Francesco Alberoni

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Francesco Alberoni in un'immagine degli anni ottanta

Francesco Alberoni (Borgonovo Val Tidone, 31 dicembre 1929) è un sociologo, giornalista e scrittore italiano.

È stato membro del consiglio di amministrazione e consigliere anziano facente veci del presidente della RAI nel periodo 2002-2005.

Dal 1982 al 2011, ogni lunedì, il Corriere della Sera ha ospitato in prima pagina una sua rubrica intitolata "Pubblico e privato"[1].

Dal 2002 al 2012 ha ricoperto la carica di Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver studiato al Liceo Scientifico di Piacenza si trasferì a Pavia, dove fu allievo del Collegio Cairoli e si laureò in Medicina nel 1953. Sempre a Pavia studiò psichiatria, con il prof. Carlo Berlucchi e il prof. Gildo Gastaldi, e statistica stocastica con il prof. Giulio Maccacaro, divenendo allievo di Sir Ronald Fisher.

Studiò a Milano psicoanalisi con Franco Fornari, matematica e teoria dell'informazione con Guido Bortone, studiando inoltre con padre Agostino Gemelli. Fece ricerche sulla probabilità soggettiva pubblicate sul Journal of General Psycology nel 1959 e nel 1960.

Studiò con Alfred McClung Lee[2] mezzi di comunicazione di massa. Fece ricerche sul divismo, che descrisse come pettegolezzo collettivo in una società di massa e con mezzi di comunicazione di massa (L'elite senza potere, Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 1961).

In campo sociologico si occupò in modo sistematico delle discontinuità sociali e del processo per cui l'ordine sorge dal caso, e da qui nacque l'idea guida per la comprensione dei movimenti collettivi. Nelle sue ricerche fu in stretto rapporto con eccellenze del pensiero come Edgar Morin, Roland Barthes, Alain Touraine, Serge Moscovici, Michel Maffesoli, David Riesman, Neil Smelser, Samuel Bellah, Norman Brown e Sasha Weitman, con i quali collaborò partecipando a studi congiunti[3].

Nel 1958 si sposò con Vincenza Pugliese, dalla quale ha avuto tre figli: Margherita, Francesca e Paolo Giovanni Agostino (così chiamato in onore di Agostino Gemelli). Successivamente ha convissuto per oltre dieci anni con Laura Bonin (tuttora docente del corso di Antropologia culturale all'Università di Trento), dalla quale ha avuto un quarto figlio: Giulio (così chiamato in onore dell'antenato Giulio Alberoni).

Attualmente è sposato con Rosa Giannetta, docente universitaria, giornalista e scrittrice.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

La carriera include le seguenti cariche accademiche e dirigenziali[3]:

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Francesco Alberoni premiato al Teatro San Babila, Milano, 2012

Alberoni ha condotto studi nel campo della Sociologia delle passioni individuali e collettive, e in particolare dei movimenti collettivi e dell'innamoramento. Il testo univocamente identificato come pietra angolare della costruzione del pensiero sociologico di Alberoni è il libro Movimento e istituzione (1977). Il concetto sviluppato nel libro gravita attorno alla definizione dello stato nascente, la "condizione nascente", il momento in cui la leadership, le idee, la comunicazione si fondono dando origine al movimento. Questo primo lavoro era stato preceduto da Consumi e società (1964), altro testo indicato come prodromo dell'analisi dei consumi e dei consumatori e della nascita delle tecniche di marketing.

Nel 1979 Alberoni pubblicò Innamoramento e amore, in cui argomenta come l'innamoramento sia lo stato nascente di un movimento collettivo composto esclusivamente da due persone[4]. La tesi centrale del libro, più volte ribadita, è che l'innamoramento costituisce il tentativo effettuato da due persone di operare una "rivoluzione" affettiva, morale e pragmatica delle loro vite. La tesi è debitrice, al sociologo Max Weber, del concetto di mutamento sociale provocato da una personalità carismatica, ma da una parte riporta la possibilità di questo mutamento al più piccolo movimento sociale esistente (la coppia), dall'altra la rivela come attitudine intrinseca a ciascun essere umano, non appannaggio delle sole "personalità carismatiche". Il testo è stato tradotto in diverse lingue, ha avuto decine di edizioni ed è tuttora ristampato.

