Libera università di lingue e comunicazione IULM

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Libera università di lingue e comunicazione IULM
Libera Univeristà di Lingue e Comunicazione IULM, Milano - Edificio 1.jpg
Ingresso dell'edificio 1 della IULM
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàMilano
Altre sediRoma
Dati generali
MottoSapere, saper essere e saper fare
Fondazione1968
TipoPrivata[1][2]
FacoltàArti, turismo e mercati; comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità; interpretariato, traduzione e studi linguistici e culturali
DipartimentiBusiness, diritto, economia e consumi; comunicazione, arti e media; studi umanistici
RettoreGianni Canova
Studenti5 791 (2017) [3]
SportCUS Milano
Sito web

La Libera università di lingue e comunicazione IULM è un'Università privata italiana di Milano, fondata nel 1968 dal francesista Silvio Federico Baridon, insieme al letterato e senatore a vita Carlo Bo.[1][2]

È stato il primo ateneo in Italia ad istituire il corso di laurea in relazioni pubbliche.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Interno dell'edificio 1

L'Ateneo fu fondato nel 1968 dalla Fondazione scuola superiore per interpreti e traduttori, su richiesta del professor Silvio Federico Baridon, come Istituto Universitario di Lingue Moderne (IULM).[4]

Nel 1990 l'Ateneo istituisce la facoltà di scienze della comunicazione e dello spettacolo. Nel 1997, l'istituto muta la sua denominazione, affiancando alla sigla originaria (acronimo di istituto universitario di lingue moderne) il sottotitolo "Libera università di lingue e comunicazione". Dal 1998, la Libera università di lingue e comunicazione IULM porta il nome attuale.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il Residence studentesco IULM

L'università ha sede a Milano e Roma. Il corpo centrale della sede di Milano, progettato dall'ingegner Roberto Guiducci e dell'architetto Lorenzo Guiducci, è stato ultimato nel 1993. A Milano ha sede anche la biblioteca, nata nel 1970 e dedicata a Carlo Bo. La sede di Roma è situata nel centro della città, nella zona di villa Torlonia.

Facoltà[modifica | modifica wikitesto]

L'università IULM è organizzata in tre facoltà:[5]

  • Arti, turismo e mercati
  • Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità
  • Interpretariato, traduzione e studi linguistici e culturali

Dipartimenti[modifica | modifica wikitesto]

La ricerca è strutturata in tre principali dipartimenti:[6]

  • Business, diritto, economia e consumi
  • Comunicazione, arti e media
  • Studi umanistici

La fondazione università IULM[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione università IULM nasce nell'agosto 2002 con lo scopo di coadiuvare l'università nell'ambito della formazione continua e della formazione manageriale, di contribuire al potenziamento dei rapporti fra l'ateneo e il mondo del lavoro e di rispondere alle esigenze formative e di ricerca dei partner istituzionali.[7]

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Nel tempo si sono susseguiti i seguenti rettori:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statuto, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  2. ^ a b Università private in Italia: intervista al Rettore IULM prof. Giovanni Puglisi, su controcampus.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  3. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  4. ^ a b Storia e Missione Edutica dell'università IULM, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  5. ^ Facoltà universitarie e percorsi di studio, su iulm.it. URL consultato l'8 novembre 2018.
  6. ^ Dipartimenti, su iulm.it. URL consultato l'8 novembre 2018.
  7. ^ Fondazione IULM per collaborazioni istituzionali, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  8. ^ Rettore IULM, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  9. ^ Gianni Canova nuovo Rettore IULM, su iulm.it. URL consultato il 10 dicembre 2018.
    «in carica a decorrere dal 1° novembre 2018 fino al 31 ottobre 2024».

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 45°26′34.08″N 9°09′51.13″E / 45.4428°N 9.164203°E45.4428; 9.164203

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