcuni cubi dell'università
Vista dell'Edificio Polifunzionale: sede originaria dell'università; ora sede del dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione
Interno dell'Edificio Polifunzionale: in principio sede dell'Università della Calabria, ora sede del dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione
Viali

In principio, l'università era costituita da un unico complesso, l'Edificio Polifunzionale di Arcavacata, su progetto di Massimo Pica Ciamarra, attualmente sede del dipartimento di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute. Alla base dell'UniCal vi è anche un centro residenziale su progetto di Enzo Zacchiroli.

Sono state costruite strutture ideate da Vittorio Gregotti. Le successive residenze sono di Martensson, architetto danese.

Il 7 febbraio 2001 è stata inaugurata la nuova sede della biblioteca.

Il 15 gennaio 2009 è stata intitolata l'aula magna a Beniamino Andreatta.

Architettura dell'università[modifica | modifica wikitesto]

Vista di un "cubo", edificio dalla forma caratteristica sede dei dipartimenti dell'Università della Calabria
Vista di una parte del campus con i cubi disposti lungo il ponte Pietro Bucci e subito dietro uno dei gruppi delle residenze universitarie
Vista del ponte Pietro Bucci. Da notare i cubi disposti lungo il ponte.
Vista notturna del Ponte Pietro Bucci

Il progetto dell'università di Cosenza appartiene a Vittorio Gregotti, protagonista dell'architettura italiana del Novecento, e fa parte di una fase della sua ricerca indirizzata a compendiare architettura e pianificazione del paesaggio. Il complesso universitario che risulta dal progetto ha la forma di un lungo "pontile" di tre chilometri che attraversa la valle del fiume Crati. Il pontile, chiamato ponte Pietro Bucci, che è costituito da strutture di cemento armato, comprende una pista veicolare e una passerella pedonale. Gli edifici dei vari dipartimenti dell'università sono volumi alti 30 metri di forma cubica, chiamati proprio "cubi", che si allacciano alla struttura orizzontale del pontile cambiando in altezza a seconda dei mutamenti della superficie delle dolci colline di Arcavacata. Infine i vari percorsi che si collegano al ponte, connettono le strutture del campus.

Il campus di Arcavacata[modifica | modifica wikitesto]

I quartieri residenziali Molicelle (al centro) e Maisonettes (sullo sfondo)
Vista di un viale del campus
Vista del teatro all'aperto situato nei pressi dell'Edificio Polifunzionale

Il campus si estende attraverso una superficie di 200 ettari sulle colline di Arcavacata, una frazione del comune di Rende, compresa nell'area urbana di Cosenza. Per quanto riguarda la didattica, il campus comprende, oltre agli edifici dei vari dipartimenti, quattro strutture bibliotecarie, un museo di storia naturale e un orto botanico.

Il campus è suddiviso in quattro blocchi: il blocco delle Maisonettes, che comprende i primi alloggi per studenti realizzati per l'ateneo, il blocco Martensson, ulteriormente diviso in Martensson nuovi e Martensson vecchi, che prendono il nome dal suo progettista Dänen Martensson, il blocco Molicelle e il blocco Chiodo, ultimato e aperto nel settembre 2007. All'interno dei blocchi Maisonettes e Martensson sono presenti le strutture di ristorazione.

Dipartimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sistema bibliotecario[modifica | modifica wikitesto]

Ingresso principale delle biblioteche dell'Università della Calabria

L’Università della Calabria possiede un sistema bibliotecario che è composto da quattro Biblioteche suddivise per area disciplinare.

La Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" (denominata anche BAU). La BAU è stata istituita nel 1986, e successivamente è stata intitolata a Francesco Ernesto Fagiani, docente di Filosofia morale prematuramente scomparso.

La Biblioteca di Area Tecnico-Scientifica (denominata anche BATS) è nata nel 1999 dalla riconversione dell'ex-Biblioteca Centrale. Essa contiene tutte le raccolte bibliografiche dei Dipartimenti di Biologia Cellulare, Ecologia, Scienze della Terra, Chimica, Fisica, Matematica, Ingegneria (Difesa del Suolo, Strutture, Pianificazione territoriale, Elettronica, Informatica e Sistemistica, Ingegneria Chimica e dei Materiali, Meccanica). Dipendente dalla BATS è inoltre una seconda biblioteca, ovvero la Biblioteca della Facoltà di Farmacia (denominata anche BFF), istituita nel 1996, che custodisce una bibliografia medico-sanitaria afferente al Dipartimento Farmaco-Biologico e al Dipartimento di Scienze Farmaceutiche.

