Collana editoriale

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In editoria, una collana è una collezione di testi pubblicati da una casa editrice nell'ambito di una medesima serie. Viene identificata dal nome e dalla veste grafica (normalmente un editore sceglie una veste grafica diversa per ogni collana). In genere una collana raccoglie opere di vari autori e di soggetti diversi, ma accomunati da un progetto unitario. La serie è aperta, ovvero il numero di libri che la compongono è sempre incrementabile; ciascuna collana viene identificata da un titolo, a volte esplicativo e programmatico, a volte di fantasia[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Normalmente una casa editrice designa un direttore per ciascuna delle proprie collane; egli si occupa della scelta delle opere più adatte ad essere pubblicate nella propria serie.

A volte l'uscita dei suoi volumi segue una logica di scadenze periodiche, specialmente in diverse collane tascabili, dove possono assumere lo statuto di periodici, e in questo sensio avvalersi eventualmente di distribuzione nelle edicole ed avere un ISSN.

Certe collane sono divenute talmente note da essere percepite quasi come case editrici indipendenti, come per esempio la "Bibliothèque de la Pléiade" di Gallimard o in Italia "I Meridiani" e gli "Oscar" di Mondadori, o la "BUR" della Rizzoli (specialmente la prima serie nata nel 1949 e diretta da Paolo Lecaldano).

Alcune collane hanno un numero fisso di pagine a volume (come la francese « Que sais-je ? »), spesso hanno una numerazione e a volte sono collegate a un'università (note le University Press anglofone, il cui nome, a volte abbreviato in "U.P." si ritrova anche in altre lingue).

Alcune collane mirano a fissare un canone, legato a una concezione di classico. Tra queste, per esempio, quella di autori greci e latini come "Loeb Classical Library", quella di classici di filosofia come "Il pensiero occidentale", o quelle legate a un genere, come "Il Giallo Mondadori" o "Urania". L'entrata di un autore in collane prestigiose può essere vissuta in ambito sociale come un evento, specialmente se l'autore è ancora vivente e la collana ne adotta raramente (è il caso della citata "Pléiade", ma anche de "I Meridiani" o della statunitense "Library of America"). Tra le collane, alcune mirano a una sorta di edizione definitiva (per continuare con esempi, "I Libri della Spiga", "La Nave Argo", "I millenni" o "Classici", ripescando autori noti, ma fissandone il valore attraverso nuove curatele).

Tra le formule che hanno accompagnato le scelte editoriali, al di là della scelta dei titoli e della veste grafica (famose in questo senso la "Reclam", la Folio" o la prima serie dei "BUR"), vi possono essere accorpamenti particolari di testi (come nella "Scrittori tradotti da scrittori" che unisce al testo originale traduzioni scelte, in edizioni anche trilingue) o di testi e commenti (come nella "Bi-Libro" della DB3 Italia che unisce al racconto una guida scientifica su temi sociali) o la raccolta completa delle opere in una edizione nazionale.

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Importanti direttori di collane sono stati: Oreste del Buono, Giulio Bollati, Umberto Eco, Antonio Banfi, Enzo Paci, Roberto Calasso, Mario Spagnol, Mario Andreose, Cesare De Michelis, Remo Cantoni, Ranuccio Bianchi Bandinelli, Giacomo Debenedetti, Giorgio Bassani, Franco Antonicelli, Ernesto Ferrero, Attilio Bertolucci, Federico Enriques, Ferruccio Parazzoli, Alessandro Barbero, Carlo Sini, Giovanni Spadolini, Ernst Bernhard, Giuseppe Petronio, Elio Vittorini (con i suoi "I gettoni"), Giovanni Reale, Grazia Cherchi, Italo Calvino (con i suoi "Centopagine") ecc.

Collane non librarie[modifica | modifica wikitesto]

D'altra parte non solo i libri possono essere raccolti e curati da un direttore di collana, il cui principio editoriale può applicarsi anche a spartiti musicali, fumetti, atlanti, dischi, giochi, almanacchi, CD, CD-ROM, VHS o DVD, agende ecc.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enrico Mistretta, L'Editoria, un'industria dell'artigianato, Bologna: Il Mulino, 2006, p. 33

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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