Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant'Anna

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Coordinate: 43°43′13.23″N 10°24′10.34″E / 43.720342°N 10.402872°E43.720342; 10.402872

Scuola Superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant'Anna
Logo Sant'Anna.jpg
SSSA main gate.jpg
Ingresso principale della Scuola
Stato Italia Italia
Città Pisa
Altre sedi Pontedera
Fondazione 1987
Tipo Scuola superiore universitaria
Facoltà Scienze economiche e manageriali, Scienze giuridiche, Scienze politiche, Scienze agrarie e Biotecnologie, Ingegneria industriale e dell'informazione, Scienze mediche
Rettore Pierdomenico Perata[1]
Presidente Yves Mény
Studenti
  • 281 Allievi ordinari (marzo 2 014)
  • 342 Dottorandi-PhD students (settembre 2 013)
Colori
Sito web www.santannapisa.it

La Scuola Superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant'Anna, più brevemente Scuola Superiore Sant'Anna, è un istituto universitario con sede a Pisa. È una delle Scuole Superiori italiane ad ordinamento speciale riconosciute dal Ministero dell'Istruzione e quindi considerate come veri e propri atenei dotati di autonomia.[2]

Opera nel campo delle scienze applicate: Scienze economiche e manageriali, Scienze giuridiche e Scienze politiche per la Classe di Scienze sociali e Scienze agrarie e Biotecnologie, Scienze mediche, Ingegneria industriale e dell'informazione per la Classe di Scienze sperimentali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A Pisa erano stati fondati nel 1931 il "Collegio Mussolini per le scienze corporative" e nel 1932 il "Collegio nazionale medico", annessi alla Scuola normale superiore ed in seguito riorganizzati nel "Collegio medico-giuridico". Nel 1951 fu creato il "Collegio Antonio Pacinotti", cui afferivano le facoltà di Economia, Ingegneria, ed Agraria. Con la legge n. 117 del 7 marzo 1967, i diversi collegi costituirono un'unica "Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento", organizzata nelle aree disciplinari di "Scienze sociali" e di "Scienze applicate e sperimentali", ed installatasi tra il 1975 e il 1979 nell'attuale sede.

Il "Conservatorio di Sant'Anna" era stato istituito dal granduca Pietro Leopoldo di Lorena nel 1785, per l'educazione delle giovani "di civile condizione"; la sede era l'ex convento di Sant'Anna, monastero benedettino femminile trecentesco, soppresso nel 1786 nel quadro delle riforme leopoldine. Nel 1987 le suore del conservatorio, che andava verso l'estinzione, si dichiararono disposte a cederlo alla "Scuola Superiore di studi universitari e perfezionamento", a condizione che il complesso restasse intitolato a Sant'Anna; venne pertanto istituita,[3] sul modello della vicina Scuola Normale, la "Scuola Superiore di studi universitari e perfezionamento Sant'Anna", come ente universitario dotato di personalità giuridica, autonomia amministrativa e disciplinare. Nel contempo, venne creata una biblioteca, che contiene più di 70.000 volumi.

Nel febbraio 2005 la Scuola è stata oggetto di un'interrogazione parlamentare circa le presunte irregolarità nella composizione del consiglio di amministrazione e nell'assunzione dei ricercatori e circa la presunta illegittimità della figura del presidente.[4]. Su questo specifico argomento è stato presentato anche un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio (TAR), respinto con una sentenza del 5 marzo 2008.

Il 21 febbraio 2012 diviene presidente della Scuola e del C.d.A. il prof. Giuliano Amato,[5] il quale si dimette nel settembre 2013, dopo essere stato nominato membro della Corte Costituzionale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano[6].

Nel mese di gennaio 2014 il Senato Accademico designa come presidente il professor Yves Mény, che è nominato, con decreto ministeriale, il 4 febbraio 2014.[7]

Istituti di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Gli Istituti sono le strutture della Scuola Superiore Sant'Anna che svolgono le funzioni relative alla ricerca scientifica e alle attività didattiche e formative per i corsi di perfezionamento e dottorati di ricerca, graduate program, lauree magistrali ed i master universitari di primo e secondo livello.