Tra i lavori successivi ci sono L'amicizia (1984), tradotto in 13 lingue, e L'erotismo (1986), nel quale vengono confrontati l'erotismo maschile e quello femminile. Il libro vanta diverse traduzioni, anche nei paesi del Nord Europa e in Giappone.

Nel 1989 viene pubblicato L'altruismo e la morale. Nel 1991 esce Gli invidiosi, seguito da Il volo nuziale (1992), dove vengono esaminate le cotte pre-adolescenziali e adolescenziali per le star del cinema, e quindi la generale tendenza femminile a ricercare oggetti d'amore superiori. Nel 1994 riprendono, con L'ottimismo, le tematiche psicologiche-sociali.

L'ultima opera sui movimenti collettivi, che rappresenta il coronamento e l'esposizione generale della teoria di tali movimenti, è Genesi (1989), dove l'autore espone la teoria della democrazia e della formazione delle "civilizzazioni culturali", i grandi complessi istituzionali nati da movimenti come il Cristianesimo, l'Islam, e il Marxismo. L'opera è una straordinaria sintesi di tutto il lavoro sociologico alberoniano precedente e studia con sistematicità la discontinuità dei processo socio-storici[5].

Nel 1996 pubblica un'opera sistematica sull'innamoramento, la formazione, la durata e la crisi della coppia, con il saggio Ti amo (1996), tradotto anche in cinese.

Raccolte di brevi saggi sull'argomento dei movimenti collettivi sono stati inclusi in La sorgente dei sogni (2000). Gli editoriali per il Corriere della Sera vengono solitamente raccolti in libri editi da Rizzoli.

Le ultime due pubblicazioni ripropongono temi trattati in vari scritti apparsi su quotidiani. In particolare, Il mistero dell'innamoramento, specialmente nella seconda parte, offre orientamenti déjà vu, soprattutto di scuola francese. Sesso e amore è un'ulteriore analisi sistematica di questo campo.

Nel 2002 pubblica La Speranza, definendo questa virtu' la più importante per la vita. È lo stesso autore infatti a domandare: "Perché senza di essa chi oserebbe iniziare una qualsiasi attività, intraprendere una qualsiasi impresa? Chi avrebbe il coraggio di affrontare il futuro, oscuro, incerto, imprevedibile?" La speranza distrugge la certezza dell'ineluttabile e della stessa morte, riapre l'orizzonte, in definitiva "La vita, nella sua natura profonda, è accesso alla speranza".