La Biblioteca di Scienze Economiche e Sociali "E. Tarantelli" , è nata nel 1981 dall'unificazione delle biblioteche di tre Dipartimenti: Economia Politica, Organizzazione Aziendale ed Amministrazione Pubblica, Sociologia e Scienza Politica. Nel 1986 è stata intitolata all'economista Ezio Tarantelli.

Il 7 febbraio 2001 le biblioteche, ad eccezione della BFF, sono state riorganizzate e collocate in una nuova sede rappresentata dai tre blocchi situati su piazza Chiodo.

Centro Residenziale[modifica | modifica wikitesto]

È la struttura preposta alla realizzazione del diritto agli Studi Universitari nell’Università della Calabria.

Centro Universitario Sportivo (CUS Cosenza)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: CUS Cosenza.

Il Centro Universitario Sportivo dell'Università della Calabria, denominato CUS Cosenza, è l'ente sportivo universitario. La societá polisportiva, ubicata all'interno del campus, è nata nel 1974 ed è federata con il Centro Universitario Sportivo Italiano.

Offerta formativa[modifica | modifica wikitesto]

L'offerta formativa dell'università è organizzata in 14 dipartimenti e comprende 80 corsi di laurea.

Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST)[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Biologia
  • Scienze e tecnologie biologiche
  • Scienze geologiche
  • Scienze naturali
  • Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali

Corsi di laurea magistrali

  • Biodiversità e sistemi naturali
  • Biologia
  • Scienze e tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali
  • Scienze geologiche

Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche (CTC)[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Chimica

Corsi di laurea magistrali

  • Chimica

Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Informazione scientifica sul farmaco e dei prodotti per la salute
  • Scienze della nutrizione

Corsi di laurea magistrali

  • Scienze della nutrizione

Corsi di laurea magistrali a ciclo unico

  • Farmacia
  • Chimica e tecnologie farmaceutiche

Dipartimento di Fisica[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Fisica
  • Scienze dei materiali innovativi e per le nanotecnologie

Corsi di laurea magistrali

  • Fisica
  • Scienze e ingegneria dei materiali innovativi e funzionali

Dipartimento di Ingegneria Civile (DInCi)[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Ingegneria Civile

Corsi di laurea magistrali

  • Ingegneria Civile

Corsi di laurea magistrali a ciclo unico

  • Ingegneria Edile - Architettura

Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica (DiMES)[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Ingegneria elettronica
  • Ingegneria informatica

Corsi di laurea magistrali

  • Ingegneria elettronica
  • Ingegneria informatica
  • Ingegneria dell'automazione
  • Ingegneria delle telecomunicazioni

Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DiMEG)[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Ingegneria gestionale
  • Ingegneria meccanica

Corsi di laurea magistrali

  • Ingegneria energetica
  • Ingegneria gestionale
  • Ingegneria meccanica

Dipartimento di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio e Ingegneria Chimica (DiATIC)[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Ingegneria chimica
  • Ingegneria per l'ambiente e il territorio

Corsi di laurea magistrali

  • Ingegneria chimica
  • Ingegneria per l'ambiente e il territorio

Dipartimento di Lingue e Scienze dell'Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Scienze dell'educazione

Corsi di laurea magistrali

  • Scienze pedagogiche per l'interculturalità e la media education

Dipartimento di Matematica e Informatica[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Informatica
  • Matematica

Corsi di laurea magistrali

  • Informatica
  • Matematica

Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche (DiScAG)[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Economia aziendale
  • Scienze turistiche

Corsi di laurea magistrali

  • Economia aziendale

Corsi di laurea magistrali a ciclo unico

  • Giurisprudenza

Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza (DESF)[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Economia
  • Statistica per le aziende e le assicurazioni

Corsi di laurea magistrali

  • Economia applicata
  • Statistica e informatica per l'azienda e la finanza

Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Discipline economiche e sociali per lo sviluppo
  • Scienze dell'amministrazione
  • Scienze politiche
  • Servizio sociale e sociologia

Corsi di laurea magistrali

  • Discipline economiche e sociali per lo sviluppo e la cooperazione
  • Scienze delle politiche e dei servizi sociali
  • Scienze delle pubbliche amministrazioni
  • Scienze politiche e relazioni internazionali
  • Valorizzazione dei sistemi turistico locali

Dipartimento di Studi Umanistici[modifica | modifica wikitesto]

Corsi di laurea

  • Comunicazione e Dams
  • Filosofia e storia
  • Lettere e beni culturali
  • Lingue e culture moderne

Corsi di laurea magistrali

  • Archeologia
  • Filologia moderna
  • Linguaggi dello spettacolo, del cinema e dei media
  • Lingue e letterature moderne
  • Scienze dell'antichità
  • Scienze filosofiche
  • Scienze storiche
  • Storia dell'arte
  • Teoria della comunicazione e comunicazione pubblica

