Roberto Calasso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Roberto Calasso (1991)

Roberto Calasso (Firenze, 30 maggio 1941) è uno scrittore italiano. Saggista e narratore i cui libri, tradotti in molte lingue, indagano il mito e il passato per raccontare il presente dell’uomo. È il direttore editoriale della casa editrice Adelphi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio del giurista Francesco Calasso e di Melisenda Codignola, a sua volta figlia del pedagogista Ernesto Codignola, Calasso frequenta il liceo classico T. Tasso di Roma e si laurea in letteratura inglese con Mario Praz discutendo una tesi dal titolo I geroglifici di Sir Thomas Browne. A soli 21 anni, introdotto dall'amico e maestro Bobi Bazlen entra nella prestigiosa casa editrice Adelphi, di cui diverrà direttore editoriale nel 1971, poi consigliere delegato nel 1990 e infine presidente nel 1999. Nel 2004 è "visitor professor" per la cattedra Weidenfeld Visiting Professor of European Comparative Literature presso l'Università di Oxford. Calasso è marito della scrittrice svizzera Fleur Jaeggy.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Libri
  • L'impuro folle, Milano: Adelphi, 1974.
  • La rovina di Kasch, Milano: Adelphi, 1983.
  • Le nozze di Cadmo e Armonia, Milano: Adelphi, 1988.
  • I quarantanove gradini, Milano: Adelphi, 1991. Raccolta di articoli apparsi su periodici e quotidiani.
  • Ka, Milano: Adelphi, 1996.
  • Sentieri tortuosi. Bruce Chatwin Fotografo, Milano: Adelphi, 1998.
  • La letteratura e gli dèi, Milano: Adelphi, 2001.
  • K, Milano: Adelphi, 2002.
  • Cento lettere a uno sconosciuto, Milano: Adelphi, 2003.
  • La follia che viene dalle Ninfe, Milano: Adelphi, 2005.
  • Il rosa Tiepolo, Milano: Adelphi, 2006.
  • La Folie Baudelaire, Milano: Adelphi, 2008.
  • Le nozze di Cadmo e Armonia - Edizione illustrata, Milano: Adelphi, 2009.
  • L'ardore, Milano: Adelphi 2010.
  • L'impronta dell'editore, Milano: Adelphi 2013. Note e discussioni sull'editoria.
Interventi e articoli
  • L'editoria come genere letterario, lettura tenuta il 17 ottobre 2001 a Mosca in occasione di una mostra dedicata alla casa editrice Adelphi; pubblicata su «Adelphiana» il 16 novembre 2001 (PDF).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 59067254 LCCN: n82244147