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • I fattori culturali dello sviluppo economico in Sardegna, Milano, Vita e pensiero, 1960.
  • Contributo allo studio dell'integrazione sociale dell'immigrato, Milano, Vita e pensiero, 1960.
  • L'élite senza potere. Ricerca sociologica sul divismo, Milano, Vita e pensiero, 1963.
  • Consumi e società, Bologna, il Mulino, 1964.
  • L'integrazione dell'immigrato nella società industriale, con Guido Baglioni, Bologna, il Mulino, 1965.
  • Ricerche sulla partecipazione politica in Italia, III, L'attivista di partito. Una indagine sui militanti di base nel PCI e nella DC, con altri, Bologna, il Mulino, 1967.
  • Pubblicità e televisione, con altri, Torino, ERI, 1968.
  • Lo Stato democratico e i giovani, con altri, Milano, Edizioni di Comunità, 1968.
  • Statu nascenti. Studi sui processi collettivi, Bologna, il Mulino, 1968.
  • Classi e generazioni, Bologna, il Mulino, 1970.
  • Per la critica della organizzazione del lavoro. Atti del seminario di studio Bologna 1972, con altri, Milano, Sapere, 1972.
  • Psicologia del vestire, con altri, Milano, Bompiani, 1972.
  • Il nuovo medioevo, Milano: Bompiani, 1972 (con Umberto Eco, Furio Colombo e Giuseppe Sacco)
  • Contrattazione, egualitarismo, autonomia, unità sindacale, con altri, Milano, Sapere, 1973.
  • Risultati di una indagine sperimentale sui contenuti dei principali mezzi di comunicazione di massa negli anni 1969-70, Torino, ERI, 1973.
  • Analisi del rapporto tra impresa e societa italiana dal 1945 al 1972, con altri, Milano, Pirelli, 1974.
  • Consumo, comunicazione e persuasione. Psicologia del comportamento collettivo, con Antonio Miotto e Saulo Sirigatti, Milano, ETAS libri, 1974.
  • Italia in trasformazione, Bologna, il Mulino, 1976.
  • Progetto socialista, con altri, Roma-Bari, Laterza, 1976.
  • I socialisti e la cultura. Materiali e contributi per una politica culturale alternativa, Venezia-Padova, Marsilio, 1976.
  • Sociologia dei fenomeni di moda, con altri, Milano, F. Angeli, 1976.
  • Movimento e istituzione, Bologna, il Mulino, 1977; 1981.
  • Scuola professionalità occupazione, con altri, Firenze, Sansoni, 1977.
  • Fuori o dentro l'Europa, Milano, Mondadori, 1978.
  • Movimenti e civilizzazioni culturali, Milano, Unicopli, 1978.
  • Innamoramento e amore, Milano, Garzanti, 1979.
  • Le ragioni del bene e del male, Milano, Garzanti, 1981.
  • La società industriale metropolitana e i problemi dell'area milanese, con altri, Milano, F. Angeli, 1981. ISBN 88-204-2087-2.
  • Sul disco, con altri, Milano, Associazione dei fonografici italiani, 1981.
  • L'albero della vita, Milano, Garzanti, 1982.
  • L'amicizia, Milano, Garzanti, 1984.
  • Il presente e i suoi simboli, con altri, Milano, F. Angeli, 1985.
  • L'erotismo, Milano, Garzanti, 1986.
  • I giovani verso il Duemila, con Franco Ferrarotti e Claudio Calvaruso, Torino, EGA, 1986. ISBN 88-7670-047-1.
  • Pubblico & privato, Milano, Garzanti, 1987.
  • L'altruismo e la morale, con Salvatore Veca, Milano, Garzanti, 1988. ISBN 88-11-59803-6.
  • Genesi, Milano, Garzanti, 1989. ISBN 88-11-59804-4.
  • L'amicizia, Milano, Garzanti, 1990. ISBN 88-11-52002-9.
  • Gli invidiosi, Milano, Garzanti, 1991. ISBN 88-11-59809-5.
  • Il volo nuziale, Milano, Garzanti, 1992. ISBN 88-11-59824-9.
  • Valori, Milano, Rizzoli, 1993. ISBN 88-17-84276-1.
  • L'ottimismo, Milano, Rizzoli, 1994. ISBN 88-17-84351-2.
  • Ti amo, Milano, Rizzoli, 1996. ISBN 88-17-84451-9.
  • Illustrazioni del libro Ti amo, Milano, Rizzoli, 1996. ISBN 88-17-84498-5.
  • Il primo amore, Milano, Rizzoli, 1997. ISBN 88-17-84522-1.
  • Abbiate coraggio, Milano, Rizzoli, 1998. ISBN 88-17-85995-8.
  • Siemens 1899-1999. Cento anni in Italia, con Raffaele Durante e Adriano De Maio, Milano, Franco Maria Ricci, 1999. ISBN 88-216-1010-1.
  • Le sorgenti dei sogni, Milano, Rizzoli, 2000. ISBN 88-17-86389-0.
  • La speranza, Milano, Rizzoli, 2001. ISBN 88-17-86704-7.
  • L'arte del comando, Milano, Rizzoli, 2002. ISBN 88-17-86970-8.
  • Il mistero dell'innamoramento, Milano, Rizzoli, 2003. ISBN 88-17-87176-1.
  • Sesso e amore, Milano, Rizzoli, 2005. ISBN 88-17-00839-7.
  • Leader e masse, Milano, Rizzoli, 2007. ISBN 978-88-17-01656-8.
  • Lezioni d'amore. Duecento domande e risposte su amore, sesso e passione, Milano, Rizzoli, 2008. ISBN 978-88-17-02006-0.
  • I dialoghi degli amanti Sakuntala Dely e Rogan Farrell, Milano, Rizzoli, 2009. ISBN 978-88-17-00432-9.
  • Racconti d'amore. Curiosi e un po' irridenti, Milano, Rizzoli, 2010. ISBN 978-88-17-04531-5.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte
— Roma, 2 aprile 2003

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Editoria/ Corsera in crisi, Rcs taglia la rubrica di Alberoni. Il sociologo: "Farò sacrifici" - Affaritaliani.it
  2. ^ en:Alfred McClung Leei
  3. ^ a b Francesco Alberoni -> CHI SONO
  4. ^ Francesco Alberoni -> RIASSUNTO del LIBRO INNAMORAMENTO E AMORE
  5. ^ Francesco Alberoni -> RIASSUNTO del LIBRO GENESI

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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