Corsi di laurea magistrali a ciclo unico

  • Scienze della formazione primaria

Valutazioni e classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica ARWU[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 l'Università della Calabria si è classificata tra le prime 100 università al mondo per la computer science (informatica e ingegneria informatica) nella classifica ARWU (Academic Ranking of World Universities) compilata dall'Università Jiao Tong di Shanghai[6]. In tale classifica gli unici atenei italiani presenti sono il Politecnico di Torino e, appunto, l'Università della Calabria. Nel 2014 l'ateneo calabrese entra fra le Top 200 università al mondo nella ricerca in matematica[7].

Valutazione triennale della ricerca a cura del CINECA[modifica | modifica wikitesto]

Risultati della valutazione triennale della ricerca del 2006. Il primo numero indica il posizionamento dell'Università in analisi rispetto al totale delle università con analoga grandezza. La grandezza indicata tra parentesi è stabilita in base al numero di prodotti della ricerca valutata e può essere: mega struttura (con 75 o più prodotti della ricerca), grande struttura (da 25 a 74 prodotti), media struttura (da 10 a 24 prodotti), piccola struttura (fino a 9 prodotti). Il numero alla fine è un rating, cioè un numero tra 0.2 e 1 dato dalle valutazioni (1 equivale alla totalità di prodotti eccellenti, 0 equivale alla totalità di prodotti limitati).

Area Posizionamento
01 - Scienze matematiche e informatiche 22/27 (piccole) 0,76
02 - Scienze fisiche 12/27 (piccole) 0,90
03 - Scienze chimiche 6/26 (piccole) 0,90
04 - Scienze della Terra 5/26 (piccole) 0,92
05 - Scienze biologiche 15/18 (medie) 0,77
08 - Ingegneria civile ed architettura 15/15 (medie) 0,64
09 - Ingegneria industriale e dell'informazione 12/18 (piccole) 0,71
10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche 16/17 (medie) 0,80
11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche 14/15 (medie) 0,69
12 - Scienze giuridiche 24/31 (piccole) 0,67
13 - Scienze economiche e statistiche 17/31 (medie) 0,67
14 - Scienze politiche e sociali 10/31 (piccole) 0,78
15a - Scienze e tecnologie per una società dell'informazione e della comunicazione 2/7 (medie) 0,87
15b - Scienze e tecnologie per la qualità e la sicurezza degli alimenti 18/25 (piccole) 0,70
15c - Scienze e tecnologie dei nano/microsistemi 5/29 (piccole) 0,90

Indagine Censis-La Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

È un'annuale indagine sugli Atenei italiani svolta da Censis-La Repubblica che viene stata stilata prendendo come parametro metodologico la qualità dei servizi, l'adeguatezza delle strutture, l'entità delle borse di studio, l'internazionalizzazione e l'efficienza del web.[8] Nel 2009 l'Università della Calabria è risultata al primo posto tra gli Atenei di grandi dimensioni (tra 20 000 e 40 000 studenti iscritti). Nel 2010, la stessa indagine ha visto l'Università della Calabria classificarsi al quarto posto. Nel 2011 si è visto risalire l'ateneo al secondo posto, preceduto soltanto dall'Università di Pavia. La seconda posizione è stata mantenuta anche nel 2012 e nel 2013. Nel 2014 l'ateneo calabrese ha avuto un piccolo calo di posizioni classificandosi quarto dopo Perugia, Pavia e Salento.

Anno Posizione
2009 1 (atenei medi)
2010 4 (atenei medi)
2011 2 (atenei medi)
2012 2 (atenei medi)
2013 2 (atenei medi)
2014 4 (atenei medi)
2015 3 (atenei medi)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Lauree honoris causa[modifica | modifica wikitesto]

L'Università della Calabria ha conferito, dalla sua fondazione nel 1972 ad oggi la laurea honoris causa a diverse personalità per i meriti dimostrati lungo la loro vita o carriera.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Anagrafe Nazionale Studenti, anagrafe.miur.it.
  2. ^ Classificazione Censis - La Repubblica Università.net – Il portale degli universitari
  3. ^ Ustation.it – Classifica Censis-La Repubblica 2013
  4. ^ UniNews24.it
  5. ^ University of Calabria in World Top 500 Universities
  6. ^ Classifica ARWU 2010.
  7. ^ Classifica ARWU 2014.
  8. ^ Link da La Repubblica del 01/07/2009.
  9. ^ Guida degli studenti 2007-2008, Università della Calabria. URL consultato il 21 aprile 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]