Gli Istituti sono:

  • BioRobotica: svolge attività di ricerca nel settore della Biorobotica
    • Direttore: Prof. Paolo Dario
    • Aree di ricerca[8]:
      • Future and Emerging BioRobotics
      • Humanoid Robotics
      • Neuro-Robotics
      • Surgical Robotics
      • Soft Roboticts
      • Neural Engineering
      • Creative Design
      • Biomedical Signal Processing
  • DIRPOLIS: Diritto, Politica, Sviluppo si concentra sull'area delle Scienze Sociali, con particolare riferimento a Scienze Giuridiche e Scienze politiche[9].
    • Direttore: Prof. Andrea de Guttry
    • Aree di ricerca:
      • International Research Laboratory on Conflict, Development and Global Politics-CDG Laboratory
      • Laboratorio Interdisciplinare Diritti e Regole - LiderLab
      • Laboratorio di ricerca Wiss - Welfare Innovazione Servizi Sviluppo
    • Area di ricerca comune: Centro di ricerca di Scienze Giuridiche e Sociali - Diritti Umani (CSGS)
  • Economia: svolge attività di ricerca - sia teorica che empirica - e di formazione nel campo delle Scienze economiche[10].
    • Direttore: Prof. Giovanni Dosi
    • Aree di ricerca:
      • Economics of innovation and technical change (sources, institutions and consequences)
      • Decision making and change in organizations
      • Industrial dynamics
      • Evolutionary foundations of macro-economics
      • Agent-based computational economics
      • Theory and empirics of economic networks
      • Evolutionary finance
      • Economic history and history of technology
      • Industrial and technology policy in developed and developing countries
      • Applied statistics (tourism, clinical studies, etc.)
      • Welfare and environmental economics
  • Management: promuove, svolge e valorizza l'attività di ricerca fondamentale ed applicata, anche interdisciplinare, nel campo del management con riferimento all'economia, organizzazione e gestione dell'innovazione, sostenibilità e salute[11].
    • Direttore: Prof. Marco Frey
    • Aree di ricerca:
      • Management della Salute- Laboratorio Management e Sanità
      • Management dell'Innovazione
      • Management della Sostenibilità
  • Scienze della Vita: si occupa di ricerca e formazione nel settore delle Scienze mediche e delle Scienze agrarie e biotecnologie[12].
    • Direttore: Prof. Mario Enrico Pé
    • Aree di ricerca:
      • Laboratorio di Scienze Mediche
      • Laboratorio Biolabs - BIOlogical LABoratorieS
      • Land Lab - Agricoltura, Ambiente e Territorio
      • Laboratorio "Plant and Crop Physiology" - PLANT LAB
  • TeCIP: (Tecnologie della Comunicazione, dell'Informazione e della Percezione) integra nell'Information and communications technology (ICT) varie discipline e contributi tecno-economici[13].
    • Direttore: Prof. Giancarlo Prati
    • Aree di ricerca:
      • Unità di Ricerca Comunicazioni
      • Unità di Ricerca Sistemi Embedded
      • Unità di Ricerca Robotica Percettiva

Ammissione[modifica | modifica wikitesto]

Vista di un cortile interno della Scuola

L'ammissione ai corsi della Scuola Superiore Sant'Anna si consegue con il superamento di un concorso pubblico.

Corsi ordinari[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno, la Scuola Superiore Sant'Anna emana un bando di concorso[14] dove sono indicati il numero di posti disponibili e le modalità di selezione per l'ammissione ai corsi ordinari per le aree di Scienze agrarie e biotecnologie, Scienze economiche e manageriali, Ingegneria industriale e dell'informazione, Scienze politiche, Scienze giuridiche e Scienze mediche.

Al concorso di ammissione si accede dopo aver superato una preselezione organizzata in due sessioni, ad eccezione dell'area di Scienze mediche che non prevede prove di preselezione. I candidati del Settore di Scienze mediche devono superare la prova di ammissione al corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia in una delle sedi universitarie statali riportando un punteggio pari o superiore a quello dell'ultimo avente titolo all'immatricolazione nell'Università di Pisa.

