Roberto Calasso

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Roberto Calasso (1991)

Roberto Calasso (Firenze, 30 maggio 1941) è uno scrittore ed editore italiano. Saggista e narratore i cui libri, tradotti in molte lingue, indagano il mito e il passato per raccontare il presente dell'uomo, è proprietario[1] e direttore editoriale della casa editrice Adelphi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del giurista Francesco Calasso e di Melisenda Codignola, a sua volta figlia del pedagogista Ernesto Codignola, e fratello minore del regista Gian Pietro Calasso, frequenta il liceo classico T. Tasso di Roma e, successivamente, si laurea in letteratura inglese con Mario Praz discutendo una tesi dal titolo I geroglifici di Sir Thomas Browne. Nel 1962, a soli 21 anni, entra a far parte di un piccolo gruppo di persone che, insieme a Roberto Bazlen e Luciano Foà, sta elaborando il programma di una nuova casa editrice. L'anno dopo nasce Adelphi,dove Calasso opererà senza interruzione, diventandone nel 1971 direttore editoriale e nel 1990 consigliere delegato. Dal 1999 è anche presidente della casa editrice. Sempre per Adelphi, traduce e introduce Il racconto del pellegrino di sant'Ignazio (1966), Ecce homo di Nietzsche (1969), Detti e contraddetti di Karl Kraus (1972) e gli Aforismi di Zürau di Franz Kafka (2004). Scrive postfazioni a Wedekind (Mine-Haha), Stirner (L'unico e la sua proprietà), Schreber (Memorie di un malato di nervi). Quest'ultimo è anche protagonista del suo primo libro, il romanzo L'impuro folle (1974).

A partire dall'inizio degli anni Ottanta, Roberto Calasso si dedica a un'opera in varie parti che elaborano materie molto diverse e sono tutte strettamente connesse fra loro, mentre nessuna è assegnabile ad un genere canonico. Di quest'opera sono stati pubblicati otto volumi, che formano un insieme di oltre tremila pagine. Nell'ordine: La rovina di Kasch (1983), libro composito che ha come perno la figura di Talleyrand e una teoria del sacrificio; Le nozze di Cadmo e Armonia (1988), visione della Grecia antica attraverso la narrazione dei suoi miti, nel loro intreccio con la storia, il pensiero e la letteratura; Ka (1996), libro in cui un procedimento analogo a quella delle Nozze viene applicato alla materia indiana, dai Veda al Buddha; K. (2002), sull'opera di Kafka; Il rosa Tiepolo (2006), che ha al suo centro Giambattista Tiepolo; La Folie Baudelaire (2008) intreccio di storie che si diramano da un sogno di Baudelaire; L'ardore (2010), centrato soprattutto sul mondo vedico; Il Cacciatore Celeste (2016), l'ultimo volume che narra del passaggio dell'uomo da raccoglitore a cacciatore. Altri saggi sono raccolti nel volume La follia che viene alle ninfe (2005).

Nel 2000 è visiting professor for European Comparative Literature per la cattedra Weidenfeld presso l'Università di Oxford, dove ha tenuto le Weidenfeld Humanitas Lectures, poi raccolte l'anno successivo in La letteratura e gli dèi, volume per il quale ha ricevuto il Premio Speciale Viareggio-Rèpaci e il Premio Bagutta.

Calasso è marito della scrittrice svizzera Fleur Jaeggy.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'impuro folle, Collana Biblioteca n.53, Milano, Adelphi, 1974, ISBN 978-88-459-0087-7.
  • La rovina di Kasch, Collana Biblioteca n.129, Milano, Adelphi, 1983, ISBN 978-88-459-0537-7.
  • Le nozze di Cadmo e Armonia, Collana Biblioteca n.200, Milano, Adelphi, 1988, ISBN 88-459-0308-7. Nuova ed. accresciuta e illustrata, Adelphi, Milano 2004, ISBN 88-459-1928-5.
  • I quarantanove gradini, Collana Biblioteca n.241, Milano, Adelphi, 1991, ISBN 88-459-0854-2. (Raccolta di articoli apparsi su periodici e quotidiani su 49 scrittori).
  • Ka, Collana Biblioteca n.325, Milano, Adelphi, 1996, ISBN 88-459-1256-6.
  • Sentieri tortuosi. Bruce Chatwin fotografo. La fotografia vista da Roberto Calasso, Milano, Adelphi, 1998, ISBN 88-459-1380-5.
  • La letteratura e gli dèi, Collana Biblioteca n.404, Milano, Adelphi, 2001, ISBN 88-459-1592-1.
  • K., Collana Biblioteca n.432, Milano, Adelphi, 2002, ISBN 88-459-1725-8.
  • Cento lettere a uno sconosciuto, Collana Piccola Biblioteca n.500, Milano, Adelphi, 2003, ISBN 88-459-1798-3.
  • La follia che viene dalle Ninfe, Collana Piccola Biblioteca n.530, Milano, Adelphi, 2005, ISBN 88-459-1985-4.
  • Il rosa Tiepolo, Collana Biblioteca n.500, Milano, Adelphi, 2006, ISBN 88-459-2117-4.
  • La Folie Baudelaire, Collana Biblioteca n.531, Milano, Adelphi, 2008, ISBN 978-88-459-2326-5.
  • L'ardore, Collana Biblioteca n.563, Milano, Adelphi, 2010, ISBN 978-88-459-2521-4.
  • L'impronta dell'editore, Collana Piccola Biblioteca n.642, Milano, Adelphi, 2013, ISBN 978-88-459-2774-4. Note e discussioni sull'editoria.
  • Il Cacciatore Celeste, Collana Biblioteca n.650, Milano, Adelphi, 2016, ISBN 978-88-459-3078-2.

Curatele e Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il racconto del Pellegrino. Autobiogafia di Sant'Ignazio di Loyola, Collana Biblioteca n.10, Milano, Adelphi, 1966, ISBN 978-88-459-0040-0ISBN non valido (aiuto).
  • Karl Kraus, Detti e Contraddetti, Collana Biblioteca n.38, Milano, Adelphi, 1972, ISBN 978-88-459-0072-3.
  • Franz Kafka, Aforismi di Zürau, Collana Piccola Biblioteca n.511, Milano, Adelphi, 2004, ISBN 978-88-459-1873-5.

Interventi e articoli[modifica | modifica wikitesto]

  • L'editoria come genere letterario, lettura tenuta il 17 ottobre 2001 a Mosca in occasione di una mostra dedicata alla casa editrice Adelphi; pubblicata su «Adelphiana» il 16 novembre 2001 (PDF).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.illibraio.it/mondadori-compra-rcs-libri-mondazzoli-antitrust-255946/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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