Dopo il concorso di ammissione, gli allievi ordinari devono iscriversi ai corsi di laurea dell'Università di Pisa individuati annualmente dal Senato Accademico della Scuola e ne frequentano i corsi sostenendo gli esami previsti dal piano di studio. Agli allievi ordinari la Scuola Superiore Sant'Anna offre gratuitamente l'alloggio in apposite strutture, il servizio mensa, l'uso di moderni laboratori scientifici linguistici, della biblioteca e del centro di calcolo, l'utilizzo di appositi spazi per l'organizzazione di attività ricreative, sportive e culturali. La Scuola rilascia di seguito al conseguimento dei Corsi di Laurea triennale e Laurea Magistrale presso l'Università di Pisa i diplomi di Licenza e Licenza Magistrale secondo le modalità indicate nel Regolamento didattico[15].

PhD Programmes e dottorati.[modifica | modifica wikitesto]

A questi corsi, riservati ai possessori di Laurea Magistrale o equipollente, è possibile accedere solo a seguito dei concorsi pubblici[16] banditi annualmente dalla Scuola.

Master universitari e internazionali[modifica | modifica wikitesto]

L'ammissione ai Master di primo o secondo livello[17], avviene con procedure di accesso diversificate. riportate nei bandi pubblicati sul sito della Scuola.

Regolamenti[modifica | modifica wikitesto]

Per ognuna delle attività formativa della Scuola Superiore Sant'Anna è previsto un regolamento dove sono indicate le norme di accesso e di funzionamento. Tutti i regolamenti[18] aggiornati sono pubblicati nel sito della Scuola Superiore Sant'Anna.

Associazione degli Allievi[modifica | modifica wikitesto]

L'Associazione degli Allievi della Scuola superiore Sant'Anna" si è costituita nel maggio del 2006 per favorire l'iniziativa culturale autonoma degli Allievi, con l'obiettivo di abbracciare il più ampio raggio di temi, con particolare riguardo alle problematiche contemporanee e all'interdisciplinarità. Possono aderire all'Associazione gli Allievi dei corsi ordinari e di perfezionamento.

Sezioni distaccate[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla sede centrale di Piazza Martiri della Libertà n.33, Pisa, la Scuola presenta le seguenti sezioni distaccate:

  • Uffici amministrativi - Palazzo Toscanelli – Via S. Cecilia n.3, Pisa
  • Uffici Alta Formazione - Via C. Maffi n.27, Pisa
  • Collegio “Tiziano Terzani” – Via S. Lorenzo n.24, Pisa
  • Collegio “A. Faedo” – Via del Giardino n.3, Pisa (condiviso con la Scuola Normale Superiore)
  • Istituto di Management - Palazzo Alliata – Piazza Martiri della Libertà n.24, Pisa
  • Istituto di Management -Via S. Francesco n.18, Pisa
  • Istituto di Management, Istituto Dirpolis (Istituto di Diritto, Politica e Sviluppo) - Via S. Zeno n.2, Pisa
  • Istituto TeCIP (Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell'lnformazione e della Percezione) - Area C.N.R. – Via Moruzzi n.1, Pisa
  • Istituto TeCIP (Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell'lnformazione e della Percezione) - Via Alamanni n.13/d La Fontina, S. Giuliano Terme (PI)
  • Istituto TeCIP (Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell'lnformazione e della Percezione) – Porto di Livorno, Calata Pisa-ex magazzino tabacchi, Livorno
  • Istituto TeCIP (Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell'lnformazione e della Percezione) - Via Valdilocchi n. 15, La Spezia
  • Istituto di Biorobotica, Istituto di Scienze della Vita - Polo Sant'Anna Valdera – Via R. Piaggio n.34, Pontedera (PI)
  • Istituto di BioRobotica - Viale Italia n.6, Livorno
  • Istituto di BioRobotica - Via Boccioni n.1, Peccioli (PI)
  • Istituto di Economia - Via G. Carducci n.57, Pisa

Ex allievi illustri[modifica | modifica wikitesto]

Già precedentemente al secondo conflitto mondiale, il Collegio fu definita Seminarium Rei publicae perché, "dei circa 100 allievi del Collegio giuridico del decennio 1932-1944, circa il 30 per cento è divenuto insegnante universitario e quasi il 12 per cento è salito ai vertici dello Stato"[19].

Nel secondo dopoguerra si ricordano, tra gli allievi prima del Collegio e poi della Scuola:

Molti ex Allievi aderiscono all'Associazione ex Allievi della Scuola Superiore Sant'Anna, fondata nel 1987 e di cui fanno parte sia coloro che sono stati allievi della Scuola (dopo il 1987) sia coloro che lo sono stati nei collegi fondatori (Collegio Medico-Giuridico, Collegio Pacinotti, Scuola di Agraria), confluiti in un'unica istituzione già nel 1967. L'attuale presidente dell'Associazione è Franco Mosca, mentre il presidente onorario è Giuliano Amato.[23]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scuola Superiore Sant'Anna, eletto il nuovo rettore: è Pierdomenico Perata, sssup.it. URL consultato il 25 aprile 2013.
  2. ^ Ricerca avanzata per strutture - Cerca Università, cercauniversita.cineca.it. URL consultato il 27 aprile 2013.
  3. ^ Legge 14 febbraio 1987, n. 41, normattiva.it. URL consultato il 27 aprile 2013.
  4. ^ Atti Parlamentari - Camera dei Deputati - Seduta del 3 febbraio 2005 (PDF), camera.it. URL consultato il 27 aprile 2013.
  5. ^ a b Le congratulazioni del Ministro Francesco Profumo a Giuliano Amato, nuovo presidente della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, istruzione.it, 21 febbraio 2012. URL consultato il 27 aprile 2013.
  6. ^ Amato si è dimesso S. Anna senza presidente - Firenze - Repubblica.it
  7. ^ http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2014/01/14/news/yves-meny-e-il-nuovo-presidente-della-scuola-sant-anna-1.8466882
  8. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - BioRobotica
  9. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - Diritto, Politica e Sviluppo
  10. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - Ricerca
  11. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - Management
  12. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - Ricerca
  13. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - Ricerca
  14. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - Concorso di ammissione
  15. ^ http://www.sssup.it/UploadDocs/10871_Regolamento_didattico.pdf
  16. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - Dottorati e Corsi di Perfezionamento
  17. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - Master Universitari
  18. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - Formazione e allievi
  19. ^ Sabino Cassese, Il ruolo della Scuola Normale Superiore nella vita civile dell'Italia, Nuova antologia : 606, 2258, 2011 (Firenze (FI) : Le Monnier, 2011): vi si ricorda anche che "dei poco più di 300 normalisti del periodo tra le due guerre, circa il 44 per cento sono divenuti professori universitari (mentre circa il 48 per cento si è dedicato all’insegnamento superiore, spesso passando successivamente a quello universitario)".
  20. ^ I Giudici costituzionali, cortecostituzionale.it. URL consultato il 27 aprile 2013.
  21. ^ Pd, Bersani indica la rotta. "Noi, partito dell'alternativa", in Quotidiano Nazionale, 7 novembre 2009. URL consultato il 27 aprile 2013.
  22. ^ Consegnati i diplomi e inaugurato il Collegio “Tiziano Terzani”, sssup.it, 9 maggio 2012. URL consultato il 27 aprile 2013.
  23. ^ Scuola Superiore Sant'Anna - Organi direttivi dell'Associazione ex allievi, sssup.it. URL consultato il 27 aprile 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicola Bellini, Nadio Delai (a cura di), Merito, Ambizione, Collegialità: il contributo della Scuola Superiore Sant'Anna alla formazione della classe dirigente, ETS, Pisa, 2009
  • Gianluca Breghi, Elisa Neri (a cura di), La chiesa e il monastero di Sant'Anna in Pisa: sede della Scuola Superiore Sant'Anna, Bandecchi & Vivaldi, Pontedera, 2002

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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